Nelle primarie americane vincono i progressisti, le donne e i candidati di Trump
Analisi effettuata su 2.000 candidati in 31 Stati fino al 30 giugno. I progressisti non in carica hanno vinto 28 sfide su 51, i candidati supportati da Trump 173 su 178. Le donne rappresentano il 44% dei candidati democratici.
El-Sayed vince di misura in Michigan, Trump grida già ai brogli
Il progressista ha superato la rivale Haley Stevens al termine di una primaria da oltre 60 milioni di dollari. A novembre affronterà Mike Rogers in una sfida decisiva per il controllo del Senato.
Il piano di Elissa Slotkin per salvare i Democratici comincia dal Midwest
La senatrice del Michigan gira gli Stati del centro del paese con una strategia che chiama perdere meglio e prepara il 2028. Martedì la primaria che deciderà chi corre per il seggio al Senato.
I Dem sostenuti da AIPAC, AI e crypto vanno peggio
Un esperimento di Data for Progress su 1.207 probabili elettori: chi accetta soldi da AIPAC perde 6,2 punti rispetto a un democratico che rifiuta ogni finanziamento esterno
La sinistra progressista americana vince solo nelle roccaforti Dem
Quasi un terzo delle primarie senza uscenti nei collegi più democratici, meno del 20% sul totale e nessuna vittoria nei collegi in bilico con l'appoggio di Justice Democrats o dei socialisti
L'entourage di Bernie Sanders ha già scelto la sua erede: Alexandria Ocasio-Cortez
Nel cerchio del senatore del Vermont la successione è data per scontata, ma nel movimento progressista Ro Khanna rivendica il ruolo. Due strategie opposte alla prova delle primarie in Michigan
Abdul El-Sayed vince le primarie Dem per il Senato in Michigan
Il progressista ha battuto la moderata Haley Stevens, sostenuta da 62 milioni di dollari di gruppi esterni, metà dai filo-israeliani di AIPAC. Se eletto, sarebbe il primo senatore musulmano
Il Michigan vota alle primarie che possono spostare a sinistra il Partito Democratico
Abdul El-Sayed, progressista sostenuto da Sanders e Ocasio-Cortez, è dato avanti sulla deputata moderata Haley Stevens in un seggio decisivo per il controllo del Senato a novembre
Perché i Dem dubitano di Jon Ossoff, il nome del momento per il 2028
Il senatore della Georgia è secondo nei sondaggi per le primarie del 2028 grazie ai video virali dei suoi comizi, ma dentro il partito molti pensano che al Senato ci sia arrivato grazie a Warnock
I socialisti americani riscrivono il programma sotto i riflettori delle midterm
I DSA attenuano la posizione sulle espulsioni, chiedono di abolire il Senato e lasciano ai candidati la libertà di prendere le distanze dalle proposte più radicali.
I socialisti americani spaventano il Partito Democratico
I Democratic Socialists of America superano i 120.000 iscritti e battono i deputati in carica nelle primarie: i moderati temono un effetto Tea Party alle elezioni di metà mandato di novembre
Cosa cambia con il nuovo calendario delle primarie Dem del 2028
L'elettorato dei primi Stati non sarà molto più vario, il New Hampshire minaccia di votare comunque per primo e la nuova posizione della Virginia può favorire un candidato dell'establishment