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Biden annuncia il memoir sulla sua presidenza, in uscita dopo le midterm
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Politica interna 3 min di lettura

Biden annuncia il memoir sulla sua presidenza, in uscita dopo le midterm

"Promise Me, America" esce il 17 novembre e racconta la pandemia, le guerre e la scelta di ricandidarsi e poi ritirarsi. Tra i democratici c'è chi teme un ritorno di attenzione sull'ex presidente

L'ex presidente Joe Biden ha annunciato mercoledì 15 luglio, con un video sui social, la pubblicazione di un libro di memorie sui suoi quattro anni alla Casa Bianca. Il volume si intitola "Promise Me, America" e uscirà il 17 novembre, due settimane dopo le elezioni di metà mandato ("midterm") con cui si rinnova il Congresso.

Nel video Biden ha detto che il libro parla "delle sfide che abbiamo affrontato come nazione" e "delle decisioni che ho preso e del perché le ho prese": la risposta alla pandemia di Covid-19, l'economia, le guerre in Afghanistan e in Ucraina e il ripristino della democrazia dopo l'assalto al Congresso dei sostenitori di Donald Trump del 6 gennaio 2021. L'ex presidente ha aggiunto che il libro spiegherà "perché ho scelto di candidarmi alla rielezione e perché ho scelto di farmi da parte".

La casa editrice Little, Brown and Company ha detto all'Associated Press che Biden è stato aiutato da una piccola squadra editoriale, come quasi tutti i suoi predecessori, e che farà un tour promozionale con interviste. L'editore non ha rivelato i dettagli economici dell'accordo, anche se i contratti per i memoir presidenziali valgono di solito almeno sette cifre. Dai tempi di Harry Truman, negli anni Cinquanta, quasi tutti i presidenti americani hanno pubblicato un libro sui loro anni alla Casa Bianca.

Il partito democratico resta diviso sull'eredità di Biden e molti attribuiscono alla sua ostinazione a cercare un secondo mandato il ritorno alla Casa Bianca del presidente Trump. I vertici del partito vogliono che la campagna per le midterm, in cui puntano a riconquistare il controllo del Congresso, resti concentrata su Trump e sul suo operato e temono che eventuali anticipazioni o iniziative promozionali prima del voto riportino l'attenzione sull'ex presidente.

Biden aveva rivelato per errore l'esistenza del libro il mese scorso, durante una tappa del tour promozionale del memoir della moglie Jill, dicendo al pubblico che sarebbe uscito a settembre. L'episodio aveva creato malumori tra i democratici, che da mesi cercano di voltare pagina rispetto all'ex presidente.

Biden, che compirà 84 anni tre giorni dopo l'uscita del libro, si ritirò dalla corsa presidenziale nell'estate del 2024, dopo la pessima prova nel dibattito televisivo di giugno contro Trump che fece crollare i suoi consensi e sollevò dubbi sulla sua lucidità. Al suo posto corse la vicepresidente Kamala Harris, che perse nettamente. Harris ha poi definito "avventatezza" aver lasciato che Biden decidesse da solo se ricandidarsi.

La salute di Biden, il più anziano presidente della storia americana, è stata oggetto di speculazioni per gran parte del mandato e lui e i suoi consiglieri sono stati accusati sia da democratici sia da repubblicani di averne nascosto i problemi. La moglie Jill, nel suo memoir "View from the East Wing" pubblicato a giugno, ha scritto che durante il dibattito il marito le sembrò così debole e disorientato da farle temere un ictus, mentre la Casa Bianca aveva inizialmente parlato di un raffreddore. Nel 2025 era uscito "Original Sin" dei giornalisti Jake Tapper e Alex Thompson, dedicato al declino dell'allora presidente e a come venne tenuto nascosto.

Lindy Li, ex responsabile della raccolta fondi del partito democratico, ha detto a Fox News che il libro riaprirà ferite che i democratici faticano a superare dalla sconfitta del 2024 e rilancerà la domanda sul perché a Biden non fu chiesto di farsi da parte prima.

Nel video Biden ha detto di passare molto tempo con la famiglia e di essere in cura per il cancro alla prostata che gli è stato diagnosticato nel 2025: "sta andando davvero bene", ha detto. Il titolo del nuovo libro richiama "Promise Me, Dad", il memoir del 2017 dedicato al figlio Beau, morto di tumore al cervello, mentre il primo libro, "Promises to Keep", era uscito per sostenere la sua candidatura presidenziale del 2008. Negli ultimi mesi il figlio Hunter, che a inizio luglio ha vinto una causa per diffamazione, è diventato un difensore attivo dell'eredità della famiglia sui social e nei podcast.

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