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Laredo, la città di confine che può cambiare il Texas
Tenney, Fred, and Kevin Hilbert. 2009. Large Letter Postcards: The Definitive Guide 1930s to 1950s. Atglen, Pennsylvania: Schiffer Publishing, Ltd. 176 p.
Elezioni 21 min di lettura

Laredo, la città di confine che può cambiare il Texas

Nel novembre 2024 la contea di Webb ha votato per un candidato repubblicano per la prima volta dal 1912. Ora dazi, caro benzina e stretta sull'immigrazione potrebbero rimettere in moto l'elettorato ispanico verso i democratici.

A Laredo, in Texas, alcuni cittadini americani hanno cominciato a lavorare negli Stati Uniti e a vivere dall'altra parte del confine, dormendo in Messico. La città è il principale porto terrestre della frontiera meridionale e dista poche centinaia di metri da Nuevo Laredo, la sua gemella sull'altra sponda del Rio Grande: basta imboccare la corsia sbagliata sull'Interstate 35 per ritrovarsi in Messico. Sul lato texano gli stipendi restano più alti, mentre affitti e spesa costano molto meno oltreconfine e, secondo il calcolatore Expatistan, il costo medio della vita in Messico è inferiore di circa il 45% rispetto agli Stati Uniti. È una migrazione al contrario che racconta quanto sia cambiata, in appena 2 anni, una delle città che nel 2024 contribuirono alla vittoria a sorpresa dei repubblicani nel Texas meridionale.

Laredo è il capoluogo della contea di Webb, dove il 94,7% della popolazione è di origine ispanica o latina, una delle percentuali più alte degli Stati Uniti. Dopo aver votato nettamente per Joe Biden nel 2020, nel 2024 la contea si è colorata di rosso per la prima volta dal 1912: Donald Trump ha ottenuto il 50,62% dei voti contro il 48,46% di Kamala Harris. Il successo del presidente tra gli elettori ispanici è considerato uno dei fattori decisivi della sua vittoria. La svolta ha avuto cause precise.

Durante la presidenza Biden, gli attraversamenti irregolari della frontiera meridionale avevano raggiunto un picco di circa 250.000 persone in un solo mese, nel dicembre 2023, anche per effetto di un sistema che consentiva ai migranti di presentare domanda d'asilo dopo essersi consegnati alla polizia di frontiera. Tra molti immigrati regolari si era così diffusa la percezione che quelle regole consentissero di aggirare il sistema a loro danno. La stretta successiva voluta da Trump è stata drastica: con la promessa di trattenere gli immigrati irregolari fino al rimpatrio e il forte ridimensionamento dell'accesso all'asilo, nel giugno 2026 gli attraversamenti sono scesi a poco più di 6.000.

