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Trump gioca a golf con la protezione di un sistema antiaereo
Joyce N. Boghosian, White House, 2019, Flickr, Public Domain Mark 1.0
Sicurezza e Difesa 14 min di lettura

Trump gioca a golf con la protezione di un sistema antiaereo

A Bedminster l'Esercito americano ha schierato un sistema Avenger con missili Stinger e un radar Sentinel. Dopo la guerra contro l'Iran e i tentativi di attentato, la sicurezza attorno al presidente è stata ulteriormente rafforzata.

Un sistema di difesa antiaerea dell'Esercito americano ha sorvegliato Donald Trump mentre giocava a golf. Domenica, durante l'ultimo giro del torneo LIV Golf a Bedminster, nel New Jersey, sul campo di proprietà del presidente sono comparse foto e video che mostrano un Avenger, la piattaforma missilistica montata su Humvee utilizzata dall'Esercito per la difesa aerea a corto raggio, schierato dietro il filo spinato a poca distanza dalle buche. In una delle immagini Trump impugna un wedge mentre il veicolo si intravede alle sue spalle. Lunedì la Casa Bianca ha confermato a The War Zone l'autenticità delle fotografie.

In un video compare anche un radar AN/MPQ-64 Sentinel, che fornisce all'Avenger il quadro dello spazio aereo circostante. Sono però soltanto gli apparati visibili: attorno al presidente, scrive The War Zone, operano altre piattaforme di protezione che non compaiono nelle immagini, a cominciare dai sistemi di guerra elettronica. L'Avenger utilizza missili Stinger a guida infrarossa ed è progettato per la difesa puntuale, cioè per reagire in pochi secondi a minacce aeree ravvicinate: una caratteristica particolarmente utile quando il presidente trascorre lunghi periodi all'aperto. Negli ultimi anni il sistema è stato aggiornato anche per contrastare i droni. Un lanciatore dello stesso tipo è installato sul tetto di un edificio vicino alla Casa Bianca fin dai mesi successivi agli attentati dell'11 settembre.

Quando questi sistemi vengono schierati a sostegno del Secret Service, a gestirli è il 263rd Army Air and Missile Defense Command, ha spiegato il North American Aerospace Defense Command (NORAD), responsabile della sorveglianza dello spazio aereo di Stati Uniti e Canada. Un portavoce non ha però voluto precisare con quale frequenza questi sistemi vengano impiegati per proteggere il presidente.

Sicurezza presidenziale

Per proteggere Trump sul campo da golf l’Esercito ha schierato una batteria antiaerea

Domenica, durante l’ultimo giro del torneo LIV Golf, dietro il filo spinato del campo di proprietà del presidente è comparso un Avenger: la piattaforma missilistica che l’Esercito usa per la difesa aerea a corto raggio. Nello stesso fine settimana si sono registrate cinque violazioni dello spazio aereo chiuso sopra Bedminster.

Che cosa c’era attorno alle buche
Un campo da golf difeso come un obiettivo militare

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Schema illustrativo: posizioni e proporzioni non sono in scala.

Usa missili Stinger a guida infrarossa ed è costruito per la difesa puntuale: deve reagire in pochi secondi a una minaccia aerea ravvicinata. Negli ultimi anni è stato aggiornato anche per contrastare i droni. Un lanciatore dello stesso tipo sta sul tetto di un edificio vicino alla Casa Bianca dai mesi successivi all’11 settembre.

Fornisce all’Avenger il quadro dello spazio aereo circostante: è l’apparato che dice al lanciatore dove guardare. Compare in uno dei video girati a Bedminster e diffusi domenica.

Sopra Bedminster vale una restrizione temporanea al volo. Quando un velivolo la viola, i caccia del NORAD lo intercettano e lo scortano fuori dall’area. Il comando sorveglia lo spazio aereo di Stati Uniti e Canada.

Attorno al presidente operano altre piattaforme che non compaiono nelle immagini, a cominciare dai sistemi di guerra elettronica. Quando questi apparati sostengono il Secret Service, a gestirli è il 263rd Army Air and Missile Defense Command.

