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Trump promette di vincere le midterm: "Glielo ficcheremo su per il culo"
White House, X, 2026
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Trump promette di vincere le midterm: "Glielo ficcheremo su per il culo"

In un comizio in Ohio il presidente ha chiesto agli elettori di non restare a casa, ha attaccato Kaitlan Collins e James Talarico e ha detto di fingere che sia lui sulla scheda.

Il presidente Donald Trump è convinto che i repubblicani faranno una "grande sorpresa" alle midterm, le elezioni di metà mandato del 2026, nonostante i sondaggi e quelle che chiama "fake news" dicano il contrario. Lo ha detto sabato sera durante un comizio a Vandalia, in Ohio, dove ha spiegato che il partito andrà bene a una sola condizione: che gli elettori conservatori non restino a casa il giorno del voto. "È molto semplice: dovete andare a votare. Dovete uscire. Dovete votare per questi ragazzi", ha detto alla folla. "Se lo fate, vinceremo e vinceremo alla grande".

Subito dopo il presidente ha alzato il braccio destro e ha indicato i giornalisti presenti, che ha accusato di lavorare con i "Dumocrats" per truccare le elezioni. Il soprannome è un gioco di parole tra dumb (stupido) e Democrats. "E glielo ficcheremo su per il c***, ok?", ha aggiunto, tra le urla di approvazione del pubblico.

Nel corso del comizio Trump ha attaccato alcuni dei suoi bersagli preferiti: la giornalista della CNN Kaitlan Collins, l'ex vicepresidente Kamala Harris e James Talarico, il candidato democratico al Senato in Texas, esponente dell'ala progressista del partito. Il presidente lo ha chiamato "Talafreako", storpiandone il cognome con freak (strambo, in inglese). Lo ha anche preso in giro perché, a suo dire, sarebbe stato vegano per tutta la vita e solo ora avrebbe cominciato a frequentare i barbecue "di continuo" per piacere agli elettori texani. "Quello che non fanno vedere è che ogni volta va in fondo alla tenda e vomita dappertutto", ha detto Trump. "La carne non fa per lui".

Il presidente ha poi ripreso lo scontro con Collins, che va avanti da tempo. Quando l'ha nominata, dalla folla sono partiti i fischi. "È una persona così infelice", ha detto Trump. "È giovane e gentile, ma non sorride mai. È una persona molto infelice".

Secondo il presidente i democratici portano avanti idee antiamericane: tra queste ha citato quella che ha chiamato la "mutilazione" dei bambini e l'opposizione alle leggi che obbligano a mostrare un documento d'identità per votare. Per questo ha chiesto agli elettori dell'Ohio di votare per il senatore repubblicano John Husted (che molti elettori dello Stato non conoscono ancora) e per Vivek Ramaswamy, candidato repubblicano a governatore, "anche se li odiate". Una vittoria dei democratici, ha detto, sarebbe una disgrazia.

Il tono ottimista di Trump contrasta con i numeri. Quasi tutti i principali sondaggi danno i democratici in vantaggio nel cosiddetto generic ballot, la domanda in cui si chiede agli elettori quale partito voteranno per il Congresso senza fare il nome dei candidati. Il vantaggio dei democratici resiste anche se, come ha mostrato Harry Enten, il principale analista di dati della CNN, i loro elettori "disprezzano" i leader del partito, a partire dal capo dei democratici al Senato Chuck Schumer.

Per evitare che i democratici conquistino il Congresso, il presidente ha fatto alla folla una richiesta semplice: "Se non vi dispiace, fate finta che io sia sulla scheda". È un appello che riflette uno dei problemi principali dei repubblicani in queste midterm: quando Trump non è candidato, una parte della sua base tende a non votare.

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