USA 2026
Le primarie di oggi mettono in palio il futuro del Congresso
Sei Stati al voto in una giornata cruciale per le elezioni di metà mandato del 2026, dal sistema unico della California alle soglie del 35% di Iowa e South Dakota.
USA 2026
Sei Stati al voto in una giornata cruciale per le elezioni di metà mandato del 2026, dal sistema unico della California alle soglie del 35% di Iowa e South Dakota.
Sondaggi
Su 21 questioni sondate da YouGov in 17 almeno metà degli intervistati non si fida per nulla del presidente, e la sfiducia investe anche FBI, ICE, Corte suprema e Congresso
Cuba
Un'analisi del settimanale sostiene che, anche con la caduta del regime e la fine delle sanzioni, l'isola resterebbe poco attrattiva per ragioni strutturali precedenti all'embargo
Un sondaggio dà il democratico al 47% contro il 44% del procuratore generale. Il vantaggio nasce da moderati e indipendenti. Un terzo degli elettori di Cornyn lo abbandona.
Gli Stati Uniti spendono oltre il 17 per cento del PIL in sanità, un terzo in più dei paesi simili, eppure 1 adulto su 4 resta senza assicurazione almeno una volta in quattro anni.
Iowa
I Democratici dell'Iowa minacciano un caucus non autorizzato per il 2028 se il partito nazionale non li rimetterà tra i primi Stati a votare nelle primarie. Ma dentro il DNC mancano i voti.
USA 2026
La media di FiftyPlusOne dà i democratici avanti di quasi 6 punti, trainati dalla lealtà record dei propri elettori e da defezioni superiori al solito tra i repubblicani.
Corte Suprema
Nell'ultimo libro l'ex portavoce del Department of Justice Sarah Isgur sostiene che la Corte Suprema non è il blocco monolitico 6-3 raccontato dai media ma un 3-3-3 più sfaccettato
Texas
Il procuratore generale del Texas, sostenuto da Trump, ha sconfitto il senatore in carica John Cornyn. A novembre sfiderà il democratico James Talarico in una corsa competitiva.
Populismo economico, moderazione sulle questioni culturali e stop agli aiuti militari a Israele: le indicazioni che emergono dal nuovo sondaggio del New York Times sull'elettorato del partito
Kamala Harris
Secondo un'inchiesta di Vanity Fair basata su oltre due decine di fonti, l'ex vicepresidente sta seriamente considerando una nuova candidatura, ma operatori e donatori del partito sono contrari.
Sondaggi
Sondaggi recenti mostrano che la maggioranza di questo gruppo demografico disapprova il presidente. L'economia pesa sul giudizio e i repubblicani rischiano alle elezioni di metà mandato del 2026.