Vi spieghiamo l’America di oggi con i numeri di domani.
In Ohio il deputato repubblicano Max Miller rischia il seggio per le accuse di violenza dell'ex moglie
Gage Skidmore, 2023, Flickr, CC BY-SA 2.0
Elezioni 7 min di lettura

In Ohio il deputato repubblicano Max Miller rischia il seggio per le accuse di violenza dell'ex moglie

L'ex moglie, figlia del senatore Bernie Moreno, lo accusa di averla ustionata e minacciata con una pistola. Lui nega, ma un collegio che pendeva a destra ora è in bilico.

Max Miller, deputato repubblicano di 37 anni eletto nel Settimo distretto dell'Ohio, arriva alle midterm del 3 novembre con accuse pesanti sulla sua vita privata. L'ex moglie, Emily Moreno, figlia del senatore repubblicano Bernie Moreno, lo ha accusato in atti giudiziari e davanti alla polizia di averla spinta contro un muro, di averle gettato addosso acqua bollente e di averle puntato una pistola alla testa. Miller nega tutto e non è mai stato incriminato. Il suo collegio, che fino al 2024 vinceva con margini ampi, ora è però considerato in bilico. La vicenda è ricostruita in un lungo articolo del New York Magazine firmato da Chris Heath.

Il distretto va dalle campagne del nordest dell'Ohio fino a Cleveland e alle rive del lago Erie, con zone suburbane e rurali. Alcune delle sue città più grandi votarono per Barack Obama alla sua prima elezione. Secondo l'indice del Cook Political Report, che misura quanto un collegio sia più repubblicano o più democratico della media nazionale, pende a destra di cinque punti. Ad agosto il DCCC, il comitato che coordina le campagne dei democratici per la Camera, ha inserito lo sfidante Brian Poindexter nel programma Red to Blue, dedicato ai seggi repubblicani considerati conquistabili. Poindexter ha 47 anni, tre figli, lavora come operaio specializzato nelle strutture in acciaio ed è un populista sostenuto da Bernie Sanders. House Majority, un comitato democratico di raccolta fondi, ha moltiplicato per sette la spesa prevista in spot nel distretto, portandola a 7 milioni di dollari. A metà ottobre la sfida era considerata in parità.

Su molti temi Miller è un repubblicano moderato. Chiede tasse basse, più fondi alle forze dell'ordine e il controllo del confine meridionale, è contrario ai dazi del presidente pur riconoscendogli l'autorità di imporli, vuole regole per l'intelligenza artificiale e più immigrazione legale per contrastare il calo della popolazione. Viene da una famiglia ricca dell'Ohio, che ha fatto fortuna con il legname e il settore immobiliare. Dopo la laurea nel 2013 è entrato nella riserva dei Marines, dove è rimasto sei anni, e nel 2015 ha cominciato a lavorare in politica, prima con la campagna presidenziale di Marco Rubio e poi con quella di Donald Trump. Durante il primo mandato del presidente ha organizzato le sue trasferte, nel 2020 è diventato vicedirettore della campagna per la rielezione e dopo la sconfitta è stato nominato consigliere della Casa Bianca. In quel ruolo ha contribuito a preparare il comizio del 6 gennaio 2021 che precedette l'assalto al Congresso. Nel 2021 Trump lo sostenne alle primarie contro il deputato uscente Anthony Gonzalez, che aveva votato per l'impeachment, e Miller disse dal palco di non aver mai avuto "un modello più grande del presidente Donald J. Trump".

Le prime notizie sul suo comportamento risalgono al 2018, quando il Washington Post scrisse dei suoi precedenti per aggressione, disturbo della quiete pubblica, fuga da un agente e consumo di alcol da minorenne. Nel 2010, a 21 anni, era stato arrestato per una rissa davanti a un locale di Cleveland Heights, durante la quale aveva sfondato con un pugno una porta a vetri. Nel 2021 Politico intervistò più di 60 persone che lo avevano conosciuto da ragazzo o alla Casa Bianca e raccolse due accuse di aggressione contro donne. La prima riguardava una ragazza che sarebbe caduta dalle scale dopo essere stata spinta fuori dalla sua stanza durante una festa ai tempi del liceo. La seconda riguardava Stephanie Grisham, ex portavoce della Casa Bianca e capa dello staff di Melania Trump, che nel 2020 era la sua compagna: Miller l'avrebbe spinta contro un muro e schiaffeggiata dopo che lei lo aveva accusato di tradirla.

