Helena Foulkes, ex dirigente della catena di farmacie CVS, ha vinto la primaria democratica per la carica di governatore del Rhode Island battendo il governatore in carica Dan McKee, che cercava un secondo mandato. L'Associated Press ha assegnato la vittoria nella serata di mercoledì, la notte in Italia, un giorno dopo le primarie del New Hampshire. Secondo Decision Desk HQ Foulkes ha ottenuto circa il 62 per cento contro il 38 di McKee, un distacco di quasi 25 punti. McKee è il primo governatore in carica a perdere le primarie del proprio partito dal 2018 (allora toccò al repubblicano Jeff Colyer in Kansas) e il primo in Rhode Island da più di trent'anni. Nel 2022 aveva battuto Foulkes di misura, come raccontavamo alla vigilia.
Il problema principale di McKee è stato il Washington Bridge, il ponte tra Providence ed East Providence che collega il Rhode Island al Massachusetts. Nel 2023 lo stato ne chiuse una parte perché gli ingegneri avevano trovato difetti strutturali che potevano portare a un cedimento, con disagi prolungati per il traffico dei pendolari. All'epoca McKee stimò che il ponte sarebbe stato riaperto del tutto entro l'estate del 2026, ma l'anno scorso ha spostato la data al 2028 e i lavori di ricostruzione sono cominciati solo a giugno. Gli elettori si sono lamentati dei ritardi nella comunicazione e della scelta di tenere al suo posto per più di due anni il responsabile dei trasporti dello stato invece di licenziarlo subito.
Foulkes ha costruito la campagna sul ponte. In un dibattito ha detto di aver parlato con "tantissimi elettori" convinti che, se fosse toccato a loro, sarebbero stati "licenziati subito". Ha promesso di affidare il dipartimento dei Trasporti a un esterno "che non conosce nessuno" invece che agli uomini dell'apparato e ha descritto McKee come un politico di sistema pronto a proteggere i suoi amici.
Foulkes batte il governatore McKee per venticinque punti nelle primarie democratiche del Rhode Island
L’Associated Press assegna a Helena Foulkes, ex dirigente di CVS Health, 31.787 voti di vantaggio sul governatore Daniel McKee, che quattro anni fa l’aveva battuta di misura nelle stesse primarie. A novembre Foulkes affronterà il vincitore della primaria repubblicana, ancora troppo incerta per essere assegnata: Aaron Guckian è avanti su Elaine Pelino per 279 voti.
Foulkes è prima in tutti e 39 i comuni dello stato, compresa Cumberland, di cui McKee è stato sindaco (53,2 per cento). Il margine più ampio è a Providence, +9.463 voti: quasi un terzo di tutto il suo vantaggio. McKee tiene solo nei paesi rurali dell’ovest, e per poco: a Foster perde per 31 voti, a Hopkinton per 48.
Adam Myers, politologo del Providence College, ha detto al New York Times che McKee non era un governatore particolarmente popolare nemmeno prima della chiusura e che "la vicenda del ponte ha oscurato ogni altro aspetto del suo governo". McKee ha difeso fino alla fine la propria gestione, presentandosi come un leader che ha messo la sicurezza pubblica davanti alla propria popolarità su un problema che altri avevano continuato a rinviare. "La gente si renderà conto che abbiamo fatto la cosa giusta", ha detto allo stesso giornale ad agosto. La sua amministrazione ha ricordato che la demolizione è finita prima del previsto e che il nuovo ponte dovrebbe aprire nel 2028.
McKee ha attaccato Foulkes per il suo passato in CVS e per le responsabilità della catena nell'epidemia di oppioidi: nel 2022 l'azienda ha accettato di pagare circa 5 miliardi di dollari agli stati per chiudere le cause legate alla crisi. Foulkes ha risposto che durante la sua gestione CVS aveva stretto i controlli sui medici che prescrivevano oppioidi in modo indiscriminato e che c'era stata "una riduzione degli oppioidi di quasi il 40 per cento".
McKee, 75 anni, ex sindaco di Cumberland ed ex vicegovernatore, era diventato governatore nel 2021 quando Gina Raimondo era entrata nell'amministrazione Biden come segretaria al Commercio. Un anno dopo aveva vinto un mandato pieno superando di poco Foulkes nella primaria. Molti elettori hanno però continuato a considerarlo un governatore arrivato per caso e Foulkes ha beneficiato anche dell'ondata nazionale di sfiducia verso chi è in carica. Foulkes, 62 anni, ha lavorato in CVS per più di 25 anni prima della candidatura del 2022 e viene da una famiglia politica, quella del nonno Thomas J. Dodd e dello zio Chris Dodd, entrambi senatori del Connecticut. Ha cominciato a preparare la rivincita subito dopo la sconfitta ed è arrivata a questa corsa, secondo Myers, preparata e ben finanziata, con "un'immagine di competenza manageriale, che è ciò che gli elettori del Rhode Island sembrano desiderare nel governo statale in questo momento".
La sconfitta di McKee si aggiunge alla lunga lista di democratici in carica battuti nelle primarie di quest'anno, ma senza il contrasto generazionale e ideologico visto altrove: Foulkes e McKee sono entrambi baby boomer e hanno condotto due campagne di centrosinistra. Il Cook Political Report, che classifica le sfide elettorali, considera la carica di governatore del Rhode Island "solidamente democratica" e Foulkes è la favorita per novembre. Lo stato vota in larga maggioranza per i democratici, anche se nel 2024 il presidente Donald Trump ha ottenuto più voti rispetto a quattro anni prima.
