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Cosa ha promesso e non fatto Trump fino ad adesso
Patrick Witty, White House, 2026, Flickr, Opera del governo USA
Politica interna 93 min di lettura

Cosa ha promesso e non fatto Trump fino ad adesso

In una lettera aperta il giornalista John Avlon mette in fila prezzi, tagli alla sanità, nomine, corruzione, politica estera e attacchi alla stampa del secondo mandato di Trump.

A pochi giorni dalle elezioni di midterm del 3 novembre, il giornalista John Avlon ha pubblicato su Rolling Stone una lettera aperta agli elettori indipendenti con un lungo elenco di decisioni prese da Donald Trump nel secondo mandato che, secondo lui, molti americani hanno già dimenticato. Il pezzo è diviso in cinque temi: il portafoglio, la salute, il governo, la sicurezza e i valori.

Avlon parte da una strategia descritta anni fa da Steve Bannon, ex stratega del presidente: sommergere il pubblico di casi e polemiche, in modo che ogni nuovo caso cancelli il ricordo dei precedenti. Il rischio riguarda soprattutto gli indipendenti, il blocco di elettori più grande del paese e quello che decide le elezioni, ma anche quello che segue meno la politica. Nel 2024 avevano votato per Trump, oggi solo il 22 per cento di loro approva il suo operato secondo un sondaggio di ABC News, il dato più basso mai registrato. Il loro primo tema è il costo della vita.

La lettera di Avlon agli indipendenti
Prima del voto, Avlon chiede agli indipendenti di ricordare due anni di Trump
Su Rolling Stone il giornalista John Avlon ha elencato le decisioni del secondo mandato, divise in cinque temi. Ecco i numeri che le misurano, verificati sulle fonti originali.
Il metodo Bannon
Ogni nuovo caso fa dimenticare quello precedente
È la strategia che l'ex consigliere Steve Bannon chiamava «inondare la zona». Ecco come scorrono, in pochi secondi, quasi due anni di notizie.
Dalla grazia per l'assalto al Congresso alla guerra con l'Iran, Avlon elenca decine di decisioni prese da Trump dal gennaio 2025.
Quante ne ricordavi?
Gli indipendenti oggi
Il gruppo di elettori più numeroso del Paese ha voltato le spalle a Trump
Approva22%
Disapprova76%
il dato più basso
il dato più alto
Giudizio degli elettori indipendenti sull'operato di Trump: entrambi i valori sono record dei due mandati. Sondaggio ABC News/Washington Post/Ipsos, 9–13 ottobre 2026.
I cinque temi di Avlon
Il portafoglio
La benzina costa il 37% in più di quando Trump si è insediato, il gasolio il 71%
Prezzo medio al gallone negli Stati Uniti, settimana per settimana. Trascina il cursore per confrontare ogni settimana con quella dell'insediamento.
BenzinaGasolio
Intanto peggiorano i conti pubblici
La salute
Nel 2026 i casi di morbillo sono già più del doppio di tutto il 2025
Casi confermati negli Stati Uniti per anno. Il dato del 2026 è aggiornato al 29 ottobre.
Scaduti i sussidi rafforzati, il premio di Obamacare più che raddoppia
Premio medio annuo pagato dagli assicurati che ricevono un sussidio, al netto degli aiuti.
Per il 2026 è una stima del KFF nell'ipotesi, poi verificata, che il Congresso non rinnovasse i crediti d'imposta rafforzati.
Il governo
Delle promesse di Trump, Avlon ne conta una sola mantenuta: la vendetta
Che cosa aveva promesso il presidente e che cosa è successo nei due anni seguenti.
La promessaCom'è andata
La sicurezza
Trump aveva promesso di evitare nuove guerre. In meno di due anni ha attaccato sette Paesi
Paesi colpiti da raid o attacchi ordinati da Trump dal gennaio 2025. Tocca un Paese per i dettagli.
I valori
Per la libertà di stampa gli Stati Uniti sono scesi al 64° posto, dietro l'Ucraina in guerra
Classifica mondiale di Reporters sans frontières su 180 Paesi, edizione 2026.
Alcuni casi ricordati da Avlon
Il punto
Avlon non chiede agli indipendenti di scegliere un partito, ma di ricordare prima del voto del 3 novembre. Sono il gruppo di elettori più numeroso del Paese e oggi solo il 22% di loro approva Trump.
FonteJohn Avlon, Rolling Stone (30 ottobre 2026); EIA, prezzi settimanali al 26 ottobre 2026; ABC News/Washington Post/Ipsos; CDC, dati al 29 ottobre 2026; KFF; CBO; Moody's; Reuters; Washington Post; Reporters sans frontières, 2026.

