Trump alza al 25% i dazi su auto e camion europei: "L'Ue non rispetta l'accordo commerciale"

Il presidente annuncia su Truth Social l'aumento dal 15% al 25% dalla prossima settimana. Esenzione solo per i costruttori europei che produrranno i propri veicoli negli Stati Uniti.

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Trump alza al 25% i dazi su auto e camion europei: "L'Ue non rispetta l'accordo commerciale"

Il presidente Donald Trump ha annunciato che dalla prossima settimana porterà al 25% i dazi su auto e camion provenienti dall’Unione Europea. Il presidente americano ha accusato Bruxelles di non rispettare l’accordo commerciale firmato lo scorso anno.

“Sulla base del fatto che l’Unione Europea non sta rispettando l’accordo commerciale concordato, la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all’Unione Europea su auto e camion che entrano negli Stati Uniti”, ha scritto Trump su Truth Social. Nello stesso post, il presidente ha precisato che le case automobilistiche europee saranno esentate solo se sposteranno la produzione negli Stati Uniti: “Se produrranno auto e camion in stabilimenti americani, non ci sarà alcun dazio”.

Attualmente le merci europee in ingresso negli Stati Uniti pagano un dazio del 15%, così come fissato dall’intesa raggiunta lo scorso luglio nel campo da golf di Trump a Turnberry, in Scozia. Quell’accordo aveva permesso all’UE di evitare i dazi del 30% che Trump aveva minacciato nei mesi precedenti, dopo l’ondata tariffaria del cosiddetto “Liberation Day” di aprile. In cambio, l’Europa si era impegnata a investire negli Stati Uniti e a modificare alcune regole interne per favorire le esportazioni americane.

