L'Iran si sente più forte ed ora Washington teme una nuova escalation in Medio Oriente
L’intelligence americana ritiene che Teheran voglia prolungare il conflitto per logorare Washington. Intanto Israele consolida le posizioni in Libano contro Hezbollah, mentre gli Houthi avanzano nello Yemen verso una altra delle rotte energetiche più delicate del mondo.
Fetterman, il senatore sempre più lontano dai democratici e dai suoi elettori
Netanyahu alza la tensione su tutti i fronti in vista del voto in Israele
Vance rassicura gli ebrei repubblicani su Israele
Hasan Piker divide i democratici dopo le frasi sugli ebrei americani
Chi è Hasan Piker, lo streamer che divide i democratici
Gli Stati Uniti sanzionano come terroristi Palestine Action e il collettivo italiano Autistici/Inventati
Altri articoli con questo tag
L’ala filoisraeliana dei democratici conquista posti chiave alla Commissione Esteri
Il deputato Jared Moskowitz guiderà il partito nella Sottocommissione sul Medio Oriente e, in caso di vittoria a novembre, potrebbe assumerne la presidenza.
Israele intende creare delle nuove colonie per dividere la Cisgiordania e Trump non intende fermarli
Il Ministero israeliano dell'Edilizia ha aperto i bandi per la costruzione 1.200 alloggi nella zona che separa la Cisgiordania da Gerusalemme Est. Quattordici governi protestano, l'Amministrazione Trump resta a guardare.
Il candidato repubblicano che non vuole più i soldi dell'AIPAC
Il candidato repubblicano al Senato in Michigan chiede alla lobby filoisraeliana di non trasmettere spot in suo favore, nonostante i milioni già spesi contro il democratico El-Sayed, per paura che il suo sostegno rischi di costargli voti a novembre.
L'ex generale che può fermare Netanyahu alle elezioni
Il partito Yashar! di Gadi Eisenkot ha superato il Likud in vista del voto del 27 ottobre. L'ex capo di stato maggiore chiede una commissione d'inchiesta indipendente sul 7 ottobre.
Ben-Gvir: "A Gaza vanno uccise 30 o 40 persone ogni notte"
Il Ministro israeliano della Sicurezza Nazionale ha chiesto di intensificare gli attacchi, espellere in massa i palestinesi e ricostruire gli insediamenti nella Striscia. La stampa israeliana ne ha parlato pochissimo, a due mesi dalle elezioni.