In campagna elettorale Trump aveva promesso di far scendere i prezzi dal primo giorno e di riportare la benzina sotto i 2 dollari al gallone. Oggi definisce la crisi del costo della vita una "bufala". La benzina costa in media 4,28 dollari al gallone, il 38 per cento in più rispetto all'insediamento, e il gasolio 6,28 dollari, il 69 per cento in più. Avlon attribuisce i rincari soprattutto alla guerra con l'Iran, che è costata 47 miliardi di dollari ed è stata avviata senza l'approvazione del Congresso. I dazi costano a ogni famiglia americana più di mille dollari all'anno e colpiscono anche alleati come l'Unione Europea e il Canada.

Dopo lo shutdown più lungo della storia, cioè il blocco delle attività federali per la mancata approvazione del bilancio, sono scaduti i crediti d'imposta rafforzati dell'Affordable Care Act, la riforma sanitaria nota come Obamacare. Nel 2027 i premi pagati dagli assicurati dovrebbero passare da 888 a 1.904 dollari all'anno e fino a 5 milioni di persone potrebbero rinunciare alla copertura. Il CBO, l'ufficio del Congresso che valuta l'impatto delle leggi sui conti pubblici, stima che il bilancio voluto dal presidente farà crescere di circa 10 milioni il numero di americani senza assicurazione in dieci anni. Secondo ProPublica più di 770.000 bambini in 12 stati hanno perso l'accesso al SNAP, il programma federale di buoni alimentari.

I tagli non hanno ridotto il deficit. Il One Big Beautiful Bill, la legge fiscale e di bilancio firmata da Trump il 4 luglio 2025, aggiungerà circa 3.400 miliardi di dollari al deficit. Il DOGE, la struttura creata per ridurre la spesa federale, ha prodotto risparmi verificati per meno di 1,5 miliardi e la spesa pubblica è aumentata. Il deficit di quest'anno, 2.000 miliardi, è il più alto mai registrato al di fuori di una guerra o di una recessione. Il debito ha raggiunto il record di 40.000 miliardi e l'agenzia di rating Moody's ha tolto agli Stati Uniti la tripla A, il voto massimo. Intanto il governo ha preso partecipazioni in circa 30 aziende private: il 10 per cento di Intel, il 15 per cento della società mineraria di terre rare MP Materials, una golden share in U.S. Steel e una quota in un produttore di magneti sostenuto dal fondo di venture capital di Donald Trump Jr.

Nel 2024 molti indipendenti erano stati convinti dall'appoggio a Trump di Robert F. Kennedy Jr. e dal movimento "Make America Healthy Again", che prometteva di combattere i pesticidi. Una volta al governo, l'amministrazione si è schierata davanti alla Corte Suprema con l'azienda che produce il diserbante Roundup contro le cause di chi lo accusa di provocare tumori. L'azienda ha vinto. Il primo giorno Trump ha ritirato gli Stati Uniti dall'Organizzazione mondiale della sanità e dagli accordi di Parigi sul clima e ha vietato ogni riferimento al cambiamento climatico sui siti del governo. L'amministrazione ha poi allentato i limiti sui cosiddetti "inquinanti eterni" nell'acqua potabile e su mercurio e arsenico emessi dalle centrali elettriche. Ha anche chiuso l'ufficio ricerca dell'EPA, l'agenzia federale per la protezione dell'ambiente.

