Ogni militare americano con più di 30 anni farà ogni anno un test del testosterone. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa Pete Hegseth in un video pubblicato su X, presentando l'iniziativa come un modo per mantenere le truppe "sul fronte più avanzato della letalità". Chi risulterà avere valori bassi potrà scegliere di sottoporsi alla terapia sostitutiva del testosterone, che reintegra l'ormone con iniezioni, cerotti, gel o impianti sottocutanei.
Il test entrerà a far parte della valutazione sanitaria periodica, l'esame obbligatorio dal 2016 con cui il Pentagono misura le condizioni fisiche, la salute mentale e l'idoneità al dispiegamento dei militari. Sarà obbligatorio dai 30 anni in su, mentre i più giovani potranno chiederlo su base volontaria.
"Investiamo molto in armi, piattaforme ed equipaggiamento, ma il nostro vantaggio tattico più decisivo sarà sempre il singolo combattente", ha detto Hegseth nel video. "Questa iniziativa non riguarda il potenziamento artificiale: riguarda il ripristino e l'ottimizzazione delle capacità naturali". Al video Hegseth ha allegato la scritta "The High-T Department of War", il Dipartimento della Guerra ad alto testosterone: "High-T" è una moda diffusa sui social da influencer che invitano gli uomini a cercare livelli elevati dell'ormone per preservare forza e mascolinità.
La promozione della mascolinità tradizionale è una costante ricorrente dell'amministrazione Trump. A gennaio il segretario alla Salute Robert F. Kennedy ha dichiarato che Mehmet Oz, a capo dell'agenzia federale che gestisce i programmi sanitari pubblici Medicare e Medicaid, aveva esaminato le cartelle cliniche del presidente e vi aveva trovato "i livelli di testosterone più alti che abbia mai visto in una persona sopra i 70 anni". Ad aprile la Food and Drug Administration, l'agenzia federale che regola i farmaci, ha ampliato l'accesso alla terapia sostitutiva dopo decenni in cui ne raccomandava la prescrizione solo agli uomini con problemi medici nella produzione dell'ormone.
Hegseth, ex membro della Guardia Nazionale ed ex conduttore di Fox News, ha già imposto ai militari standard di forma fisica più severi, che richiedono a tutti di superare uno "standard maschile". Lo scorso settembre, in un discorso davanti a centinaia di alti ufficiali a Quantico, in Virginia, ha detto di non voler vedere militari sovrappeso né "generali e ammiragli grassi".
Circa il 5,6% degli uomini tra i 30 e i 79 anni ha una carenza di testosterone, che può causare perdita di massa muscolare, affaticamento, aumento di peso e disfunzioni sessuali ed è associata a diabete, malattie cardiovascolari, osteoporosi e depressione. Il calo dell'ormone con l'età è però considerato un normale segno dell'invecchiamento: dopo i 30-40 anni i livelli scendono di circa l'1% l'anno. La stessa Food and Drug Administration non approva la terapia sostitutiva per gli uomini che non soffrono di ipogonadismo, una condizione medica legata al malfunzionamento degli organi che producono il testosterone.
Le principali società mediche del settore, come la Endocrine Society e l'American Urological Association, sconsigliano gli screening di routine per l'ipogonadismo nella popolazione maschile generale. Helen Bernie, urologa e direttrice della medicina sessuale e riproduttiva maschile alla Indiana University, ha dichiarato a NOTUS che un singolo risultato basso non deve portare direttamente a una diagnosi o a una cura: i livelli vanno misurati due volte al mattino presto e valutati insieme ai sintomi, perché mancanza di sonno, allenamenti intensi, variazioni di peso, malattie e alcuni farmaci possono abbassare temporaneamente il testosterone. "Lo screening dovrebbe aprire la porta a una valutazione medica ponderata, non automaticamente a una prescrizione", ha detto. La terapia inoltre può compromettere la produzione di spermatozoi e la fertilità, soprattutto nei più giovani.
Il Pentagono ha rifiutato di commentare oltre il contenuto del video e non ha risposto alle domande sulle indicazioni della Food and Drug Administration a proposito della terapia sostitutiva.