Texas al voto
Laredo ha votato Trump per il confine. Adesso a pesare è il prezzo della benzina
Nel 2024 la contea di Webb, dove quasi tutti gli abitanti hanno origini ispaniche, ha scelto un candidato repubblicano per la prima volta dal 1912. Due anni dopo gli arrivi irregolari al confine sono quasi spariti, ma i dazi hanno colpito la città che vive di camion e alla pompa si paga un terzo in più. A novembre si torna a votare.
Contea di Webb, Texas
Laredo e la messicana Nuevo Laredo sono separate soltanto dal Rio Grande: basta imboccare la corsia sbagliata sull'Interstate 35 per ritrovarsi in Messico.
Atto primo · Il ribaltone
Trentadue anni di elezioni sempre democratiche, poi il 2024 ha ribaltato tutto
Distacco tra i due partiti alle presidenziali nella contea di Webb, in punti percentuali sul voto ai soli democratici e repubblicani. Tocca o passa sul grafico per leggere i risultati di ogni elezione.
2024Vantaggio repubblicano di 2 punti
Harris 31.958 Trump 33.383
Le colonne sotto la linea nera indicano un vantaggio repubblicano.
112 anni
erano passati dall'ultima volta che un candidato repubblicano aveva vinto qui: era il 1912.
55 punti
bruciati in otto anni: da +53 per Hillary Clinton nel 2016 a −2 per Kamala Harris nel 2024.
Nel 2024 i due maggiori partiti hanno raccolto 65.341 voti: 33.383 per Donald Trump e 31.958 per Kamala Harris. A separarli sono appena 1.425 schede.
Atto secondo · Il problema sparito
La crisi che decise il voto del 2024 non esiste più
Persone fermate dalla polizia di frontiera lungo il confine sudoccidentale, in un mese. Le due barre sono in scala reale.
Dicembre 2023 249.785
Giugno 2026 9.848
Dicembre 2023 resta il mese peggiore mai registrato: chi si consegnava alla polizia poteva chiedere asilo e attendere il processo in libertà. Il minimo assoluto, 6.072 fermi, è però quello del giugno 2025: da allora la curva ha ripreso a salire lentamente.
A Laredo la stretta ha lasciato un'altra traccia. Un residente su quattro è nato all'estero, e i controlli hanno finito per coinvolgere anche cittadini americani e titolari di permesso regolare.
Atto terzo · Il problema arrivato
Quasi metà delle merci che viaggiano su gomma tra Stati Uniti e Messico passa da qui
Ripartizione del valore del traffico stradale commerciale tra i due Paesi nel 2025.
Laredo 46%
Tutti gli altri valichi 54%
Oltre 1,1 miliardi di dollari di merci attraversano il confine ogni giorno soltanto a Laredo.
296,2 mld $
di merci su camion sono passate dalla città nel 2025.
40%
di tutto l'interscambio tra Stati Uniti e Messico passa da Laredo.
25%
è il dazio sui prodotti che non rispettano le regole dell'accordo nordamericano.
Il colpo è più duro dove gli stessi componenti attraversano il confine più volte prima di diventare un prodotto finito, come nell'automobile. Meno camion significa anche meno clienti per i negozi che vivono del passaggio.
Atto quarto · Il conto alla pompa
La guerra in Iran ha riportato la benzina americana sopra i quattro dollari
Prezzo del petrolio Brent, in dollari al barile, da prima della chiusura dello Stretto di Hormuz a oggi.
3,69 $/gal
la benzina in Texas, contro 2,82 dollari a inizio marzo: quasi un terzo in più.
4,15 $/gal
la media nazionale: mai così alta in un mese di settembre.
Qualcuno ha reagito nel modo più diretto: lavora a Laredo e va a dormire a Nuevo Laredo, dove gli affitti costano molto meno. Secondo il calcolatore Expatistan, in Messico la vita costa circa il 45% in meno che negli Stati Uniti.
Senato degli Stati Uniti, Texas
Ken Paxton, repubblicano47%
James Talarico, democratico46%
Ancora indecisi5%
Governatore del Texas
Greg Abbott, repubblicano49%
Gina Hinojosa, democratica45%
Sondaggio Emerson College e Nexstar, 9 e 10 agosto 2026, su 1.000 elettori probabili, margine di credibilità di 3 punti. Gli indecisi sono cinque volte il distacco tra i due candidati. La media di tutti i sondaggi assegna a Paxton poco più di un punto: la corsa è in equilibrio, e una vittoria democratica darebbe al Texas il primo senatore del partito dal 1993.
Nel 2024 il malcontento di Laredo aveva un nome preciso, la frontiera. Nel 2026 potrebbe averne un altro: il prezzo della benzina.
Fonti: Texas Secretary of State e uffici della contea di Webb per i risultati elettorali dal 1992 al 2024; U.S. Customs and Border Protection per i fermi al confine sudoccidentale; Bureau of Transportation Statistics e Port Laredo per i dati commerciali del 2025; AAA per i prezzi della benzina al 3 e 4 settembre 2026; quotazioni Brent aggiornate al 7 settembre 2026; Emerson College Polling e Nexstar per i sondaggi; U.S. Census Bureau per i dati demografici.
I distacchi elettorali sono calcolati sul voto ai soli due partiti principali. Il valore del Brent prima della guerra, circa 72 dollari, è ricavato dai confronti percentuali diffusi dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz del 2 marzo 2026.

La città dei camion colpita dai dazi e dal caro energia

Il problema è ora che Laredo vive di commercio transfrontaliero e i dazi l'hanno colpita nel cuore della sua economia. Circa il 40% dell'interscambio tra Stati Uniti e Messico passa ogni anno da qui e, secondo i dati citati dal Telegraph, nel 2025 attraverso la città sono transitati su gomma 296,2 miliardi di dollari di merci, pari al 46% di tutto il traffico stradale commerciale tra i due Paesi. I prodotti che non rispettano le regole dell'accordo commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada sono ora soggetti a un dazio del 25%, oltre a nuovi adempimenti burocratici, mentre alcune categorie, tra cui la componentistica automobilistica, subiscono ulteriori prelievi.

È un problema particolarmente serio per catene di fornitura in cui gli stessi componenti attraversano più volte la frontiera prima di diventare parte del prodotto finito. Meno camion significano meno clienti per le attività che vivono dei flussi attraverso i valichi, in un centro storico già indebolito dall'espansione del commercio online e da decenni di spostamento di residenti e consumi verso i sobborghi. Su tutto pesa poi il prezzo del carburante, che i residenti indicano come una delle spese più gravose. La guerra in Iran ha bloccato da oltre 6 mesi lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale prima del conflitto transitava circa un quinto del petrolio mondiale. La crisi energetica che ne è seguita ha spinto ripetutamente il Brent sopra i 100 dollari al barile, rispetto ai circa 66 dollari precedenti alla guerra.

