Il candidato repubblicano alla carica di governatore del Colorado sostiene di aver assistito ad almeno due trasformazioni demoniache. Victor Marx, predicatore evangelico e podcaster che si definisce un "missionario ad alto rischio" e dirige il ministero All Things Possible, e ha raccontato nel libro del 2024 The Dangerous Gentleman di aver visto un uomo mutare fisicamente davanti ai suoi occhi e una ragazza assumere sembianze "rettiliane". La vicenda è stata ricostruita da Talking Points Memo, che ha letto il volume e ha chiesto al candidato di spiegare le sue affermazioni, senza però ricevere risposta.
Il primo episodio sarebbe avvenuto in Iraq nel 2017, dove Marx dice di aver incontrato un comandante dell’Isis catturato dalle forze irachene con cui collaborava "in modo informale". Convinto che il prigioniero stesse per essere giustiziato, sperava di pregare con lui e di farne "un fratello in Cristo finché era ancora in tempo". Ma, secondo il suo racconto, le cose andarono diversamente. "Il suo volto si contorse, trasformandosi in pochi secondi in una maschera dura e spigolosa", scrive Marx, descrivendo muscoli che sporgevano dalla fronte, occhi socchiusi e orecchie diventate appuntite "come quelle di un troll". Sostiene inoltre che qualcuno nel cortile abbia fotografato l’intera trasformazione "dall’inizio alla fine, a colori", ma non ha risposto alla richiesta di mostrare le immagini.
Il secondo episodio riguarderebbe una ragazza detenuta in un carcere minorile, che avrebbe cominciato a ringhiare mentre Marx cercava di pregare con lei. Nel libro la descrive come una "creatura" che si lacerava la carne emettendo suoni ultraterreni e afferma di aver avvertito un intenso odore di zolfo e uova marce, tanto forte da farlo stare male. Nel volume compaiono anche imprese meno metafisiche, a partire da quella narrata nelle pagine iniziali. Marx sostiene che in Myanmar, dove si era recato per addestrare alcuni "guerrieri" impegnati in non meglio precisate operazioni di soccorso, fu assalito da più di dieci uomini e riuscì a sconfiggerli tutti, nonostante avesse la febbre e fosse armato soltanto di uno spesso coltello da addestramento in plastica.
Veterano dei Marines, Marx possiede il settimo dan nel Keichu-Do, un sistema di arti marziali creato dal patrigno e noto anche come "Cajun Karate". Per anni il suo ministero ha affermato di aver sottratto alla tratta 45 mila donne e bambini nel corso di 150 missioni in 30 Paesi. Sia questi numeri sia i titoli marziali del candidato sono finiti sotto esame dopo l’annuncio della sua candidatura, alla fine dello scorso anno.
Le divisioni nel Partito Repubblicano
Marx ha vinto le primarie repubblicane del 30 giugno contro altri tre candidati, ma con appena mezzo punto percentuale di vantaggio: il 39,9% contro il 39,4% di Barbara Kirkmeyer, uno scarto di circa 2.500 voti. Il margine era così ridotto che l’Associated Press ha assegnato la vittoria soltanto 9 giorni dopo. Alla fine di maggio Kyle Clark, giornalista di 9News, emittente di Denver affiliata alla NBC, gli ha ricordato che in passato si era definito un "esorcista riluttante". Dopo aver analizzato sermoni e podcast del candidato, Clark gli ha chiesto quante persone avesse salvato e se ne avesse mai uccisa qualcuna, come sembrano suggerire il libro e alcuni suoi interventi pubblici.
Marx non ha fornito numeri né risposte dirette. Non è stato inoltre in grado di indicare nemmeno uno dei 30 Paesi nei quali sostiene di aver operato, spiegando di dover proteggere l’identità delle vittime. Ha invece ridimensionato la definizione di esorcista: "È una battuta, è il modo in cui lo dico. Ma, come seguace di Cristo e persona che conosce molto bene il male, credo alla parola di Dio quando afferma che posso pregare per le persone e vederle liberate dall’oppressione demoniaca. Non la chiamo mai possessione". Marx ha anche detto a Clark di poter praticare esorcismi al telefono e il suo staff si è offerto di organizzarne uno per il giornalista.
