Il 43% degli americani ha un'opinione positiva del socialismo, secondo un nuovo sondaggio Gallup. È la prima volta che la quota supera il 39% da quando l'istituto ha iniziato a rilevarla, nel 2010. Il socialismo resta meno apprezzato del capitalismo e della libera impresa, ma è ormai davanti alle grandi aziende: 43% contro 35%. Il sorpasso risultava già nella rilevazione del 2025, con uno scarto però più contenuto: 39% contro 37%.
Il sondaggio, condotto per telefono dal 3 al 24 agosto su 1.200 adulti, confronta cinque concetti economici. Le piccole imprese raccolgono il 95% di giudizi positivi, seguite dalla libera impresa al 77% e dal capitalismo al 55%. Il margine di errore di ±4 punti percentuali riguarda il campione complessivo; è più ampio per i sottogruppi.
Dal 2010 il giudizio positivo sulle grandi aziende è sceso di 14 punti, quello sulla libera impresa di 9 e quello sul capitalismo di 6. Le piccole imprese sono rimaste al 95%, mentre il socialismo ha guadagnato 7 punti.
La crescita tra gli indipendenti
Fino al 2025 l'aumento dei giudizi positivi sul socialismo si era concentrato soprattutto tra i Democratici: dal 50% nel 2010 al 66% dello scorso anno. La crescita rilevata quest'anno arriva invece dagli indipendenti, tra i quali la quota è salita al 45%. Tra i Democratici è sostanzialmente stabile al 65%; tra i Repubblicani è al 14%.
Solo il 32% degli indipendenti ha un'opinione positiva delle grandi aziende, il dato più basso mai rilevato da Gallup. Anche in questo gruppo il socialismo raccoglie più giudizi positivi delle grandi aziende, ma meno del capitalismo, della libera impresa e delle piccole imprese.
Tra i Democratici il socialismo aveva già superato il capitalismo nel 2016 e oggi è alla pari con la libera impresa, al 65%. Il giudizio positivo sul capitalismo è sceso dal 42% al 35% nell'ultimo anno, mentre quello sulle piccole imprese resta al 93%. Tra i Repubblicani prevalgono i giudizi favorevoli su piccole imprese, libera impresa e capitalismo; il 62% vede positivamente anche le grandi aziende.
Età, genere e reddito
Tra i 18 e i 34 anni il socialismo raccoglie il 57% di giudizi positivi, contro il 43% del capitalismo. Dai 55 anni in su il rapporto si rovescia: 65% per il capitalismo e 34% per il socialismo. Nella fascia tra i 35 e i 54 anni le valutazioni sono simili.
Gli uomini giudicano più favorevolmente il capitalismo, le donne il socialismo: quest'ultimo raccoglie il 49% di giudizi positivi tra le donne e il 35% tra gli uomini. Chi vive in una famiglia con un reddito annuo di almeno 100.000 dollari valuta più positivamente la libera impresa e il capitalismo rispetto a chi ha un reddito familiare inferiore a 50.000 dollari. Nel gruppo con redditi più bassi il socialismo è più apprezzato che in quello con redditi più alti, ma ottiene lo stesso livello di consenso del capitalismo.
Secondo Gallup, i risultati non indicano un abbandono generalizzato del mercato. Le piccole imprese restano apprezzate quasi all'unanimità e la libera impresa conserva un ampio consenso, anche tra i Democratici e i più giovani. Una precedente ricerca dell'istituto aveva rilevato sostegno alla concorrenza e alla libertà di scelta, insieme al timore che il capitalismo produca disuguaglianze e dia troppo potere alle grandi aziende.