Lo spazio aereo chiuso
Cinque violazioni in un solo fine settimana

Domenica due aerei da turismo sono entrati nella zona interdetta e i caccia del NORAD li hanno scortati fuori.

5 violazioni dello spazio aereo chiuso sopra il campo
2 aerei da turismo scortati fuori dall’area domenica
13 minuti di ritardo nella partenza del presidente, per un altro velivolo

Il 1° agosto la Casa Bianca aveva già diffuso un video girato a Bedminster, anche in quel caso con un Avenger sullo sfondo. «Non sono preoccupato per missili e droni», aveva scherzato Trump. «Ci pensiamo noi», gli aveva risposto un colonnello indicando il veicolo alle proprie spalle.

I precedenti
Dal 2020 a oggi, con il golf spesso sullo sfondo

Cinque dei sette episodi hanno avuto per scenario un campo da golf. Seleziona una data per aprire la scheda.

Un account riconducibile a Khamenei pubblica l’immagine di un drone che sorvola Trump su un campo da golf, con la scritta in farsi «la vendetta è certa». Era la risposta all’uccisione del generale Qassem Soleimani, colpito pochi giorni prima da un drone americano in Iraq.

Thomas Matthew Crooks, 20 anni, apre il fuoco durante un comizio elettorale in Pennsylvania. L’attentatore viene ucciso e l’allora candidato repubblicano lascia il palco con il volto insanguinato.

Al Trump International Golf Club di West Palm Beach un agente del Secret Service vede la canna di un fucile puntata contro di lui lungo la recinzione e apre il fuoco. Ryan Wesley Routh, riconosciuto colpevole su tutti e cinque i capi d’imputazione, è stato condannato all’ergastolo più sette anni.

Mentre gioca con il figlio Eric nel suo campo in Scozia, il presidente è seguito da un Polaris Ranger X con protezione balistica. La Casa Bianca lo definì parte della «flotta presidenziale di veicoli speciali».

L’Ayatollah Ali Khamenei viene ucciso durante la prima ondata di attacchi dell’operazione Epic Fury. Da allora l’ipotesi di una rappresaglia iraniana contro il presidente americano è considerata più concreta, e i protocolli di sicurezza sono cambiati.

Le autorità fermano un uomo che aveva fotografato e filmato i preparativi di sicurezza per una cena al Trump National Golf Club, in California. Aveva con sé un caricatore carico da 16 colpi e un falso distintivo da agente di sicurezza. Si è dichiarato non colpevole.

Durante l’ultimo giro del LIV Golf compaiono foto e video del lanciatore schierato a poca distanza dalle buche. Il giorno dopo la Casa Bianca conferma che le immagini sono autentiche.

Scenario: campo da golf Altro scenario
Fonte Elaborazione FocusAmerica su The War Zone, NORAD, Casa Bianca, Dipartimento di Giustizia e Fox News. Dati aggiornati all’11 agosto 2026.

Cinque violazioni dello spazio aereo in un solo fine settimana

Lo stesso giorno due aerei da turismo hanno violato la restrizione temporanea al volo imposta sopra Bedminster e sono stati intercettati da caccia F-16 del NORAD. "Tutti i velivoli dell'aviazione generale sono stati scortati fuori dall'area in sicurezza dagli aerei del NORAD", ha comunicato il comando su X. Nell'arco del fine settimana le violazioni sono state 5 e un ulteriore velivolo ha fatto slittare di 13 minuti la partenza del presidente.

Il 1° agosto la Casa Bianca aveva già diffuso un video in cui Trump parlava con alcuni soldati a Bedminster, anche in quel caso con un Avenger sullo sfondo. "Non sono preoccupato per missili e droni", aveva scherzato il presidente. "Ci pensiamo noi", gli aveva risposto un colonnello, indicando con il pollice il veicolo alle proprie spalle.