Grisham parlò delle violenze nel 2021, quando uscì il suo libro di memorie sulla Casa Bianca. Nel libro Miller non è nominato ma è riconoscibile come il "Music Man", il collaboratore che Trump faceva chiamare quando era annoiato o arrabbiato perché gli suonasse le sue canzoni preferite. In un articolo d'opinione sul Washington Post, Grisham scrisse di aver raccontato delle violenze sia a Melania Trump sia al presidente, che non ci diedero peso. Miller la querelò per diffamazione lo stesso giorno, poi nel 2023 ritirò la causa dopo un accordo privato: Grisham doveva pagargli un dollaro ed entrambi si impegnavano a non parlare male dell'altro, pena un risarcimento di un milione di dollari per ogni violazione. A luglio di quest'anno Grisham gli ha fatto causa per aver violato l'accordo con un post su X in cui sosteneva che le sue accuse erano state inventate. In tribunale Miller ha risposto di non avere da due anni le password dei suoi profili e che nulla di quanto pubblicato a suo nome può essere considerato sue parole.

Miller ha sposato Emily Moreno nel 2022, con una festa organizzata da Trump nel suo golf club di Bedminster. Moreno, cinque anni più giovane, era nota negli ambienti repubblicani per aver lanciato nel 2018 DonaldDaters, un'app di incontri per conservatori. Nell'agosto del 2024, otto mesi dopo la nascita della figlia, se n'è andata con la bambina in una casa comprata senza che il marito lo sapesse. Pochi giorni dopo Miller ha chiesto il divorzio, depositato a giugno 2025 insieme a un piano di affidamento condiviso. Da allora tra i due ci sono state altre tre cause: una per violenza domestica, una per diffamazione e una per violazione dei diritti civili. Le ultime due sono ancora aperte e ora Moreno chiede l'affidamento esclusivo della figlia. Miller ha ripetuto più volte in pubblico che l'ex moglie aveva ricevuto una diagnosi di disturbo bipolare, diagnosi che lei contesta.

Le accuse sono diventate pubbliche ad aprile, quando TMZ ha rivelato che la polizia indagava su una frattura della clavicola della figlia, che aveva due anni, scoperta a febbraio. La Cleveland Clinic, l'ospedale dove era stata portata la bambina, aveva segnalato il caso ai servizi per la tutela dei minori perché la frattura era accompagnata da un livido a forma di mano. La procura locale ha concluso che non c'erano "prove ammissibili sufficienti" per portare il caso davanti al gran giurì, il collegio di cittadini che decide se rinviare qualcuno a giudizio, e nessuno è stato incriminato. I servizi sociali hanno definito "non comprovata" l'accusa contro Miller.

A maggio il Daily Mail ha pubblicato le foto di Moreno con segni rossi sul petto e sulle braccia, legate a due episodi. Il primo risale al 9 giugno 2024: secondo la dichiarazione giurata di Moreno, quando lei gli disse che voleva lasciarlo Miller le lanciò addosso l'acqua calda della padella in cui aveva appena cucinato le uova e poi continuò a spruzzarla con il getto del lavandino mentre lei era a terra. Miller sostiene che fosse un gioco e che l'acqua venisse solo dal rubinetto. Il secondo episodio risale al 1° febbraio di quest'anno, quando secondo Moreno lui la scaraventò contro il muro mentre lei passava a prendere la figlia. Per smentirla, gli avvocati di Miller hanno portato alla polizia i video della telecamera di casa e la dichiarazione della sua nuova compagna, che diceva di essere presente. Otto giorni dopo Miller è tornato in commissariato per correggersi: rivedendo i filmati, i suoi avvocati si erano accorti che la compagna quel giorno non era in casa.