Nel Colorado guidato dal governatore democratico Jared Polis, al suo secondo e ultimo mandato, la successione è ora aperta. Marx parte però nettamente sfavorito rispetto al procuratore generale democratico Phil Weiser, che nelle primarie del suo partito ha battuto di quasi 14 punti il senatore Michael Bennet. Il Cook Political Report considera la carica di governatore "solidamente democratica".
Il bizzarro candidato repubblicano divide anche il proprio Partito. Mercoledì 9News ha riferito che Hugo Chavez-Rey, vicepresidente del Partito Repubblicano di Denver, si è dimesso per evitare un voto sulla sua rimozione dopo essersi rifiutato di sostenere Marx. Ora ha dato il suo appoggio al candidato indipendente conservatore Greg Lopez. Il presidente del Partito Repubblicano del Colorado ha invece intimato ai dirigenti di schierarsi con Marx oppure di lasciare il proprio incarico.
La "guerra spirituale" nella destra americana
Il tema degli esorcismi e della "guerra spirituale" ha conquistato uno spazio sempre più crescente nella destra legata al movimento MAGA, spiega Brad Onishi, ex ministro evangelico, ricercatore associato all’Università della California a Berkeley e autore di diversi libri sul nazionalismo cristiano. "Non è più roba di frange estremiste", ha spiegato a Talking Points Memo. Onishi cita, tra gli esempi, Paula White-Cain, consigliera della Casa Bianca per le questioni religiose e responsabile dell’ufficio istituito da Trump nel febbraio 2025, che prega per scacciare i demoni e pratica la glossolalia.
Ricorda inoltre l’ex conduttore di Fox News Tucker Carlson, che ha raccontato di essere stato aggredito da un demone, così come la presenza nel suo podcast di un presunto esorcista. A questi casi aggiunge i legami dello Speaker repubblicano della Camera Mike Johnson con la New Apostolic Reformation e le vecchie affermazioni di Alex Jones, secondo cui i democratici puzzerebbero di zolfo. Charlie Kirk, l’attivista conservatore ucciso in un attentato il 10 settembre 2025 alla Utah Valley University e fondatore di Turning Point USA, un’organizzazione che ha raccolto centinaia di milioni di dollari per le cause conservatrici, aveva scritto la prefazione del libro di Marx, elogiandolo proprio per la sua capacità di "affrontare i demoni".
Secondo Onishi, quindi, Marx è il prodotto di un ecosistema politico e religioso nel quale l’autorità non deriva più dall’ordinazione o dall’appartenenza a una confessione: chi rivendica i doni considerati giusti — profezie, sogni ed esorcismi — può così costruirsi un seguito su quella base. Un sistema che, secondo il ricercatore, ha conseguenze politiche precise: l’obiettivo non è vincere con l’aiuto di Dio, ma conquistare il potere scacciando quelli che vengono presentati come suoi nemici.
Il messaggio centrale del suo libro procede nella stessa direzione. Gli uomini, sostiene Marx, devono tornare a essere "pericolosi" per combattere le forze nefaste della società, dalle istituzioni "woke" alla comunità LGBT. "Troppo spesso, se un bambino viene cresciuto soltanto da una donna, assorbe qualità effeminate e rinuncia all’idea di mascolinità", scrive, prendendosela con i "lunatici metrosessuali e non binari" che la cultura contemporanea proporrebbe come modello ai ragazzi.
Onishi avverte che il passaggio da questa retorica alla violenza può essere breve: chi si ha di fronte cessa di essere un avversario con idee diverse e diventa un demone che puzza di zolfo. Marx lo scrive in termini ancora più espliciti: se le istituzioni laiche e le forze demoniache che le controllano ci definiscono pericolosi, si domanda nel libro, perché non esserlo davvero?
