Donald Trump è salito mercoledì sul palco di un comizio a Las Vegas con una chioma diversa dal solito, più luminosa e più voluminosa di quella mostrata il giorno precedente. Nel giro di poche ore i suoi capelli sono diventati uno degli argomenti più commentati sui social americani e hanno ispirato moltissimi meme.
Le immagini generate con l'intelligenza artificiale lo mostrano mentre risponde ai giornalisti davanti a Marine One, l'elicottero presidenziale, con un grande ciuffo biondo cotonato; altre lo ritraggono con una chioma fluente ripresa a 360 gradi o applicano voluminose pettinature bionde ai membri del suo governo. I nomi inventati per il nuovo look arrivano dai titoli dei giornali e qualcuno lo ha ribattezzato "Strait of Hairmuz", un gioco di parole tra "hair" (capelli in inglese) e lo stretto di Hormuz, che l'Iran tiene chiuso. Un'attenzione collettiva simile per lo stile di un presidente non si vedeva dal completo beige indossato da Barack Obama nella sala stampa della Casa Bianca.
I funzionari della Casa Bianca hanno accolto la reazione di internet con una risata e hanno spiegato al Wall Street Journal che i capelli del presidente sembravano diversi per via delle luci LED, particolari e più lusinghiere del solito, del Red Rock Casino, la struttura che ha ospitato il suo discorso. "L'illuminazione è tutto", ha detto la portavoce Karoline Leavitt.
Il resoconto ufficiale dell'ultima visita medica annuale di Trump non menziona alcun farmaco per i capelli. In passato però i suoi medici ne avevano parlato: nel 2017 Harold Bornstein, per anni medico personale di Trump, ha raccontato al New York Times che il presidente assumeva una piccola dose di finasteride, un farmaco che stimola la crescita dei capelli. Nel gennaio 2018 Ronny Jackson, allora medico della Casa Bianca, ha riferito che ne prendeva una dose regolare, ma nei documenti successivi sulla salute del presidente il farmaco non è più comparso.
Negli anni Trump ha definito i suoi capelli "un'opera d'arte" e li ha descritti come "perfetti", ammettendo che la sua pettinatura è una fonte di curiosità. Quando Barbara Walters, storica intervistatrice della televisione americana, gli ha chiesto cosa non gli piacesse del proprio aspetto, ha risposto che gli altri indicherebbero i capelli. Più volte ha invitato spettatori e vicini di posto a toccarli per dimostrare che sono veri e non un parrucchino. Una volta ha lasciato che la stessa Walters glieli tirasse in diretta e lei ha commentato in seguito: "Continuo a pensare che sia un parrucchino".
Dopo la vittoria elettorale del 2016, nell'ultima apparizione al programma televisivo di Jimmy Fallon prima dell'insediamento, ha permesso al conduttore di spettinarlo davanti alle telecamere. Nel 2011 aveva raccontato a Rolling Stone la sua routine: lava i capelli con Head and Shoulders (uno shampoo antiforfora) e non usa il phon. "Li lascio asciugare da soli. Ci vuole circa un'ora", ha detto, spiegando che nell'attesa guarda la televisione e legge i giornali. Poi li pettina. "Non è davvero un riporto. È un po' in avanti e all'indietro. Li pettino allo stesso modo da anni".
L'anno scorso, durante una cena in Corea del Sud, Trump ha detto al primo ministro neozelandese, che è calvo, che i suoi capelli erano "bellissimi" e che "non potrebbero stare meglio". È noto per i complimenti alle pettinature dei giornalisti, compresi alcuni del Wall Street Journal. Sempre l'anno scorso ha attaccato la rivista Time, accusandola di avere "fatto sparire" i suoi capelli fotografandolo dal basso, con un'inquadratura poco favorevole.
Durante il primo mandato Trump si è lamentato più volte che gli standard federali sull'efficienza idrica riducessero la pressione delle docce, rovinando la sua piega. "I miei capelli devono essere perfetti", ha detto. Nel 2020 la sua amministrazione ha allentato le restrizioni sui soffioni delle docce, Joe Biden le ha ripristinate e tre mesi dopo l'inizio del secondo mandato Trump ha firmato un ordine esecutivo per eliminarle di nuovo, spiegando di avere bisogno di acqua a sufficienza per mantenere i suoi "bellissimi capelli".
