Una nuova ondata di candidati MAGA in corsa per le midterm 2026
Rolling Stone passa in rassegna sette esponenti della destra repubblicana sostenuti da Trump contro candidati meno fedeli, in vista del voto di novembre.
La rivista Rolling Stone ha passato in rassegna sette candidati repubblicani sostenuti dal presidente Donald Trump in vista del voto di midterm di novembre e li indica come la nuova ondata di esponenti dell'area MAGA in corsa per cariche federali e locali. I nomi vanno da un procuratore generale di lungo corso nel Texas a una vecchia stella della tv reality di Los Angeles, e includono YouTuber, ex militari ed ex banchieri d'investimento. Nelle primarie già svolte Trump ha usato il proprio potere per estromettere dal Congresso i repubblicani che ha giudicato poco fedeli, fra cui il deputato del Kentucky Thomas Massie e i senatori John Cornyn nel Texas e Bill Cassidy in Louisiana.
I sette volti che Trump ha scelto per il voto di novembre
Rolling Stone ha passato in rassegna sette candidati repubblicani sostenuti dal presidente: dal procuratore generale del Texas a una vecchia stella del reality show, passando per uno YouTuber, un ex Navy SEAL e un ex banchiere d'investimento.
Tocca un nome per scoprire chi è e cosa rappresenta
Sette biografie agli antipodi tra loro — l'aula di un tribunale, una base militare, un canale YouTube, un set televisivo — convergono sulla stessa piattaforma politica MAGA.
Procuratore Generale del Texas, ha battuto alle primarie il senatore uscente John Cornyn grazie all'appoggio del presidente. Era stato un suo alleato chiave nel fallito tentativo di ribaltare il risultato voto del 2020.
Ex ufficiale dei Navy SEAL e agricoltore, ha vinto la nomination dopo la primaria più costosa nella storia della Camera dei Rappresentanti. Trump lo ha scelto per estromettere Thomas Massie, il suo principale critico interno al partito.
YouTuber con milioni di follower, noto come "The AK Guy" per i video in cui prova armi da fuoco. Si presenta a un'elezione speciale in un distretto a forte componente ispanica, dove lo sfiderà la candidata democratica Katy Padilla Stout.
Ex procuratore distrettuale e ufficiale dell'aeronautica, occupa il seggio lasciato da Marjorie Taylor Greene dopo la sua rottura con Trump. Sostiene le espulsioni di massa immediate e la fine della cittadinanza per diritto di nascita.
Ex banchiere d'investimento, corre per il posto da governatore lasciato libero da Ron DeSantis. Legato al movimento online dei "groyper" di estrema destra di Nick Fuentes, è distanziato a doppia cifra nei sondaggi rispetto al favorito Byron Donalds, anch'egli appoggiato da Trump.
Compositore delle colonne sonore dei videogiochi Halo e Destiny, oltre che del celebre jingle di Mr. Clean. Nel 2016 aveva definito Trump un "idiota" sui social, ma oggi ne sostiene fortemente l'agenda politica. Aveva già perso le primarie nel 2024.
Ex stella del reality show The Hills, costruisce la corsa a sindaco su pubblicità generate dall'intelligenza artificiale, attorno al racconto dell'incendio Palisades del 2025 che ha distrutto la sua villa da 2,5 milioni di dollari. Secondo Rolling Stone ha bruciato 10 milioni di dollari in due anni.
Gli endorsement coprono tutta la scala del potere
Le sette candidature attraversano ogni livello istituzionale: il presidente sostiene aspiranti senatori e deputati a Washington, un governatore e persino un sindaco.
Dal seggio più alto del Congresso fino al municipio di una grande città: il presidente investe il proprio capitale politico su ogni gradino del potere americano, non solo a Washington.
Trump ha rimosso i dissidenti per far spazio ai suoi fedelissimi
Nelle primarie già svolte il presidente ha usato tutto il suo ascendente sugli elettori repubblicani per estromettere dal Congresso coloro che ha giudicato poco fedeli alla sua linea.
Ken Paxton, procuratore generale del Texas, corre per il Senato federale dopo avere ottenuto l'appoggio del presidente contro il senatore uscente John Cornyn, sconfitto alle primarie. Paxton era stato un alleato chiave di Trump nel tentativo di ribaltare i risultati delle elezioni del 2020 e aveva presentato alla Corte suprema la causa Texas contro Pennsylvania per annullare i voti elettorali di Georgia, Michigan, Pennsylvania e Wisconsin. La sua biografia personale è punteggiata da scandali ricostruiti da Rolling Stone: il divorzio della moglie per presunte relazioni extraconiugali, un'incriminazione per frode su titoli del 2015 chiusa con un patteggiamento nel 2024, l'accusa nel 2020 da parte dei suoi stessi collaboratori di avere preso parte a uno schema di corruzione e l'impeachment del 2023 da parte del suo stesso partito, da cui è stato infine assolto.
