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Un errore software ha permesso di iscrivere al voto 6.600 non cittadini in New Jersey
Una sede della New Jersey Motor Vehicle Commission a Rahway. Foto d’archivio: Tomwsulcer/Wikimedia Commons, CC0.
Elezioni 13 min di lettura

Un errore software ha permesso di iscrivere al voto 6.600 non cittadini in New Jersey

La governatrice democratica Sherrill ordina la cancellazione dalle liste e apre un’indagine: meno di 400 di questi alla fine hanno votato. Il caso offre però a Trump un nuovo argomento nella battaglia sulla prova di cittadinanza per il voto.

Un errore informatico ha portato all’iscrizione nelle liste elettorali del New Jersey di circa 6.600 persone che avevano dichiarato di non essere cittadini statunitensi. Lo ha annunciato oggi la governatrice democratica Mikie Sherrill, precisando che meno di 400 di loro hanno poi effettivamente votato. Il malfunzionamento si è verificato tra giugno 2023 e giugno 2024, prima del suo insediamento, quando lo Stato era guidato dal suo predecessore democratico Phil Murphy.

Il problema riguardava il sistema informatico della Motor Vehicle Commission. Al momento di richiedere una patente o un documento d’identità per registrarsi al voto, gli interessati potevano indicare attraverso un bottone di non possedere la cittadinanza americana. Ciò nonostante sono state comunque registrati nelle liste elettorali. Le iscrizioni irregolari hanno coinvolto democratici, repubblicani ed elettori senza affiliazione politica. Al momento, ha sottolineato Sherrill, non esistono prove che l’errore abbia alterato l’esito di alcuna elezione.

Anche considerando 400 voti, si tratterebbe dello 0,006% dei quasi 6,7 milioni di elettori registrati al voto nello Stato: si tratterebbe quindi di circa un caso ogni 16.750 iscritti alle liste elettorali. Il New Jersey conta complessivamente 9,55 milioni di abitanti.

New Jersey • Integrità elettorale

L’errore informatico che ha iscritto al voto 6.600 non cittadini

Un difetto del software della Motorizzazione li ha registrati nelle liste elettorali tra il 2023 e il 2024, anche se avevano dichiarato di non avere la cittadinanza. Meno di 400 hanno poi effettivamente votato.

Quanto pesa il fenomeno
0,000%
degli elettori iscritti in New Jersey ha votato in modo irregolare a causa dell’errore
1 su 16.750voto irregolare
Ogni punto rappresenta un elettore iscritto alle liste del New Jersey. In questo campo di 16.750 punti, quello rosso corrisponde all’unico voto irregolare: è la proporzione reale ricavata dai dati dello Stato.
Come si è arrivati fin qui
    Le accuse della Casa Bianca, in proporzione
    La barra tratteggiata indica un dato non verificato in modo indipendente; le barre piene indicano i dati accertati dallo Stato del New Jersey.

    Il caso offre a Donald Trump un nuovo argomento mentre preme sul Congresso per il SAVE America Act, che imporrebbe la prova di cittadinanza all’iscrizione e un documento ai seggi: la legge resta però bloccata al Senato. Per Sherrill l’errore è grave, ma non ci sono prove che abbia alterato l’esito di alcuna elezione.

    Fonte: Ufficio della Governatrice del New Jersey, Associated Press, NJ Division of Elections • 21 luglio 2026

    Cancellazioni dalle liste e indagine interna

    La governatrice ha dichiarato di essere venuta a conoscenza del problema la scorsa settimana e di aver immediatamente ordinato la cancellazione dalle liste degli elettori non idonei, oltre all’apertura di un’indagine sulle registrazioni al voto. “Sono sconvolta dalle gravissime negligenze che hanno permesso tutto questo e dalla mancanza di trasparenza di chi era al comando all’epoca”, ha scritto sui social.

    “Questo fallimento non si è verificato sotto la mia Amministrazione, ma da questo momento la responsabilità è nostra”.

    Lo Stato sta inoltre sostituendo IDEMIA, la società che gestiva il sistema informatico. Rosalie Johnson, presidente e amministratrice capo della Motor Vehicle Commission, ha spiegato in conferenza stampa che l’agenzia sta già lavorando con un nuovo fornitore e che il sistema sostitutivo dovrebbe entrare in funzione il prossimo anno.

    Un nuovo argomento per Trump

    L’annuncio è arrivato meno di una settimana dopo il discorso serale nel quale Donald Trump, dalla Casa Bianca, ha sostenuto (senza portare prove) che centinaia di migliaia di non cittadini sarebbero iscritti nelle liste elettorali americane e parteciperebbero al voto. In un documento diffuso insieme all’intervento, la Casa Bianca ha affermato che in quattro Stati, tra cui il New Jersey, risulterebbero registrati oltre 250.000 non cittadini.

    Funzionari elettorali ed esperti ritengono il fenomeno estremamente raro, come confermano anche gli studi disponibili. Il caso del New Jersey dimostra però che errori di questo tipo possono verificarsi e offre al presidente un nuovo argomento mentre preme sul Congresso per approvare il SAVE America Act. La proposta di legge imporrebbe di dimostrare la cittadinanza al momento dell’iscrizione al voto e di esibire un documento d’identità ai seggi, ma resta bloccata al Senato, dove non gode neppure del sostegno di tutti i senatori repubblicani.

    Sherrill ha però rivendicato la risposta della propria amministrazione. “Donald Trump ha zero credibilità sul tema dell’integrità elettorale”, ha dichiarato. “La differenza è semplice: quando scopriamo un problema, non lo nascondiamo, non lo neghiamo e non inventiamo complotti. Indaghiamo, lo risolviamo e informiamo l’opinione pubblica”.

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