La Florida si prepara a togliere quattro vaccini dalla lista di quelli obbligatori per iscriversi alle scuole pubbliche. Un nuovo regolamento pubblicato lunedì dal Dipartimento della Salute dello Stato permetterà ai bambini di frequentare le lezioni senza essere stati vaccinati contro la varicella, l'epatite B, l'Haemophilus influenzae di tipo B e lo pneumococco.
La decisione è il primo passo concreto del piano con cui Joseph Ladapo, che come surgeon general è la massima autorità sanitaria della Florida, punta a eliminare ogni obbligo vaccinale. Il Dipartimento sostiene che il regolamento toglie l'obbligo solo per vaccini che non sono imposti dalla legge dello Stato.
La normativa della Florida prevede infatti la vaccinazione contro sette malattie: polio, difterite, tetano, morbillo, rosolia, pertosse e parotite. Gli altri obblighi, compresi i quattro ora in discussione, erano stati introdotti dallo stesso Dipartimento della Salute con un proprio regolamento, che adesso l'ente vuole modificare. Il periodo per i commenti del pubblico resterà aperto per 21 giorni.
Ladapo, nominato nel 2021 dal governatore Ron DeSantis, è vicino da anni alle posizioni scettiche sui vaccini. Si è fatto conoscere come membro del gruppo America's Frontline Doctors, finito sotto accusa durante la pandemia di COVID-19 per aver diffuso informazioni false sul virus e invitato gli americani a non vaccinarsi. La fondatrice del gruppo, Simone Gold, è stata condannata a due mesi di carcere per aver partecipato all'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 ed è poi stata graziata dal presidente insieme agli altri responsabili di quei fatti.
Poco dopo essere entrato in carica, Ladapo aveva cancellato l'obbligo di quarantena e di vaccino contro il COVID-19. Nel 2023 Politico ha rivelato che aveva modificato di persona i dati di uno studio sui vaccini anti-COVID per far credere che comportassero un rischio più alto per i giovani uomini.
Lo scorso anno Ladapo ha allargato la sua battaglia e ha annunciato di voler eliminare tutti gli obblighi vaccinali per i cittadini della Florida. "Sono tutti sbagliati e grondano disprezzo e schiavitù", ha detto a proposito degli obblighi durante una conferenza stampa a settembre.
I casi di morbillo sono aumentati in tutto il paese, nonostante esista un vaccino che protegge i bambini da una malattia potenzialmente mortale e con effetti collaterali molto rari. In Florida il Dipartimento della Salute ha registrato 155 casi dall'inizio del 2026, contro i sette dell'intero anno precedente (oltre venti volte tanto).
Il deputato repubblicano Byron Donalds, candidato a succedere a DeSantis come governatore in una corsa che gli analisti assegnano con sicurezza ai repubblicani, ha detto di voler "studiare" gli obblighi di vaccinazione anche per polio e morbillo, promettendo di lavorare con il parlamento dello Stato prima di prendere qualsiasi decisione. Donalds ha anche sostenuto, senza portare prove, che l'aumento dei casi di morbillo possa dipendere dall'immigrazione illegale.
La svolta della Florida arriva poche settimane dopo che il presidente ha firmato un ordine esecutivo per rivedere il calendario delle vaccinazioni infantili, uno strumento che gli permette di intervenire senza passare dal Congresso. Il provvedimento ampliava i tentativi del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., che i tribunali avevano bloccato.
Trump ha spiegato che l'ordine, che tra le altre cose raccomanda di dividere alcuni vaccini in più dosi, avvicinava gli Stati Uniti "al buon senso e alla conoscenza". Una parte del mondo medico ha criticato subito il provvedimento. I quattro vaccini che la Florida vuole rendere facoltativi erano indicati come "raccomandati per tutti i bambini" proprio in quell'ordine esecutivo.
Interrogato lo scorso anno sul piano della Florida, il presidente si era mostrato più cauto. Alcuni vaccini, aveva detto ai giornalisti, "funzionano e basta" e per questo andrebbero usati, "altrimenti alcune persone si ammaleranno". "Bisogna fare molta attenzione quando si dice che certe persone non devono vaccinarsi", aveva aggiunto. "È una posizione molto delicata".
Ladapo ha invece scelto un'altra strada e sostiene che la libertà di decidere sul proprio corpo viene prima delle esigenze di sanità pubblica. A luglio ha definito "efficace" il vaccino contro il morbillo, ma nello stesso evento non ha invitato apertamente i cittadini della Florida a farlo.
