Vi spieghiamo l’America di oggi con i numeri di domani.
Stasera dalle 23 la notte delle midterm in diretta con Focus America
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Stasera dalle 23 la notte delle midterm in diretta con Focus America

Dalle 23 fino alle 8 del mattino seguiremo lo spoglio delle elezioni di metà mandato su YouTube e X, con la pagina dei risultati sul sito, le nostre chiamate e le risposte alle domande.

Stasera alle 23 comincia la diretta di Focus America sulla notte delle elezioni di metà mandato americane, che rinnovano l'intera Camera, circa un terzo del Senato e molti governatori. Andremo avanti fino alle 8 del mattino di mercoledì 4 novembre (sulla costa ovest degli Stati Uniti saranno ancora le 23 del giorno del voto). La diretta va in onda su YouTube e su X. Sul nostro sito ci sarà anche una pagina dei risultati aggiornata per tutta la notte, da tenere aperta mentre si segue la diretta.

Quando inizieremo, sulla costa est saranno le 17 e i seggi saranno ancora aperti ovunque. I primi chiudono a mezzanotte in Indiana e Kentucky. Il grosso del paese chiude fra le 2 e le 3: alle 2 tocca a più di venti stati, fra cui Pennsylvania, Michigan e quasi tutto il Texas, alle 3 a New York, Arizona, Wisconsin, Minnesota, Iowa e Nebraska. Alle 5 chiude la costa del Pacifico, mentre l'Alaska chiude alle 6 del mattino. È l'ultima delle sfide in bilico per il Senato e per questo la diretta proseguirà fino all'alba.

Si arriva al voto con i democratici favoriti. Secondo l'aggiornamento finale del nostro modello, hanno 98 possibilità su 100 di conquistare la Camera e 80 su 100 di ottenere il Senato. Al Senato però diverse gare sono ancora incerte e ai democratici servono 51 seggi, perché con un 50 pari la maggioranza resta ai repubblicani grazie al voto del vicepresidente JD Vance. Alla Camera il vantaggio è più ampio: i democratici partono favoriti in 229 collegi, 11 più dei 218 che servono per la maggioranza.

Per tutta la notte commenteremo i dati man mano che arrivano e spiegheremo che cosa sta succedendo stato per stato. Faremo anche le nostre chiamate: annunceremo il vincitore di una sfida quando i voti già contati e quelli che restano da scrutinare non lasceranno più dubbi, come fanno le televisioni e le agenzie di stampa americane. Risponderemo poi alle domande che arriveranno nei commenti, come succede nelle dirette della domenica.

Leggere lo spoglio americano è molto più difficile che seguire un'elezione italiana. I seggi non chiudono tutti alla stessa ora, perché gli Stati Uniti sono divisi in più fusi orari e ogni stato fissa i propri orari. Anche dentro lo stesso stato i voti non arrivano tutti insieme: alcune zone comunicano i risultati prima di altre. I primi numeri possono far sembrare in vantaggio un candidato che a fine notte perderà. Per capire se un vantaggio è reale bisogna sapere da dove vengono i voti già contati e quanti ne mancano altrove. È il lavoro che faremo durante la diretta, spiegando ogni volta perché un risultato parziale conta oppure no.

Per farlo useremo quello che abbiamo costruito in questi mesi, cioè i dati, i sistemi di proiezione interni e il modello previsionale su Camera e Senato. Soprattutto conosciamo la geografia del voto americano, cioè sappiamo quali zone di ogni stato tendono a votare per i democratici o per i repubblicani e quanto pesano sul risultato finale. È la prima volta che Focus America organizza da sola una maratona elettorale ed è un grande sforzo per tutta la redazione.

L'appuntamento è quindi stasera alle 23, per seguire insieme le elezioni di metà mandato fino al mattino. Chi non l'ha ancora fatto può attivare il promemoria della diretta su YouTube, così da ricevere la notifica quando inizieremo.

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