Durante le audizioni di conferma Kennedy aveva assicurato al Senato di non essere contrario ai vaccini. Da segretario alla Salute ha licenziato il comitato consultivo sui vaccini dei CDC, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, e lo ha sostituito con persone scelte da lui. Poi ha licenziato dopo appena 29 giorni la nuova direttrice dei CDC, che ha testimoniato di essere stata rimossa perché si era rifiutata di approvare in anticipo le raccomandazioni del nuovo comitato senza esaminare le prove. Il rapporto fondativo del movimento sembra essere stato scritto con l'intelligenza artificiale e citava studi inesistenti. Kennedy ha cancellato quasi 500 milioni di dollari destinati alla ricerca sui vaccini a mRNA. Quest'anno negli Stati Uniti i casi confermati di morbillo sono più di 4.400, quasi il doppio di tutto l'anno scorso. Il 96 per cento riguarda persone non vaccinate.

Nel discorso di insediamento Trump aveva promesso di riportare la competenza nel governo federale. Secondo Avlon ha invece premiato la lealtà. Al Pentagono c'è Pete Hegseth, ex conduttore del fine settimana di Fox News senza esperienza nella gestione di grandi organizzazioni. A capo dell'FBI c'è Kash Patel, che un senatore ha definito "il direttore dell'FBI meno qualificato e più fazioso nella storia del nostro paese". Al dipartimento per la Sicurezza interna la tutela delle elezioni è stata affidata a Heather Honey, un'attivista le cui tesi infondate sui dati elettorali erano state usate da Trump per contestare il risultato del 2020. Il centro antiterrorismo dello stesso dipartimento è andato a Thomas Fugate, 22 anni, ex stagista della Heritage Foundation, un centro studi conservatore, senza esperienza di sicurezza nazionale.

Alla FEMA, l'agenzia federale per le emergenze, la risposta ai disastri è stata affidata a Gregg Phillips, che sosteneva di essere stato teletrasportato in un ristorante della catena Waffle House a 80 chilometri di distanza. È stato rimosso solo dopo mesi. La Casa Bianca ha incaricato Kurt Olsen, avvocato del movimento "Stop the Steal", di riesaminare le elezioni del 2020 e ha ordinato alle agenzie di intelligence di condividere informazioni con lui. Paul Ingrassia era stato scelto per guidare l'ufficio che protegge chi denuncia illeciti nell'amministrazione federale, finché sono emersi messaggi in cui ammetteva di avere "una vena nazista". Dopo la bocciatura da parte dei senatori repubblicani, Trump lo ha spostato alla GSA, l'agenzia che gestisce immobili e acquisti del governo federale, dove oggi è consigliere legale ad interim e supervisiona più di 100 avvocati.

Nel suo primo giorno in carica l'ex ministra della Giustizia Pam Bondi ha sciolto la task force che indagava sugli oligarchi russi e ha chiesto ai procuratori di dare meno priorità ai casi di corruzione internazionale. Cinque giorni dopo Trump ha sospeso l'applicazione del Foreign Corrupt Practices Act, la legge che punisce le tangenti pagate a funzionari stranieri. In primavera il dipartimento di Giustizia ha ridimensionato la sezione per l'integrità pubblica, creata dopo il Watergate per perseguire i funzionari corrotti, e ha smantellato la squadra che si occupava dei reati legati alle criptovalute.

Per Avlon questo ha aperto la strada a un arricchimento del presidente senza precedenti. Il patrimonio di Trump è cresciuto di miliardi di dollari in questo mandato. La sua famiglia ha guadagnato almeno 2,3 miliardi con le criptovalute, un settore regolato dalla sua amministrazione, mentre gli investitori ne hanno persi altrettanti. Trump ha graziato il fondatore di Binance dopo che un fondo degli Emirati Arabi Uniti aveva usato la stablecoin della famiglia, una criptovaluta ancorata al dollaro, per comprare una quota da 2 miliardi nella società. Ha chiesto 230 milioni di dollari di denaro pubblico al suo stesso dipartimento di Giustizia. La Casa Bianca ha chiesto al Pentagono un prestito record da 620 milioni per un'azienda in cui il fondo di Trump Jr. aveva investito tre mesi prima. Un oligarca vicino a Vladimir Putin ha contribuito a pagare i festeggiamenti per il matrimonio di Trump Jr. e l'amministrazione ha accettato dal Qatar un Boeing 747 di lusso, destinato a passare alla biblioteca presidenziale di Trump. Il responsabile dei confini scelto dal presidente è stato registrato durante un'operazione sotto copertura dell'FBI mentre accettava 50.000 dollari in contanti in un sacchetto da asporto.

