In Wisconsin una candidata socialista è in testa nelle primarie Dem per il governatore
Ex cuoca di 37 anni, sostiene l'abolizione della polizia e vuole usare la Guardia nazionale contro gli agenti dell'ICE. Le primarie si terranno l'11 agosto.
Francesca Hong, deputata democratica dell'assemblea statale del Wisconsin di 37 anni, ex cuoca e ristoratrice, è in testa in diverse rilevazioni delle primarie democratiche per la corsa al ruolo di governatore dello stato. Il sondaggio della Marquette University Law School di marzo le assegna il 14 per cento delle preferenze, contro l'11 per cento dell'ex vice governatore Mandela Barnes, mentre il 65 per cento degli elettori democratici risulta ancora indeciso. La sua candidatura è considerata sorprendente per uno stato che il presidente Donald Trump ha vinto di circa un punto alle elezioni del 2024.
Hong è la prima esponente di origine asiatica eletta nell'assemblea statale del Wisconsin, dove è entrata nel 2021 dopo una vittoria a sorpresa alle primarie del 2020 a Madison, in piena pandemia, da titolare di un piccolo ristorante. È madre single, militante democratica socialista e membro dei Democratic Socialists of America. La sua piattaforma prevede asili nido gratuiti, un salario minimo di 20 dollari l'ora e una moratoria totale sulla costruzione di nuovi data center. È una critica esplicita del governo israeliano e nel 2024 aveva guidato in Wisconsin la campagna "uninstructed" per spingere l'amministrazione di Joe Biden a chiedere il cessate il fuoco a Gaza.
Il KFile della CNN ha ricostruito una serie di post in cui Hong ha invocato l'abolizione della polizia e che, a differenza di molti suoi colleghi di partito, non ha cancellato né ritrattato. Nel 2020 aveva scritto su X di sostenere "il taglio dei fondi alla polizia come primo passo verso la sua abolizione" e nel 2021 aveva aggiunto che "la polizia esiste per sostenere la supremazia bianca. Tagliare i fondi e poi abolire. La riforma non può essere un'opzione". In una risposta scritta alla CNN, Hong non ha smentito quella posizione: "Sebbene immagini un mondo in cui la sicurezza pubblica non sia sinonimo di forze dell'ordine, riconosco che questo cambio di paradigma è una visione di lunghissimo periodo".
In una recente apparizione in un podcast, ripresa dalla testata locale conservatrice Heartland Post, Hong ha detto che da governatore avrebbe usato la Guardia nazionale per arrestare gli agenti dell'ICE, l'agenzia federale per le espulsioni. "Non voglio che continuiamo a basarci sulle forze dell'ordine, ma se la Guardia nazionale deve essere qui ad arrestare gli agenti dell'ICE, devi rispondere alla violenza autorizzata dallo stato con altre parti dello stato", ha detto. Hong ha definito ripetutamente gli agenti dell'ICE "esecutori del fascismo" e l'anno scorso ha presentato un pacchetto di proposte di legge per impedire all'agenzia di operare nel Wisconsin. La proposta non è arrivata al voto nell'assemblea controllata dai repubblicani.
Contro il candidato repubblicano Tom Tiffany, deputato federale appoggiato dal presidente Trump e unico contendente del proprio partito, Hong è data perdente di 33 punti nel sondaggio Marquette di marzo e di 34 punti in quello di febbraio. Una rilevazione di Patriot Polling, di una società meno qualificata, la dà perdente di 57 punti. Gli altri candidati democratici reggono meglio l'urto: contro Tiffany, secondo il sondaggio TIPP di marzo, l'attuale vice governatrice Sara Rodriguez è data avanti di 3 punti e Barnes di 2 punti.
Il think tank di centro-sinistra Third Way ha pubblicato il mese scorso un memo in cui scrive che "se i democratici sperano di battere i repubblicani in distretti rossi e viola, allora non possono presentare candidati lontani dal mainstream del proprio territorio". Hong respinge l'accusa e in un'intervista a Politico Playbook ha detto che il vero problema del partito è "non ascoltare cosa sentono gli elettori".
Un'ondata più ampia di candidati di sinistra con credenziali da classe lavoratrice è in corsa quest'anno alle primarie democratiche per cariche federali e statali, alimentata dalla popolarità del sindaco di New York Zohran Mamdani e dalla svolta verso il populismo economico in un contesto di forte preoccupazione per il costo della vita. Abdul El-Sayed corre a sinistra di Haley Stevens e Mallory McMorrow nelle primarie del Senato in Michigan. Zach Wahls, sostenuto dalla senatrice Elizabeth Warren, sfida Josh Turek, appoggiato dal leader della minoranza al Senato Chuck Schumer, per la nomination democratica in Iowa. Nell'ottavo distretto del Colorado Manny Rutinel corre contro la più moderata Shannon Bird. In Maine Graham Platner ha visto la propria corsa rafforzarsi dopo il ritiro della governatrice Janet Mills, che era appoggiata da Schumer.
Hong ha raccolto circa 635 mila dollari in donazioni, secondo i registri ufficiali del Wisconsin, contro gli oltre due milioni di Barnes e gli 850 mila del responsabile esecutivo della contea di Milwaukee David Crowley. La sua campagna punta a convertire i donatori occasionali in sostenitori ricorrenti e usa canali poco tradizionali, fra cui le dirette dello streamer progressista Mike from PA e della tiktoker Mercury Stardust, seguita da 2,6 milioni di persone. Lo staff dichiara di avere 3.000 volontari attivi, di avere organizzato 250 eventi nello stato e di averne in programma altri 230 nei prossimi mesi.
Milwaukee ha avuto tre sindaci socialisti tra il 1910 e il 1960, Emil Seidel, Daniel Hoan e Frank Zeidler, in una tradizione politica con radici nel primo Novecento. Nel 2016 Bernie Sanders ha vinto 71 delle 72 contee dello stato alle primarie democratiche. Il voto per scegliere lo sfidante democratico di Tiffany è fissato per l'11 agosto.