Dazi USA-UE: il tetto del 15% si sgretola
Guerra commerciale · 1 maggio 2026
Il tetto del 15% sulle merci UE si sgretola
Trump porta al 25% i dazi su auto e camion europei. Esenti solo le case che producono negli Stati Uniti.
Oggi
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Tetto Turnberryluglio 2025
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Auto e camion UEannuncio Trump
L'Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale precedentemente concordato. Donald Trump · Truth Social, 1 maggio 2026
I numeri dell'annuncio
+10pp
Aumento del dazio sulle auto UE
Dal 15% concordato a Turnberry al 25% annunciato su Truth Social. 10 punti percentuali in più che si sommano alle tariffe già esistenti per chi non produce in stabilimenti americani.
100mld $
Investimenti annunciati per stabilimenti negli USA
Trump rivendica oltre 100 miliardi di dollari in nuovi investimenti per la creazione di impianti automobilistici sul territorio americano, definendoli "un record nella storia della produzione di auto e camion".
38,9mld €
Export auto UE → USA nel 2024
Secondo Eurostat e ACEA, l'UE ha esportato negli Stati Uniti 757.654 nuovi veicoli per un valore di 38,9 miliardi di euro. Gli USA assorbono il 22% dell'export auto UE.
Sec.232
Base legale dei nuovi dazi: la Corte Suprema non li ha toccati
A febbraio la Corte Suprema ha invalidato i dazi del "Liberation Day" basati sull'IEEPA. I dazi sulle auto poggiano però sulla Section 232 del Trade Expansion Act, una base legale autonoma e non colpita dalla sentenza.
L'architettura tariffaria oggi
0%
12,5%
25%
37,5%
50%
Acciaio e alluminio 50%
Mantenuti dal "Liberation Day", base legale Section 232
Auto e camion UE — annuncio 25%
In vigore dalla prossima settimana
Tetto generale beni UE 15%
Accordo Turnberry, ratificato il 26 marzo 2026
Beni industriali USA in UE 0%
Concessione UE in cambio del tetto
Il nodo legale
160mld $ di rimborsi
Le aziende chiedono indietro i dazi imposti il "Liberation Day"
Il 20 febbraio 2026 la Corte Suprema ha bocciato con una maggioranza 6-3 i dazi imposti via IEEPA. Stimati oltre 160 miliardi di dollari riscossi tra 2025 e 2026 ora soggetti a richieste di rimborso. I dazi auto restano intatti perché basati sulla Section 232, una norma con autonoma copertura giuridica.
Quanto vale il mercato USA
22%
Quota degli Stati Uniti sull'export auto UE.
Secondo solo al Regno Unito.
Fonte: ACEA, dati 2024
Chi paga di più, in Europa
VW + Mercedes + BMW 73%
Quota dell'export auto UE → USA dei tre giganti automobilistici tedeschi
Porsche e Ferrari 100%
Auto vendute negli USA importate dall'Europa: nessuna produzione locale
VW, Mercedes, BMW ~50%
Quota delle vendite USA coperta da stabilimenti americani
L'effetto già visibile
−21,4%
Export auto UE → USA nel 2025
Calo annuo del valore delle esportazioni di auto dall'UE verso gli Stati Uniti, "effetto diretto dei dazi imposti l'anno scorso", secondo l'ultimo rapporto ACEA.
−56%
Utile netto Mercedes-Benz, primo semestre 2025
L'utile è sceso da 6,1 a 2,7 miliardi di euro. Mercedes ha attribuito il crollo a "dazi e contesto macroeconomico". BMW ha registrato −29% sull'utile netto, Volkswagen −33% sull'utile operativo.
La rotta dei dazi
Aprile 2025
"Liberation Day": Trump impone dazi globali del 25% sulle auto
Tariffe del 25% su veicoli e componenti importati, sulla base della Section 232 (sicurezza nazionale). I dazi reciproci globali sono invece imposti via IEEPA. L'UE valuta ritorsioni.
Luglio 2025
L'accordo di Turnberry: tetto del 15% sui beni UE
Trump e Ursula von der Leyen firmano l'intesa nel campo da golf di Trump in Scozia. L'UE evita i dazi del 30% precedentemente minacciati e si impegna a investimenti e acquisti di energia americana per 750 miliardi di dollari entro il 2028.
Gennaio 2026
L'Europarlamento sospende il via libera
Il Parlamento Europeo blocca l'iter dell'accordo in risposta alle minacce di Trump di voler annettere la Groenlandia. Bruxelles introduce una clausola di salvaguardia per sospendere l'intesa in caso di coercizione economica.
20 febbraio 2026
La Corte Suprema boccia i dazi IEEPA
Sentenza 6-3 in Learning Resources v. Trump: l'IEEPA non autorizza il presidente a imporre dazi. I dazi del "Liberation Day" sono illegittimi. Restano però in vigore quelli basati su Section 232 (acciaio, alluminio, auto) e Section 301.
26 marzo 2026
L'Europarlamento approva l'accordo di Turnberry, con aggiunte
Via libera con 417 sì, 154 no, 71 astenuti. Inserite "sunset clause" (scadenza marzo 2028) e "sunrise clause" che subordina le preferenze al rispetto degli impegni di Turnberry da parte degli Stati Uniti.
1 maggio 2026
Trump annuncia il nuovo aumento: dazi auto al 25%
Su Truth Social: "L'Unione Europea non sta rispettando l'accordo commerciale". Niente dazi per chi produce in stabilimenti americani. L'aumento entrerà in vigore "la prossima settimana".
Elaborazione FocusAmerica su fonti: ACEA, Eurostat, Parlamento europeo, Tax Foundation, Reuters, AP, Sole 24 Ore · Dati al 1 maggio 2026

L’iter dell’accordo è stato accidentato. A gennaio il Parlamento Europeo aveva sospeso il via libera al testo, in risposta alle minacce di Trump di voler annettere la Groenlandia, territorio autonomo danese. Bruxelles ha poi inserito una clausola di salvaguardia: l’intesa potrà essere sospesa se l’Amministrazione americana compromette gli obiettivi dell’accordo, discrimina operatori economici europei, minaccia l’integrità territoriale degli Stati membri o le loro politiche estere e di difesa, oppure ricorre alla coercizione economica. Solo così il Parlamento Europeo ha approvato definitivamente l’accordo a marzo.

Nel suo annuncio, Trump ha aggiunto che miliardi di dollari stanno arrivando per nuovi impianti di produzione sul territorio americano e ha definito quelle cifre “un record nella storia della produzione di auto e camion”. Resta però aperto un nodo giuridico: la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi i dazi del Liberation Day, imposti sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act (Ieepa), e le aziende che li hanno pagati stanno ora chiedendo il rimborso. I dazi sulle auto poggiano, però, su una base legale diversa e la sentenza non li tocca: la Casa Bianca può quindi modificarli liberamente.

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