L'Amministrazione Trump sta valutando l'installazione di una recinzione permanente lungo il tratto di Pennsylvania Avenue davanti alla Casa Bianca e attorno a Lafayette Square. A riferirlo a CBS News sono state alcune fonti informate sulle discussioni in corso. Il progetto avrebbe un duplice obiettivo: rafforzare la sicurezza del complesso presidenziale e ridurre le spese sostenute per montare e rimuovere le barriere temporanee utilizzate durante gli eventi speciali.
Pennsylvania Avenue, una delle strade più note di Washington D.C., collega simbolicamente la Casa Bianca al Campidoglio. Il tratto interessato dal progetto è anche uno dei principali punti di osservazione per turisti e passanti, che da lì possono vedere il portico nord, tradizionale ingresso pubblico della residenza presidenziale.
Il progetto attende il via libera di Trump
La decisione non è ancora definitiva e attende l'approvazione del presidente. Non è chiaro se Trump possa sollevare obiezioni di natura estetica. La proposta si trova al momento ancora in una fase preliminare e nessuna impresa è stata incaricata di eseguire i lavori.
Secondo il piano allo studio, il Secret Service e la Casa Bianca manterrebbero la possibilità di aprire o chiudere singole sezioni della recinzione in base alle esigenze operative e di sicurezza. Per contenere i costi, i funzionari stanno valutando il riutilizzo dei materiali già impiegati in occasione dei grandi eventi, anziché acquistare una struttura completamente nuova. Resta tuttavia da stabilire quali interventi aggiuntivi sarebbero necessari. La barriera verrebbe collocata tra la 15esima e la 17esima strada.
Le crescenti preoccupazioni per la sicurezza
Le preoccupazioni per la sicurezza del complesso presidenziale non sono nuove, ma si sono intensificate dopo la sparatoria avvenuta alla fine di maggio nei pressi dell'ingresso della 17esima strada.
Il progetto è stato rivelato per primo dal Washington Post. Interpellato da CBS News, il Secret Service ha rinviato ogni domanda alla Casa Bianca. "Sono costantemente in corso discussioni su come rendere il complesso della Casa Bianca il più sicuro possibile. Al momento, tuttavia, non è stato confermato alcun progetto. Qualsiasi iniziativa che dovesse essere portata avanti sarà sottoposta alle necessarie procedure di revisione", ha dichiarato un funzionario dell'Amministrazione.