La stretta sull'immigrazione e il timore dei controlli

Alle difficoltà commerciali si sono aggiunti gli effetti collaterali della stretta sull'immigrazione. Rendere più difficile lavorare legalmente negli Stati Uniti e moltiplicare i controlli lungo la frontiera meridionale ha avuto conseguenze anche per chi possiede documenti regolari: in alcuni casi cittadini americani figli di immigrati, titolari di visti di lavoro o possessori di carta verde sono stati coinvolti per errore nelle operazioni delle autorità federali.

A Laredo, secondo i dati 2020-2024 dell'U.S. Census Bureau, l'86,8% dei residenti con almeno 5 anni parla di presenza negli Stati Uniti in casa una lingua diversa dall'inglese e il 25,1% della popolazione è nato all'estero. In una città con legami familiari, culturali ed economici così stretti con il Messico, il clima di maggiore controllo ha inciso anche sui visitatori messicani che tradizionalmente attraversano il confine per fare acquisti o incontrare i parenti. A luglio due pastori messicani sono stati fermati dall'Immigration and Customs Enforcement, l'agenzia federale incaricata dell'applicazione delle norme sull'immigrazione, nella Rio Grande Valley mentre si recavano a un ritiro religioso.

Anche a livello nazionale il consenso iniziale per la riduzione degli ingressi irregolari si è progressivamente logorato con il moltiplicarsi delle contestazioni contro operazioni giudicate sempre più sproporzionate. L'uccisione dei cittadini americani Renée Good e Alex Pretti da parte di agenti federali dell'immigrazione a Minneapolis, nel gennaio 2026, ha provocato proteste in tutto il Paese, mentre una recente sparatoria mortale contro un cittadino colombiano nel Maine ha messo sotto pressione la senatrice repubblicana Susan Collins. Anche a Laredo si sono svolte manifestazioni contro il progetto di costruire un muro lungo il tratto urbano del Rio Grande.

Il confine torna decisivo nelle elezioni del Texas

I democratici sperano di trasformare questa frustrazione in consenso elettorale. James Talarico, candidato al Senato degli Stati Uniti per il Texas, ha investito molto nella pubblicità in lingua spagnola e a luglio, durante il suo "Frontera Tour" di 1.200 km, ha promesso di rilanciare il commercio transfrontaliero penalizzato dai dazi, definendo il porto di Laredo come la "linfa vitale" dell'economia texana.

Un sondaggio di Fox News di luglio, del quale non sono stati diffusi né il periodo di rilevazione né la composizione del campione, gli attribuiva il 59% delle preferenze tra gli elettori ispanici dello Stato, contro il 41% del procuratore generale repubblicano Ken Paxton. Le rilevazioni descrivono complessivamente la corsa come molto equilibrata: Emerson College registra un testa a testa, con Paxton al 47% e Talarico al 46%, mentre altri istituti assegnano al democratico un vantaggio compreso tra 3 e 7 punti. Una sua vittoria consegnerebbe al Texas il suo primo senatore democratico dal 1993.

Più distante appare la corsa per il governatorato, dove Gina Hinojosa, avvocata per i diritti civili originaria proprio della Rio Grande Valley e iscritta al sindacato dei lavoratori delle comunicazioni, insegue il governatore repubblicano uscente Greg Abbott con uno svantaggio compreso tra 4 e 7 punti, a seconda dei sondaggi. Hinojosa ha definito la stretta sull'immigrazione "un attacco alla comunità latina", ma la sua collocazione nell'ala progressista del partito suscita perplessità in una parte dell'elettorato locale, in un anno in cui diverse primarie democratiche negli Stati in bilico hanno premiato candidati della sinistra e il presidente ha rilanciato l'allarme sul ritorno del comunismo.

Nelle città texane al confine con il Messico, i democratici continuano a prevalere nelle elezioni locali, anche perché i repubblicani raramente presentano candidati competitivi. Alle elezioni di metà mandato, inoltre, l’affluenza è tradizionalmente più bassa rispetto alle presidenziali: conterà quindi anche chi tornerà alle urne. A Laredo la questione non è soltanto quanti elettori cambieranno schieramento, ma se lo spostamento a destra del voto ispanico sia duraturo o rifletta un elettorato meno legato ai partiti, pronto a punire chi ritiene responsabile del problema più urgente. Nel 2024 al centro del malcontento c’era la crisi alla frontiera. Nel 2026 il fattore decisivo potrebbe essere il prezzo della benzina.

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Daniele John Angrisani
Autore

Daniele John Angrisani

Fondatore di Focus America, ex Elezioni USA. "First they ignore you. Then they laugh at you. Then they fight you. Then you win."

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