Il presidente Donald Trump ha rilanciato lo scontro con Giorgia Meloni pubblicando domenica sul suo social Truth un fotomontaggio che ritrae la presidente del Consiglio italiana mentre lo guarda con adorazione, accompagnato dalla scritta "Restraining order needed", cioè "serve un ordine restrittivo".
Il riferimento è al provvedimento con cui, negli Stati Uniti, un giudice ordina a una persona di mantenere una certa distanza da un'altra e di non contattarla, direttamente o indirettamente. Viene richiesto di solito nei casi di stalking, molestie o violenze domestiche e violarlo è un reato che può portare all'arresto immediato. Con quel meme Trump rovescia i ruoli e presenta Meloni come una donna ossessionata da lui.
La foto sembra essere stata scattata al vertice del G7 di Évian, in Francia, dove i due leader erano apparsi riconciliati. Il fotomontaggio è arrivato in mezzo a una raffica di post pubblicati dal presidente dopo il 4 luglio, oltre cento messaggi in otto ore. Tra le immagini condivise anche una in cui fa braccio di ferro con l'ex wrestler Hulk Hogan e una foto dei primi anni Novanta con l'ex moglie Marla Maples e l'attore Macaulay Culkin. Ha diffuso pure un'immagine ritoccata degli ex coniugi Obama mentre salgono sull'Air Force One imbrattato di scritte.

Il meme cade a due giorni dal vertice della NATO, l'alleanza atlantica, in programma ad Ankara il 7 e l'8 luglio. Lì Meloni e Trump si incontreranno faccia a faccia per la prima volta dopo la rottura di giugno. Poche ore prima il presidente aveva rivolto un altro attacco all'Europa sull'immigrazione, scrivendo che "l'Europa sta imparando che quando si accolgono criminali del Terzo Mondo, si diventa un Paese del Terzo Mondo".
Lo scontro tra i due era esploso il 19 giugno, quando Trump, in collegamento telefonico con la trasmissione "L'Aria che tira" su La7, aveva sostenuto che Meloni lo aveva "implorato" di farsi una foto con lui al G7 e di averle parlato "per pena". Nei giorni seguenti aveva accusato la premier di aver voltato le spalle agli Stati Uniti sulla guerra con l'Iran e di aver negato l'uso delle basi militari italiane, a partire da Sigonella, in Sicilia, durante l'operazione americana contro Teheran.
Meloni aveva replicato con un video dai toni insolitamente duri, definendosi "stupita" per dichiarazioni a suo dire "completamente inventate" e rivendicando che "io e l'Italia non imploriamo mai". A un successivo attacco del presidente, che l'aveva accusata di volere di nuovo la sua amicizia per far salire i propri consensi, aveva risposto che "esserti amica non ha certo aiutato la mia popolarità, che non dipende dal mio rapporto con te", invitandolo poi a occuparsi della propria popolarità invece che della sua.
Nelle settimane successive Meloni aveva scelto di non alimentare la polemica, spiegando che lo scontro non era uno spettacolo all'altezza dei due Paesi e da Palazzo Chigi non è arrivato alcun commento al nuovo meme. Il governo italiano aveva anzi provato a ricucire, inviando un'alta rappresentanza alla festa per l'Independence Day organizzata a Roma dall'ambasciatore americano.
Fino a poche settimane fa il rapporto con Meloni era considerato uno dei più solidi tra Trump e i leader europei. Lo scorso anno, parlando di un possibile accordo di pace su Gaza, il presidente l'aveva definita "una bella giovane donna", dicendo che un commento simile sarebbe stato un suicidio politico ma che era disposto a rischiare.