Ed Gallrein, ex ufficiale dei Navy SEAL e agricoltore di Shelbyville, è stato scelto da Trump per estromettere alla Camera il deputato del Kentucky Thomas Massie, principale critico interno alla maggioranza repubblicana. Gallrein aveva tentato senza successo di vincere le primarie per il Senato statale nel 2024 e ha poi conquistato la nomination del quarto distretto del Kentucky con il sostegno diretto del presidente. La sfida, scrive Rolling Stone, è stata la primaria più costosa nella storia della Camera dei rappresentanti. Gallrein ha definito la guerra contro l'Iran voluta dal presidente come una mossa da "scacchi a cinque dimensioni" e ha descritto Trump come una persona molto giovanile, che "sembra più giovane di vent'anni di persona". Si oppone all'aborto e alle politiche per la diversità. Chiede più fondi per la sicurezza interna e per l'agenzia federale per l'immigrazione.
Nel 23esimo distretto del Texas corre Brandon Herrera, uno YouTuber con milioni di follower noto come "The AK Guy" per i video in cui prova armi e commenta le sparatorie più note. Herrera aveva sfiorato la vittoria nelle primarie del 2024 contro l'allora deputato repubblicano Tony Gonzales, che si è dimesso dal Congresso e dalla campagna di rielezione dopo le accuse di comportamenti sessuali impropri con il personale e il suicidio di un ex collaboratore con cui avrebbe avuto una relazione. Herrera, appoggiato da Trump, corre ora a un'elezione speciale per il seggio vacante, e in passato ha ospitato sul suo canale Kyle Rittenhouse, autore della sparatoria di Kenosha, e ha pubblicato una ricostruzione dell'assassinio di Martin Luther King Jr. poco prima di ricevere l'endorsement del presidente. Il distretto, a forte componente ispanica, vede come sfidante democratica l'avvocata poco nota Katy Padilla Stout.
In Georgia il seggio alla Camera della deputata Marjorie Taylor Greene, dimessasi dopo il deterioramento dei rapporti con Trump sul caso Epstein e su Israele, è stato occupato in via provvisoria da Clay Fuller, ex procuratore distrettuale del Lookout Mountain Judicial Circuit, ora in corsa per restarci. Fuller è ex ufficiale dell'aeronautica e della Guardia nazionale. Ha sostenuto che l'ex deputato democratico Eric Swalwell dovrebbe affrontare la pena di morte per le accuse di violenza sessuale. Appoggia le "espulsioni di massa subito" e la fine della cittadinanza per diritto di nascita. Ha descritto i bambini di immigrati nati negli Stati Uniti come una "invasione deliberata". Lo scorso mese ha affermato che "lo Stretto di Hormuz è aperto e i prezzi del greggio scendono", nonostante la guerra in corso contro l'Iran.
James Fishback, ex banchiere d'investimento, corre per il posto di governatore della Florida lasciato libero da Ron DeSantis. Rolling Stone lo descrive come legato al movimento di estrema destra online dei "groyper" guidato dall'influencer Nick Fuentes, che lo ha appoggiato. Fishback ha costruito visibilità con una comunicazione digitale provocatoria: ha chiamato il suo principale rivale alle primarie, il deputato afroamericano Byron Donalds, in modo dispregiativo storpiandone il nome e ha sostenuto che Donalds vuole "trasformare la Florida in un ghetto di case popolari". Dopo l'arresto del commentatore politico Don Lemon in una chiesa del Minnesota durante una protesta, Fishback ha scritto che Lemon "è stato fortunato a non essere stato impiccato in pubblica piazza". Sostiene un divieto totale dell'aborto senza eccezioni, vuole tassare chi vende contenuti su OnlyFans, abolire il programma di visti H-1B e impiegare la Guardia nazionale per rimuovere i senzatetto dalle strade. Nei sondaggi resta in doppia cifra di distacco dal favorito Donalds, appoggiato da Trump.
Marty O'Donnell, compositore delle colonne sonore dei videogiochi Halo e Destiny e del celebre jingle di Mr. Clean, corre per la Camera nel terzo distretto del Nevada con l'appoggio di Trump. Aveva già perso le primarie nel 2024. Ha paragonato l'aborto legale all'Olocausto e ha affermato che se le donne "fanno sesso fuori dal matrimonio" la società "collassa". Nel 2016 aveva definito Trump un "idiota" sui social, ma ne sostiene oggi l'agenda. Lo stesso Roger Stone, alleato del presidente, lo ha criticato, e il candidato ha attirato altre polemiche per avere ospitato nel proprio podcast Charles Cornish-Dale, influencer della destra noto online come "Raw Egg Nationalist" e autore di contenuti che esaltano Adolf Hitler e il partito nazista. O'Donnell ha sostenuto di non sapere chi fosse Cornish-Dale al momento dell'intervista.
Spencer Pratt, ex stella del reality televisivo The Hills, è in corsa per la carica di sindaco di Los Angeles con l'appoggio del presidente. La campagna è costruita su pubblicità generate con l'intelligenza artificiale che descrivono la città come una distopia governata male dai democratici e ruota attorno al racconto dell'incendio Palisades del 2025, che ha distrutto la sua villa sulla costa da 2,5 milioni di dollari. Un'inchiesta del Los Angeles Times ha rivelato che la campagna ha speso oltre 15 mila dollari in poco più di un mese all'Hotel Bel-Air e 1.800 dollari di tequila per un solo evento. Secondo Rolling Stone, Pratt ha bruciato 10 milioni di dollari in due anni con il proprio stile di vita.