Solo il 53% degli americani sa che il 4 luglio si celebra l'adozione della Dichiarazione di indipendenza, il documento approvato nel 1776 con cui le colonie americane proclamarono la separazione dalla Gran Bretagna, considerato l'atto di nascita degli Stati Uniti. Il 46% degli intervistati ha risposto di non sapere quale evento storico ricordi la festa nazionale dell'Independence Day. Lo ha rilevato un sondaggio del Cato Institute, un centro studi libertario favorevole a un ruolo limitato dello Stato, pubblicato giovedì a due giorni dal 250° anniversario degli Stati Uniti, la ricorrenza celebrata sabato in tutto il paese con il nome di America 250.
La quota di chi non sa rispondere sale al 61% tra gli intervistati della Generazione Z, cioè gli adulti più giovani del campione. Le lacune non riguardano solo la data: il 58% non conosce la funzione principale della Costituzione, la legge fondamentale che regola i poteri dello Stato americano, e il 57% non ha saputo spiegare perché gli Stati Uniti dichiararono l'indipendenza dalla Gran Bretagna per dare vita a un governo dai poteri limitati, cioè vincolato da regole che ne circoscrivono l'autorità.
L'86% degli intervistati si dice comunque grato di essere americano. Il 60% ritiene però che gli Stati Uniti si siano allontanati dai loro principi fondativi.
Il 56% teme inoltre che il paese possa smettere di essere una nazione libera nei prossimi cinquant'anni. Chi esprime questo timore indica tra le cause la corruzione, la concentrazione e l'abuso del potere, oltre all'ignoranza dei principi su cui la nazione è nata.
Alla richiesta di indicare le tutele a cui tengono di più, gli intervistati hanno citato la libertà di parola, il diritto di voto, l'uguaglianza davanti alla legge, la libertà religiosa e il diritto a un giusto processo, cioè la garanzia di procedure regolari davanti alla legge.
I risultati sono arrivati dopo altre rilevazioni che nelle settimane precedenti segnalavano un patriottismo in calo in alcune fasce della popolazione, mentre Washington preparava la grande festa per l'anniversario e altre celebrazioni erano in programma da una costa all'altra. Nella capitale la festa principale si è svolta sabato pomeriggio sul National Mall, il grande parco monumentale al centro della città: il programma prevedeva ore di sorvoli di aerei militari, un comizio politico del presidente Trump e uno spettacolo di fuochi d'artificio da record.
Il sondaggio è stato condotto su un campione di 2.253 americani tra il 25 e il 26 giugno, con un margine di errore di circa 2 punti percentuali.
