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Il governo Trump fa campagna elettorale violando la legge
Emily J. Higgins, White House, 2026, Flickr, Opera del governo USA
Politica interna 5 min di lettura

Il governo Trump fa campagna elettorale violando la legge

Comizi con il titolo ufficiale e spot pagati con soldi pubblici: gli esperti di etica denunciano violazioni senza precedenti recenti, ma l'ente che dovrebbe vigilare è quasi fermo.

Negli ultimi mesi almeno nove dei 15 ministri dell'amministrazione Trump e diversi altri alti funzionari sono stati accusati formalmente di aver violato l'Hatch Act, la legge federale che limita la partecipazione dei dipendenti del governo alla politica attiva. Le accuse riguardano i comizi in cui i ministri hanno sostenuto i candidati repubblicani alle midterm presentandosi con il loro titolo ufficiale e gli spot elettorali pagati con soldi pubblici. Le denunce arrivano mentre quasi tutti i principali collaboratori del presidente sono in giro per il paese a fare campagna per i repubblicani in difficoltà, spesso al fianco dello stesso Trump nei suoi comizi.

"Non abbiamo visto un livello simile di violazioni in tempi recenti", ha detto al New York Times Kedric Payne, responsabile per l'etica del Campaign Legal Center, un'organizzazione indipendente che vigila sul rispetto delle regole elettorali. Il gruppo ha da poco presentato una denuncia contro diversi funzionari della Casa Bianca e del dipartimento della Sicurezza interna per tre spot pagati dai contribuenti che promuovevano il presidente. Per Payne i funzionari non dovrebbero usare il loro titolo o le risorse pubbliche per partecipare alle campagne elettorali, mentre l'amministrazione sembra poter accumulare potenziali violazioni senza subire conseguenze almeno fino a dopo il voto.

L'Hatch Act è stato approvato 87 anni fa per evitare che la politica di partito condizioni il funzionamento del governo. Il presidente e il vicepresidente sono esenti, mentre tutti gli altri dipendenti civili del potere esecutivo devono rispettarlo: possono partecipare alla vita politica a titolo personale, ma non fare campagna nella loro veste ufficiale. Negli anni sono stati accusati e riconosciuti colpevoli di averlo violato sia repubblicani sia democratici. La Casa Bianca e le agenzie coinvolte sostengono che le denunce abbiano motivazioni politiche e servano a danneggiare i repubblicani. Secondo le stesse fonti i funzionari hanno sempre rispettato la legge.

In estate il procuratore generale Todd Blanche, cioè il ministro della Giustizia, ha rivendicato il calo dei reati federali durante un comizio per il candidato repubblicano a governatore di New York, con il presidente come ospite principale. In Michigan il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha dato il suo sostegno personale a Mike Rogers, candidato repubblicano al Senato nella sfida contro il democratico Abdul El-Sayed, sostenendo che Rogers avrebbe aiutato il lavoro del suo dipartimento. Il Democracy Defenders Fund, un gruppo fondato da un ex responsabile per l'etica dell'amministrazione Obama che è stato anche tra gli avvocati del primo impeachment di Trump, lo ha accusato di aver violato la legge proprio perché ha legato l'endorsement personale all'attività del dipartimento.

Questo mese in Alaska il presidente ha presentato alla folla di un comizio il segretario al Commercio Howard Lutnick e il segretario all'Interno Doug Burgum con i loro titoli ufficiali. Lutnick ha parlato del ruolo del senatore repubblicano Dan Sullivan nella realizzazione di un gasdotto. Secondo una denuncia del Democracy Defenders Fund e di Reporter senza frontiere, l'organizzazione che difende la libertà di stampa, l'uso dei titoli ufficiali in quel contesto viola l'Hatch Act. Le due organizzazioni hanno accusato anche Brendan Carr, presidente della Federal Communications Commission, l'agenzia che regola le telecomunicazioni, perché ha spiegato allo stesso pubblico come Sullivan avrebbe aiutato il lavoro dell'agenzia, pur avendo detto all'inizio del suo intervento di parlare a titolo personale. Il dipartimento dell'Interno ha risposto che anche Burgum parlava a titolo personale.

