Vi spieghiamo l’America di oggi con i numeri di domani.
La morte di Lindsey Graham apre la corsa per il suo seggio al Senato
Politica interna 2 min di lettura

La morte di Lindsey Graham apre la corsa per il suo seggio al Senato

Il governatore Henry McMaster nominerà un suo successore temporaneo, mentre i repubblicani sceglieranno il nuovo candidato alle elezioni di novembre con primarie lampo l’11 agosto. Trump lo ricorda: “Un vero patriota americano”.

La morte improvvisa del senatore repubblicano Lindsey Graham, a 71 anni, apre la corsa alla sua successione in South Carolina. Graham era appena rientrato da uno dei suoi numerosi viaggi in Ucraina. Dopo l’incontro con il presidente Volodymyr Zelensky, aveva annunciato di aver raggiunto un’intesa con i democratici e la Casa Bianca per inasprire le sanzioni contro la Russia, un obiettivo al quale lavorava da mesi.

Il presidente Donald Trump lo ha subito ricordato su Truth Social come “un vero patriota americano”, aggiungendo che “Lindsey mancherà moltissimo” e che i dettagli del funerale saranno comunicati a breve. Il leader della maggioranza repubblicana al Senato, John Thune, ha invece detto di avere “il cuore pesante” per la scomparsa del suo “fidato consigliere”.

Un successore temporaneo e primarie lampo

Nell’immediato, la legge del South Carolina impone al governatore repubblicano Henry McMaster di nominare un senatore che completi il mandato in corso, fino all’insediamento di chi sarà eletto a novembre. Graham, però, era anche candidato alla rielezione: i repubblicani dovranno quindi scegliere rapidamente chi prenderà il suo posto sulla scheda elettorale.

Le candidature potranno essere presentate dal 21 al 28 luglio, le primarie speciali si terranno l’11 agosto e l’eventuale ballottaggio il 25 agosto. Il vincitore affronterà a novembre la pediatra democratica Annie Andrews e partirà nettamente favorito per la vittoria in uno Stato in cui Trump ha ottenuto il 58% dei voti a novembre 2024.

Anche per questo la corsa si preannuncia affollata. Il deputato Joe Wilson, 78 anni e parlamentare repubblicano più longevo dello Stato, punta alla nomina temporanea e successivamente a un mandato pieno; suo figlio Alan Wilson è invece candidato a governatore nelle elezioni di novembre. Anche la deputata Nancy Mace sta valutando seriamente la corsa, mentre l’ex vicegovernatore Andre Bauer ha già annunciato la propria candidatura.

Gli effetti sugli equilibri del Senato

La scomparsa di Graham incide anche sugli equilibri del Senato. I repubblicani resteranno senza un voto fino a quando McMaster non nominerà il successore, un passaggio che potrebbe richiedere diversi giorni. Per il partito è un’assenza particolarmente delicata, dal momento che anche il senatore Mitch McConnell è ricoverato in ospedale da settimane.

Graham presiedeva inoltre la Commissione Bilancio del Senato, chiamata a far avanzare la nuova legge di riconciliazione che i repubblicani vogliono approvare entro la fine dell’anno. Il senatore repubblicano del Kansas Roger Marshall è attualmente il membro più anziano della commissione che non presieda già un altro organismo.

Ma Graham guidava anche la sottocommissione responsabile degli stanziamenti per il Dipartimento di Stato e le operazioni all’estero ed era destinato ad assumere la presidenza della Commissione Giustizia nella prossima legislatura, quindi anche qui si riapriranno i giochi.

Pur essendo sempre stato un voto affidabile per la leadership repubblicana, Graham era anche noto per la capacità di collaborare con i democratici, soprattutto in politica estera, la sua principale passione. Viaggiava spesso all’estero insieme a colleghi dell’altro partito, tra cui il senatore democratico Richard Blumenthal e il compianto Joe Lieberman, e nel corso della sua carriera ha anche votato a favore della conferma di diversi giudici della Corte Suprema nominati da presidenti democratici.

Condividi
Redazione
Autore

Redazione

Seguici anche sui social

Le notizie più importanti dagli Stati Uniti, ogni giorno.