Vi spieghiamo l’America di oggi con i numeri di domani.
La Camera approva la legge per rendere permanente l'ora legale negli Stati Uniti
Photo by Djim Loic / Unsplash
Politica interna 4 min di lettura

La Camera approva la legge per rendere permanente l'ora legale negli Stati Uniti

Il Sunshine Protection Act, che cancella il doppio cambio dell'ora ogni anno, è passato con 308 sì e 117 no e ora va al Senato. Trump è pronto a firmarlo, contrari i medici del sonno e il Midwest

La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, la camera bassa del Congresso, ha approvato martedì 14 luglio il Sunshine Protection Act, la legge che rende permanente l'ora legale e cancella il cambio dell'ora due volte l'anno. Il voto è stato di 308 favorevoli e 117 contrari. La legge passa ora al Senato, dove la sua approvazione è incerta, mentre il presidente Trump, da tempo favorevole alla riforma, è pronto a firmarla se arriverà sulla sua scrivania.

Quasi tutti gli stati americani spostano oggi le lancette avanti di un'ora a marzo e indietro di un'ora a novembre, come avviene in Italia tra fine marzo e fine ottobre. La legge manterrebbe per tutto l'anno l'orario estivo, con un'ora di luce in più alla sera e un'ora in meno al mattino nei mesi invernali. A Washington, per esempio, a fine dicembre il sole sorgerebbe verso le 8:30 invece che alle 7:30, ma tramonterebbe alle 17:45 invece che alle 16:45. Gli stati che preferiscono l'ora solare permanente potranno adottarla, se lo decideranno prima dell'entrata in vigore della legge, mentre Hawaii, gran parte dell'Arizona e cinque territori sono esentati perché già oggi non cambiano mai l'ora. Diciannove stati hanno invece già approvato leggi per passare all'ora legale permanente, rimaste finora sulla carta perché la legge federale non lo consente.

Il voto ha diviso i partiti lungo linee geografiche più che politiche. A favore hanno votato 193 repubblicani, 114 democratici e un indipendente, eletti soprattutto negli stati del Sud e delle coste, mentre i contrari arrivano in gran parte dal Midwest e dagli stati agricoli. I democratici si sono divisi quasi a metà e il loro capogruppo alla Camera, Hakeem Jeffries, ha votato no, mentre i repubblicani contrari sono stati solo 22.

Trump, che vive in Florida e possiede campi da golf, chiede da tempo di abolire il cambio dell'ora, che considera uno spreco. "Scegliamo l'alternativa di gran lunga più popolare, salvare la luce del giorno, che regala una giornata più lunga e più luminosa. E chi può essere contrario? Questa è facile!", ha scritto a maggio sul suo social Truth Social. La Casa Bianca ha definito la legge "una riforma popolare e di buon senso" in una nota inviata martedì agli uffici del Congresso. "Possiede campi da golf, i campi da golf guadagnano di più con le serate più lunghe ed è un nottambulo totale, quindi per lui ha perfettamente senso. Per i giovani genitori, invece, il calcolo è un po' diverso", ha detto al Washington Post Scott Lincicome, economista del centro studi Cato Institute che ha scritto sui difetti dell'ora legale. Anche i gestori dei campi da golf sostengono la legge, convinti che un'ora di luce in più alla sera farebbe crescere gli incassi.

I leader repubblicani della Camera hanno concesso il voto anche per convincere Anna Paulina Luna, deputata della Florida e cofirmataria della legge, a togliere il blocco con cui a fine giugno aveva fermato i lavori dell'aula per costringere il Senato a votare una legge di restrizioni al voto che Trump chiede da mesi. "Da mamma di un bambino piccolo, sostengo la causa", ha detto Luna dopo il voto.

Il deputato repubblicano della Florida Vern Buchanan ha scritto la legge, sostenuta soprattutto dai parlamentari del suo stato. Secondo i promotori, un'ora di luce in più alla sera favorisce le attività all'aperto, il turismo e i ristoranti, rende più sicuri i rientri serali da scuola e lavoro e riduce la depressione stagionale. "Per decenni abbiamo accettato questo rituale delle lancette avanti e indietro, anche se altera le abitudini, disturba il sonno e crea inutili frustrazioni per le famiglie di tutto il paese", ha detto in aula la deputata repubblicana Kat Cammack.

L'American Academy of Sleep Medicine, la principale società scientifica americana di medicina del sonno, e altri gruppi di medici sostengono che l'ora legale permanente non è in linea con i ritmi circadiani, l'orologio interno del corpo, e che sarebbe meglio tenere tutto l'anno l'ora solare, con più luce al mattino. I contrari ricordano che in alcune zone del paese il sole sorgerebbe dopo le 9 del mattino in pieno inverno, con tragitti al buio più pericolosi verso scuole e uffici e con gli agricoltori costretti a iniziare più tardi il lavoro. La deputata democratica Mary Gay Scanlon e il repubblicano Pat Harrigan hanno presentato a inizio luglio una proposta opposta, per rendere permanente l'ora solare. "Se facciamo un cambiamento permanente che riguarda ogni americano, dovremmo seguire la scienza e dare priorità alla salute degli americani, in particolare a quella dei bambini", ha detto Scanlon durante il dibattito.

Gli Stati Uniti hanno già sperimentato l'ora legale permanente nel 1974, ma il Congresso fece marcia indietro dopo meno di un anno per le proteste dei genitori, i cui figli aspettavano lo scuolabus al buio. Nel 2022 il Senato approvò all'unanimità una legge identica presentata dall'allora senatore della Florida Marco Rubio, che però si fermò alla Camera.

Al Senato, dove il repubblicano della Florida Rick Scott ha ripresentato la legge l'anno scorso, il provvedimento dovrà superare lo scetticismo di entrambi i partiti. Il numero due dei repubblicani, John Barrasso, non ha detto se lo sosterrà: "Dipende da dove si vive nel paese e dall'impatto che avrebbe nel proprio stato", ha detto ai giornalisti. Il senatore repubblicano dell'Arkansas Tom Cotton ha promesso invece di opporsi "sempre": l'ora legale permanente, ha detto l'anno scorso in aula, "sposterebbe le albe invernali a un orario assurdamente tardo, privando gli americani della luce del mattino, essenziale per la nostra sicurezza e il nostro benessere".

Il 12% degli americani è favorevole all'attuale sistema del doppio cambio, mentre il 47% è contrario, secondo un sondaggio realizzato a ottobre 2025 dall'agenzia di stampa Associated Press con l'istituto di ricerca NORC. Su cosa adottare al suo posto c'è meno consenso: il 56% preferirebbe l'ora legale tutto l'anno, il 42% l'ora solare permanente.

Solo un terzo circa dei paesi del mondo adotta l'ora legale e la grande maggioranza si trova in Europa, secondo il Pew Research Center, un istituto di ricerca americano. Nel continente europeo non la usano solo Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Islanda, Russia e Turchia, mentre in Africa l'unico paese ad applicarla è l'Egitto.

Condividi
Redazione
Autore

Redazione

Seguici anche sui social

Le notizie più importanti dagli Stati Uniti, ogni giorno.