Secondo Avlon le grazie presidenziali sono in vendita. Il proprietario di una catena di case di riposo fallita, che ha lasciato alle famiglie in lutto decine di milioni di risarcimenti non pagati, ha speso più di un milione di dollari in lobbisti e ha poi ottenuto la grazia. Questo mese il New York Times ha rivelato che la famiglia di un banchiere miliardario aveva assunto Alina Habba, ex avvocata di Trump, con un contratto da oltre 50 milioni di dollari. Il presidente ha graziato il banchiere poche settimane dopo. L'unica promessa mantenuta, scrive Avlon, è "sarò la vostra vendetta": un'analisi di Reuters premiata con il Pulitzer ha contato almeno 470 bersagli di ritorsioni nei primi dieci mesi del mandato.

Nel discorso di insediamento Trump aveva detto che il suo successo si sarebbe misurato anche dalle guerre in cui gli Stati Uniti non sarebbero entrati. Nel secondo mandato ha ordinato attacchi militari contro almeno sette paesi, tra cui Venezuela, Yemen e Iran. Durante un vertice della NATO ha minacciato di prendere la Groenlandia alla Danimarca. Hegseth si è vantato con le truppe di aver licenziato il 10 per cento dei generali e degli ammiragli, compresi il capo dello Stato maggiore congiunto e i vertici di Esercito, Marina e Aeronautica. Cinque settimane dopo l'inizio della guerra con l'Iran ha licenziato anche il capo di stato maggiore dell'Esercito.

Gli Stati Uniti hanno votato insieme a Russia e Corea del Nord contro una risoluzione dell'ONU che condannava l'invasione dell'Ucraina. Dopo lo scontro nello Studio Ovale tra Trump, JD Vance e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'amministrazione ha sospeso tutti gli aiuti militari a Kyiv. Putin è stato accolto in Alaska con il tappeto rosso e Trump continua a dire che è "ora che l'Ucraina abbia un nuovo presidente". Questo mese il presidente ha tolto le sanzioni sulla vendita del gasolio russo, una decisione che l'Economist ha definito "scandalosa" e "vergognosa per l'America". Sei senatori repubblicani, tra cui Mitch McConnell, hanno firmato con sei democratici una dichiarazione che la definisce "un regalo al nostro avversario e un tradimento dei nostri alleati". Trump ha risposto sospendendo tutte le misure contro la Russia previste da una nuova legge sulle sanzioni intitolata al defunto senatore Lindsey Graham.

La linea morbida verso Mosca, scrive Avlon, doveva essere compensata da una linea dura verso la Cina, che non è mai arrivata. Trump ha ignorato la legge che vietava TikTok, approvata da entrambi i partiti e confermata all'unanimità dalla Corte Suprema. Ha ridotto le misure punitive contro Pechino legate al traffico di fentanyl e ha sospeso Radio Free Asia, che per decenni ha portato notizie non censurate al pubblico cinese. Ha permesso a Nvidia e AMD di vendere alla Cina chip avanzati per l'intelligenza artificiale in cambio del 15 per cento dei ricavi. L'amministrazione ha impedito al presidente di Taiwan di fare scalo a New York dopo le proteste di Pechino e Trump ha definito un pacchetto di armi da 14 miliardi di dollari per Taiwan "un'ottima carta da giocare nei negoziati". Nonostante l'aumento degli attacchi informatici, soprattutto cinesi, ha anche tagliato le difese informatiche del paese.

Trump ha mandato la Guardia nazionale in diverse città americane, ma i tribunali lo hanno bloccato più volte. Il governo ha espulso un uomo del Maryland verso un carcere del Salvador violando un ordine del tribunale, ha parlato di "errore amministrativo" e poi ha resistito all'ordine della Corte Suprema di facilitarne il ritorno. A gennaio, a Minneapolis, agenti federali hanno ucciso in 17 giorni due cittadini americani: Renee Good, madre di tre figli, e Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva all'ospedale dei veterani della città. Quando i procuratori federali del Minnesota hanno iniziato a indagare, Washington ha chiesto loro di fermarsi e il dipartimento di Giustizia ha bloccato l'accesso alle prove. Il primo giorno del mandato Trump aveva graziato circa 1.500 persone accusate per l'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, compresi alcuni condannati per aver aggredito agenti di polizia.