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth è stato accusato due volte dallo Steady State, un gruppo di ex funzionari della sicurezza nazionale, di aver collegato il suo ruolo al sostegno ai candidati repubblicani durante iniziative elettorali in Iowa e in Kentucky. Il gruppo contesta la decisione dell'Office of Special Counsel di archiviare senza ulteriori verifiche la denuncia sul Kentucky. Sean Parnell, portavoce del Pentagono, ha detto che le apparizioni di Hegseth erano state "vagliate e approvate dagli avvocati".

Le accuse più gravi riguardano le agenzie federali che si occupano di sicurezza e ordine pubblico. Questo mese l'FBI, la polizia federale, ha ritirato un video promozionale che conteneva un attacco a El-Sayed, dopo che diversi gruppi lo avevano denunciato come una violazione dell'Hatch Act. Il Democracy Defenders Fund ha accusato inoltre Blanche, il segretario alla Sicurezza interna Markwayne Mullin e altri funzionari per la perquisizione nell'abitazione della deputata democratica Ilhan Omar, già tra i bersagli preferiti del presidente, a poche settimane dal voto. Un rappresentante di Blanche ha detto che i tempi della perquisizione rispettavano le regole del dipartimento della Giustizia e che le sue apparizioni agli eventi politici, sempre a titolo personale, vengono controllate in anticipo dai responsabili per l'etica.

L'Office of Special Counsel è l'agenzia indipendente che indaga sulle violazioni dell'Hatch Act e in passato era molto più rapida a condannarle. Durante l'amministrazione Biden aveva censurato in poco tempo la segretaria alla Casa Marcia Fudge e il segretario alla Salute Xavier Becerra, che avevano usato il loro ruolo per fare dichiarazioni politiche. I due si erano poi scusati. Nel 2018, durante il primo mandato di Trump, aveva stabilito che la consigliera della Casa Bianca Kellyanne Conway aveva violato la legge in due occasioni, anche se la Casa Bianca si era rifiutata di prendere provvedimenti. Nel 2021 l'agenzia aveva poi concluso che Conway era una dei 13 alti funzionari che avevano violato l'Hatch Act durante la campagna presidenziale del 2020.

Poche settimane dopo l'inizio del suo secondo mandato, il presidente ha licenziato il capo dell'agenzia, che è rimasta senza un responsabile confermato dal Senato fino ad agosto. Nel frattempo i controlli sono rallentati. Il mese scorso l'agenzia ha pubblicato un rapporto in cui ha deciso di non sanzionare nessuno per le oltre 1.000 denunce presentate durante lo shutdown dell'autunno 2025, la paralisi del governo federale dovuta al mancato accordo sul bilancio. Le denunce accusavano i funzionari di aver usato i canali ufficiali del governo per dare la colpa dello stallo ai democratici. L'agenzia ha invece aggiornato le sue linee guida, stabilendo che i messaggi politici non legati a una specifica elezione difficilmente sono attività vietate. Negli ultimi mesi ha sanzionato diversi dipendenti pubblici di livello basso e intermedio, ma secondo gli esperti il suo silenzio sui funzionari di vertice sta svuotando la legge e spinge l'amministrazione a violarla in modo sempre più aperto.

Per le organizzazioni di vigilanza l'Hatch Act rischia di diventare una legge priva di effetti se non verrà riformato. Abigail Bellows, che si occupa di anticorruzione per Common Cause, un gruppo che ha presentato decine di denunce durante lo shutdown, ha detto che la legge è "del tutto inadeguata" a porre limiti a un presidente che usa le risorse e gli atti del governo per una campagna di parte. Una riforma dovrebbe però passare dal Congresso ed è difficile che repubblicani e democratici trovino un accordo finché Trump sarà alla Casa Bianca. Gli esperti di etica guarderanno quindi ai risultati delle midterm per capire se gli elettori puniscono chi confonde attività istituzionale e campagna elettorale o se questa è ormai la normalità. Russell Riley, professore di etica al Miller Center dell'Università della Virginia, ha detto che le persone si sono ormai assuefatte a queste violazioni e che la legge sembra un po' fuori moda, "ma è importante".

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