Il rafforzamento delle misure di sicurezza è legato anche al mutato scenario internazionale. Il rischio è aumentato sensibilmente da quando Trump ha deciso di entrare in guerra contro l'Iran. L'Ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso il 28 febbraio, durante la prima ondata di attacchi dell'operazione Epic Fury, e da allora l'ipotesi di una rappresaglia iraniana contro il presidente americano viene considerata più concreta che in passato, tanto da determinare modifiche ai protocolli di sicurezza finite anche sui giornali. A rendere il quadro ancora più complesso contribuisce la rapida diffusione dei droni, dai modelli guidati in prima persona a quelli collegati via fibra ottica, tecnologie di cui l'Iran è stato negli ultimi anni sia utilizzatore sia esportatore.

Il precedente più esplicito risale al 21 gennaio 2020, quando un account Twitter riconducibile a Khamenei pubblicò un fotomontaggio in cui un drone sorvolava Trump su un campo da golf, accompagnato dalla scritta in farsi "la vendetta è certa". L'immagine faceva riferimento all'uccisione del generale Qassem Soleimani, colpito pochi giorni prima da un drone americano in Iraq. Quel raid aveva già provocato minacce pubbliche da parte di funzionari iraniani, alcune rivolte direttamente a Trump.

I campi da golf sono già stati teatro di minacce contro Trump

Trump è già stato bersaglio di diversi falliti attentati o presunti tentativi di attacco e più di uno ha avuto come scenario un campo da golf. L'episodio più recente risale all'inizio di agosto, quando le autorità hanno arrestato un uomo accusato di aver fotografato e filmato i preparativi di sicurezza per una cena di raccolta fondi al Trump National Golf Club di Rancho Palos Verdes, in California. Secondo Fox News, Jeanine John Taele, 38 anni, aveva con sé un caricatore carico da 16 colpi; nel suo furgone gli investigatori hanno trovato anche un'altra pistola e un falso distintivo da "security protection agent". Taele, ex marine con esperienze in Iraq e Afghanistan, aveva avvicinato gli agenti federali sostenendo di lavorare per il Dipartimento di Stato e di trovarsi sul posto per un servizio di sicurezza. Si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse.

Il 15 settembre 2024, al Trump International Golf Club di West Palm Beach, in Florida, un agente del Secret Service impegnato nel controllo del perimetro notò il volto parzialmente nascosto di un uomo nella vegetazione lungo la recinzione, vicino alla sesta buca. "L'agente ha visto la canna di un fucile puntata direttamente contro di lui", si legge in un comunicato del dipartimento di Giustizia diffuso all'epoca. Mentre l'agente indietreggiava, la canna si mosse e lui aprì il fuoco. L'uomo, Ryan Wesley Routh, sopravvisse e riuscì inizialmente a fuggire. Nel settembre 2025 una giuria federale lo ha giudicato colpevole su tutti e cinque i capi d'imputazione, a cominciare dal tentato assassinio di un candidato alla presidenza; il 4 febbraio è stato condannato da un tribunale federale della Florida meridionale all'ergastolo più altri 7 anni di carcere.

Due mesi prima, il 13 luglio 2024, Thomas Matthew Crooks, 20 anni, di Bethel Park, aveva aperto il fuoco contro Trump durante un comizio elettorale a Butler, in Pennsylvania. L'attentatore fu ucciso e l'allora candidato alla presidenza repubblicano venne portato via dal palco con il volto insanguinato.

L'Avenger non è inoltre l'unico mezzo speciale impiegato per proteggere Trump durante le sue partite di golf. Nel luglio dello scorso anno, mentre giocava con il figlio Eric a Turnberry, nel suo campo in Scozia, il presidente era seguito da un Polaris Ranger X blindato, un veicolo utilitario dotato di protezione balistica che la stampa aveva ribattezzato Golf Force One. Un portavoce della Casa Bianca lo definì allora parte della "flotta presidenziale di veicoli speciali", senza fornire ulteriori dettagli. Trump si trovava in Scozia per un incontro con Keir Starmer, all'epoca primo ministro britannico, in un resort dove le misure di sicurezza erano state ulteriormente rafforzate.

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