La demolizione dell'ala est della Casa Bianca è avvenuta senza le revisioni indipendenti, l'approvazione del Congresso e la consultazione pubblica richieste anche per piccole modifiche agli edifici storici di Washington. L'amministrazione ha svuotato lo United States Institute of Peace, ne ha licenziato il consiglio e ha messo il nome di Trump sulla facciata della sede mentre la causa era ancora in corso. Il consiglio del Kennedy Center, il centro culturale di Washington dedicato al presidente ucciso nel 1963, è stato rinnovato da Trump e ha votato per chiamarlo "Trump-Kennedy Center". Dopo lo stop dei tribunali il presidente ha minacciato di demolirlo. Sono in circolazione monete da un dollaro con il suo volto e il Tesoro ha preparato una banconota da 250 dollari con il suo ritratto, una scelta che quasi nessun paese fa con il leader in carica se non è una monarchia.

Da candidato Trump aveva promesso di pubblicare i documenti sul caso di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per traffico sessuale di minorenni con cui era stato a lungo amico. Da presidente si è opposto per mesi: la sua squadra ha convocato una deputata repubblicana nella Situation Room della Casa Bianca per convincerla a ritirare il sostegno alla pubblicazione. Il dipartimento di Giustizia ha poi trattenuto o censurato circa 200.000 pagine, una scelta che secondo un giudice federale probabilmente ha violato la legge.

La Casa Bianca ha escluso l'Associated Press dallo Studio Ovale perché l'agenzia si rifiutava di usare il nome "Golfo d'America" e ha mantenuto il divieto anche dopo che un giudice federale lo aveva definito una ritorsione incostituzionale. In seguito Trump ha cercato di escludere anche CNN, Politico e MS NOW. Al Pentagono quasi tutti i giornalisti accreditati, compresi quelli di Fox News, se ne sono andati piuttosto che firmare l'impegno a non pubblicare senza autorizzazione nemmeno le informazioni non classificate. Il conduttore Jimmy Kimmel è stato sospeso per breve tempo dopo che il presidente della FCC, l'autorità federale per le comunicazioni, aveva avvertito ABC che "possiamo farlo con le buone o con le cattive". Il senatore repubblicano Ted Cruz ha definito l'episodio "estremamente pericoloso". Un giudice nominato da Bush ha respinto la causa da 15 miliardi di dollari intentata da Trump contro il New York Times. Tre giudici federali hanno dichiarato incostituzionali gli ordini esecutivi contro gli studi legali che avevano difeso i suoi avversari. Gli Stati Uniti sono scesi al 64esimo posto della classifica mondiale sulla libertà di stampa, il peggior risultato di sempre.

Nei primi quattro mesi dell'anno il presidente ha pubblicato 2.249 messaggi sui social. In una sola notte ne ha scritti più di 160, tra cui uno in cui definiva "traditore" meritevole di morte il senatore democratico Mark Kelly, veterano della Marina e astronauta. Il suo account ha condiviso un video che ritraeva Barack e Michelle Obama come scimmie. Durante uno scontro con papa Leone XIV ha pubblicato immagini generate con l'intelligenza artificiale in cui appariva come una figura simile a Cristo. Dopo le proteste "No Kings" ha diffuso un video in cui, con una corona in testa, pilotava un jet con la scritta "King Trump" e scaricava escrementi sui manifestanti.

Avlon ricorda infine alcuni episodi della campagna per le midterm: la richiesta agli stati repubblicani di ridisegnare i collegi elettorali a metà decennio per conservare il controllo del Congresso, l'appoggio al procuratore generale del Texas Ken Paxton contro il senatore uscente John Cornyn, i 22 milioni di dollari di fondi pubblici spesi per spot elettorali e l'offerta di un assegno da 5.000 dollari che l'autore considera un voto comprato. Per Avlon le midterm sono l'unica occasione per porre dei limiti al presidente. Agli indipendenti non chiede di schierarsi con un partito, ma di ricordare cosa è successo negli ultimi due anni prima di andare a votare.

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