A giugno la CNN ha diffuso l'audio dell'interrogatorio di Moreno con la polizia di Bay Village sulla frattura della figlia. Moreno racconta che Miller si arrabbiava spesso quando la bambina piangeva e che la notte di Capodanno del 2023 le puntò una pistola alla testa in camera da letto, perché aveva acceso la luce per cambiare la neonata. Ha detto di non voler sporgere denuncia perché "nessuno mi crederà" e che le violenze fisiche erano cominciate poco prima del matrimonio. Miller ha negato alla CNN di aver mai fatto qualcosa di simile e ha detto di tenere le armi sempre chiuse a chiave. Nello stesso interrogatorio Moreno ha raccontato che a febbraio la figlia aveva detto davanti a entrambi i genitori "Daddy kill you", cioè "papà ti uccide". Intervistato da Jake Tapper sulla CNN, Miller ha sostenuto che la bambina non è in grado di formare frasi del genere. I messaggi che lui stesso aveva reso pubblici mostrano però che il 16 febbraio Moreno gli aveva chiesto da dove la figlia avesse preso quella frase e che lui aveva risposto di averla sentita solo "con te l'altro giorno".

Per difendersi Miller ha scelto una campagna pubblica aggressiva. Ha querelato l'ex moglie per diffamazione, ha detto al New York Post che lei voleva diventare "la prossima Amber Heard" e ha diffuso le registrazioni di conversazioni con lei fatte di nascosto dopo la separazione. In una di queste, pubblicata da lui, Moreno gli ripete che l'ha maltrattata e gli ricorda l'episodio dell'acqua, mentre Miller prima parla di un gioco e poi ammette: "Mi sono sentito malissimo". Moreno ha anche consegnato al tribunale una lettera di scuse scritta a mano da Miller, che dice di aver ricevuto subito dopo quell'episodio. Lui sostiene che fosse una lettera di rimorso generale per lo stato del loro matrimonio.

Il 2 agosto Miller ha fatto una diretta su X per respingere le accuse e ha pubblicato una cartella online con documenti, 17 registrazioni audio e cinque video. Entro un'ora il senatore Moreno, che fino ad allora era rimasto in silenzio, ha diffuso una dichiarazione in cui ha definito Miller "un pericolo per mia figlia" e ha scritto che "non dovrebbe sedere alla Camera". Il giorno dopo gli avvocati di Moreno hanno segnalato che nella cartella c'era anche una foto della bambina nuda, quella che la madre aveva mandato a Miller dopo aver scoperto il livido. L'avvocato di Miller si è assunto la responsabilità dell'errore, ma gli avvocati di Moreno hanno fatto causa a entrambi per conto della figlia. Lo stesso giorno la commissione Etica della Camera ha aperto un'indagine per verificare se Miller abbia commesso violenze domestiche o fatto uso di droghe illegali. L'indagine è ancora in corso.

Dopo la dichiarazione di Moreno alcuni repubblicani di primo piano hanno chiesto le dimissioni di Miller, tra cui l'altro senatore dell'Ohio, Jon Husted. Secondo la CNN, prima della scadenza per sostituire i candidati sulle schede, i vertici repubblicani della Camera hanno chiesto al presidente di intervenire, ma Trump non ha voluto costringere Miller a ritirarsi. Al telefono, secondo il racconto di Miller, gli ha detto: "Maxie, sarà una corsa difficile". Con l'apertura del voto anticipato, a inizio ottobre, i collaboratori del presidente hanno chiesto ai repubblicani scontenti di tacere e a Miller di smettere di parlare in pubblico dei suoi problemi familiari, ha scritto il New York Times. Al comizio di Trump a Youngstown del 12 ottobre Miller era tra il pubblico, mentre Husted e Moreno erano tra gli oratori, e il presidente si è limitato a ringraziarlo per essere venuto.

A metà ottobre Miller ha lanciato uno spot in cui parla del divorzio e sostiene che "ogni accusa" contro di lui "si è dimostrata falsa". Non è così. Nessuno è stato ritenuto responsabile della frattura della figlia, ma le accuse di aggressione di Moreno e di Grisham non sono mai state oggetto di un'indagine formale.

Condividi
Redazione
Autore

Redazione

Seguici anche sui social

Le notizie più importanti dagli Stati Uniti, ogni giorno.