Darline Graham Nordone, 62 anni, presta giuramento martedì come senatrice della South Carolina al posto del fratello, Lindsey Graham, morto sabato sera a 71 anni per una dissezione aortica. Il governatore repubblicano dello Stato, Henry McMaster, ha annunciato la nomina lunedì, poche ore dopo che il presidente Donald Trump aveva chiesto pubblicamente di scegliere la "meravigliosa sorella" di Graham, scrivendo su Truth Social che sarebbe stata "un favoloso tributo a Lindsey, che la amava profondamente". Nordone resterà in carica fino al 3 gennaio, quando scade il mandato del fratello.
Con il giuramento Nordone diventerà la prima donna a rappresentare la South Carolina al Senato. Non ha mai ricoperto cariche elettive: dal 2019 era commissaria della South Carolina Commission for the Blind, l'agenzia statale che aiuta le persone cieche o ipovedenti a trovare lavoro e vivere in autonomia, e in precedenza aveva lavorato alla Clemson University e in due agenzie dello Stato. McMaster ha raccontato di averle proposto l'incarico domenica, il giorno dopo la morte del fratello, e che lei ha accettato in lacrime. "Lindsey è sempre stato lì per me e ora io ci sarò per lui", ha detto Nordone lunedì, aggiungendo che intende "portare avanti il lavoro" del fratello e che "è quello che Lindsey avrebbe voluto".
Il legame tra i due è una parte centrale della biografia di Graham. I fratelli crebbero in una stanza sul retro del Sanitary Café, il locale di Central, in South Carolina, che i genitori gestivano come bar, sala da biliardo e negozio di liquori. La madre morì nel 1976 per un linfoma di Hodgkin e quindici mesi dopo il padre ebbe un infarto nel sonno. Graham aveva 22 anni ed era all'inizio della facoltà di legge all'Università della South Carolina, la sorella ne aveva 13. Lui ne divenne il tutore legale e, dopo essere entrato nell'aeronautica come avvocato militare, la adottò perché potesse ricevere i suoi benefici militari. "È un po' come un fratello, un padre e una madre in uno", disse Nordone al New York Times nel 2015. Graham, che non si è mai sposato e non ha avuto figli, disse nello stesso anno che la buona riuscita della vita della sorella era "di gran lunga" la cosa migliore capitata nella sua.
Nordone è stata una presenza costante anche nella carriera politica del fratello. Fece campagna porta a porta quando Graham si candidò per la prima volta alla Camera nel 1992, comparve in uno spot elettorale nel 2014 e lo presentò nel 2015, davanti alla casa dove erano cresciuti, quando lui lanciò la sua candidatura alla presidenza. Durante quella campagna, a chi gli chiedeva chi avrebbe fatto da first lady in caso di vittoria, Graham rispose scherzando che quel ruolo poteva toccare alla sorella.
Le nomine di familiari per i seggi rimasti vacanti hanno una lunga storia nella politica americana. La pratica, chiamata "widow's succession" (successione della vedova), riguardava soprattutto le mogli chiamate a occupare temporaneamente il seggio del marito morto e nel Novecento contribuì all'ingresso delle donne al Congresso. Nel 2001 Jean Carnahan entrò al Senato al posto del marito Mel, governatore del Missouri morto in un incidente aereo durante la campagna elettorale e poi eletto postumo. Nel 2002 il governatore dell'Alaska Frank Murkowski nominò la figlia Lisa per il seggio che lui stesso aveva lasciato: lei lo occupa ancora oggi.
Il futuro del seggio si deciderà invece a novembre. Come previsto dalla legge della South Carolina, i repubblicani sceglieranno il nuovo candidato con primarie speciali l'11 agosto, con un eventuale ballottaggio il 25 agosto: le candidature si potranno presentare dal 21 luglio. Graham era in corsa per un quinto mandato e aveva vinto le primarie repubblicane il mese scorso. Nordone non ha escluso esplicitamente una candidatura, ma non è attesa in corsa. Hanno mostrato interesse per il seggio i deputati Nancy Mace e Ralph Norman e la vicegovernatrice Pamela Evette, tutti sconfitti alle primarie per la carica di governatore il mese scorso. Chi vincerà affronterà a novembre la democratica Annie Andrews.
Nordone arriva al Senato in un momento carico per la politica americana, con un'agenda che la morte del fratello aveva complicato: la guerra con l'Iran che Graham aveva sostenuto con forza, i negoziati sulla legge annuale di finanziamento della difesa e le pressioni di Trump per approvare una controversa legge elettorale che non ha abbastanza sostegno tra i repubblicani. Nel suo primo intervento pubblico Nordone ha promesso di "lavorare duramente nei prossimi mesi per sostenere il presidente" e onorare l'impegno del fratello verso i cittadini della South Carolina.
