Gli ultimi articoli
“Trump è una conseguenza, non una causa”: Zuccarelli racconta l’America che l’Europa ha dimenticato
Le colpe dei morti non si ereditano: il caso Lindsey Graham e la politica senza pietà
Ohio, il prezzo di un voto: quando il potere pretende anche il diritto di essere crudele
Altri articoli
L'America ha 250 anni. Ma è ancora fedele a se stessa?
Due secoli e mezzo dopo la Dichiarazione d'indipendenza, gli Stati Uniti celebrano la propria storia mentre discutono nuovamente i confini del potere, il significato della cittadinanza e le regole della convivenza democratica.
Davide Mamone: «L’America è molto più unita di quanto raccontiamo»
L’ottava conversazione di The 51st è con Davide Mamone, giornalista italiano a New York. Dalla crisi della casa alla corsa all’intelligenza artificiale, passando per le midterm e il futuro del giornalismo
Suhay: «Gli Stati Uniti non sono la terra delle pari opportunità»
La settima conversazione di The 51st è con Elizabeth Suhay, professoressa di Scienza politica all’American University di Washington. Il sogno americano, le disuguaglianze, il potere delle élite sull’opinione pubblica, la polarizzazione e il racconto personale di una donna senza dimora
Columbus Day e Indigenous Peoples’ Day: quando due memorie si contendono una nazione
Tra l'eredità di Cristoforo Colombo, le rivendicazioni dei popoli indigeni e le battaglie politiche contemporanee, il 12 ottobre racconta le contraddizioni dell'identità americana.
Ferrer: «L’integrità elettorale? Serve a giustificare leggi che rendono più difficile votare»
La sesta conversazione di The 51st è con Joshua Ferrer, politologo all’American University di Washington. Le midterm, il voto per posta, le accuse di frode, le restrizioni elettorali e il paradosso di un Paese in cui le élite politiche sono molto più polarizzate dei cittadini.
Diletti: «La democrazia è un armistizio. Oggi in America quel terreno comune non c’è»
Trump come primo presidente «post-liberale», la crisi del centrismo, la trasformazione della destra, i Democratici, la manosphere e un’America che gli europei vedono continuamente ma continuano, in parte, a non capire.
Luzi: «Questa America vive di caos, amatorialità e improvvisazione. Alla Casa Bianca ora si ha un certo timore»
La quarta conversazione di The 51st è con Iacopo Luzi, corrispondente dalla Casa Bianca. Le midterm, il rapporto tra Trump e la stampa, l’immigrazione, le guerre e un sogno americano che, dopo undici anni negli Stati Uniti, oggi gli sembra molto più complicato di quello che aveva immaginato.
Sabato: «Una polizia segreta» nell’America di Trump. E se cedono i contrappesi, «la Repubblica cade»
Nella terza intervista di The 51st, Larry Sabato avverte: «Non si può più dare per scontato che in futuro avremo elezioni libere e corrette». E sul movimento alimentato dalle accuse di brogli di Trump: «È davvero un culto».
L’11 settembre di chi non c’era
Venticinque anni dopo l’11 settembre, cento milioni di americani sono troppo giovani per ricordare quella mattina. Le Torri Gemelle stanno entrando nei libri di storia, ma l’America continua a vivere nel mondo nato quando sono cadute.