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I Democratici hanno stravinto le midterm
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I Democratici hanno stravinto le midterm

Al Senato i democratici hanno già 54 seggi e possono arrivare a 55, alla Camera il New York Times ne stima 255-256. In Texas vincono James Talarico e Gina Hinojosa.

I democratici hanno vinto le elezioni di metà mandato con un margine ampio sia al Senato sia alla Camera. Con i dati delle 7 del mattino in Italia hanno già 54 seggi al Senato, dove alla vigilia erano in minoranza 47 a 53, e potrebbero arrivare a 55. Alla Camera, secondo le stime del New York Times, dovrebbero ottenere tra 255 e 256 seggi sui 435 totali: ne servono 218 per la maggioranza.

Per controllare il Senato ai democratici servivano 51 seggi, perché in caso di parità a 50 il voto decisivo spetta al vicepresidente JD Vance, repubblicano. Dovevano quindi conquistarne quattro e ne hanno strappati sette ai repubblicani: Texas, North Carolina, Ohio, Kansas, Iowa, South Carolina e Maine. Sono in vantaggio anche in Alaska, dove però è stato contato solo un quinto dei voti.

Il risultato più clamoroso è arrivato in Texas, dove alle presidenziali del 2024 Donald Trump aveva vinto con quasi 14 punti di vantaggio. Il democratico James Talarico ha battuto il procuratore generale Ken Paxton con il 55,1 per cento contro il 43,1, quando è stato contato l'85 per cento dei voti. Il nostro modello alla vigilia dava Talarico avanti di 3 punti: il margine reale per ora è di 12.

Nello stesso Stato la democratica Gina Hinojosa ha battuto il governatore Greg Abbott, che cercava un quarto mandato, con il 52,9 per cento contro il 45,7. Nessun governatore del Texas aveva mai ottenuto un quarto mandato. Hinojosa sarà la prima persona di origine ispanica a guidare lo Stato.

In North Carolina l'ex governatore democratico Roy Cooper ha vinto con il 58,7 per cento contro il 39,1 del repubblicano Michael Whatley. In Ohio Sherrod Brown torna al Senato dopo aver battuto il senatore uscente Jon Husted, 48,9 per cento contro 46,2. In Kansas Adam Hamilton ha sconfitto il senatore uscente Roger Marshall con il 51,1 per cento contro il 45,9. In Iowa Josh Turek ha battuto Ashley Hinson, 50,5 per cento contro 46,4.

In South Carolina, che non eleggeva un senatore democratico dal 1998, la pediatra Annie Andrews ha vinto con il 51,1 per cento contro la senatrice uscente Darline Graham, nominata per sostituire il fratello Lindsey Graham dopo la sua morte. In Maine il democratico Troy Jackson con il 72 per cento dei voti contati è avanti sulla senatrice Susan Collins con il 52,7 per cento contro il 47,3: Focus America ha proiettato la sua vittoria. In Alaska l'ex deputata Mary Peltola ha il 54,1 per cento contro il 42,8 del senatore uscente Dan Sullivan, ma lo spoglio è appena al 22 per cento.

I democratici hanno tenuto tutti i seggi che difendevano. In Georgia Jon Ossoff è stato rieletto con il 58,9 per cento contro il 41,1 di Mike Collins, in uno Stato vinto da Trump nel 2024. In Michigan Abdul El-Sayed è avanti su Mike Rogers con il 50,6 per cento contro il 47,5, con il 63 per cento dei voti contati: anche qui Focus America ha proiettato la vittoria del democratico. In New Hampshire Chris Pappas ha battuto John Sununu con il 56,1 per cento contro il 42,0 e in Minnesota Peggy Flanagan ha vinto con il 54,4 per cento.

I repubblicani hanno conservato la Florida, dove la senatrice Ashley Moody ha battuto la democratica Angie Nixon con il 50,9 per cento contro il 48,0, in uno Stato vinto da Trump con 13 punti di vantaggio. In Louisiana Julia Letlow ha vinto con il 50,9 per cento contro il 49,1 del democratico Jamie Davis, in uno Stato in cui Trump aveva vinto di 22 punti. In Nebraska il senatore Pete Ricketts è avanti sull'indipendente Dan Osborn con il 48,3 per cento contro il 45,8 e Focus America ha proiettato la sua rielezione. In Mississippi la sfida è ancora aperta: con il 96 per cento dei voti contati la senatrice Cindy Hyde-Smith ha il 49,2 per cento contro il 48,7 del democratico Scott Colom. In Montana il repubblicano Kurt Alme è avanti sull'indipendente Seth Bodnar con il 46,7 per cento contro il 39,9, a metà dello spoglio.

Oltre al Texas i democratici hanno conquistato altri tre governatori. In Ohio Amy Acton ha battuto Vivek Ramaswamy con il 51,2 per cento contro il 45,5. In Georgia Keisha Lance Bottoms ha vinto con il 54,2 per cento contro il 45,8 di Rick Jackson e in Iowa Rob Sand ha battuto Zach Lahn con il 56,1 per cento contro il 43,9. In Florida invece il repubblicano Byron Donalds ha vinto di poco contro David Jolly, 50,0 per cento contro 48,7. In Kansas la sfida è ancora in bilico: la democratica Cindy Holscher ha il 50,4 per cento contro il 49,6 di Ty Masterson.

Alla Camera i democratici hanno già 198 seggi assegnati contro i 122 dei repubblicani e Focus America ha proiettato la loro maggioranza poco dopo le 4 del mattino in Italia. Hanno strappato ai repubblicani 22 seggi già assegnati e sono avanti in altri 32 seggi che oggi sono repubblicani. Finora i repubblicani non hanno conquistato nessun seggio democratico.

Nel voto nazionale per la Camera, con circa l'80 per cento dei voti contati, i candidati democratici hanno ricevuto il 54,9 per cento dei voti contro il 43,8 dei repubblicani, con un vantaggio di 11 punti. Nelle 2.640 contee in cui è stato contato almeno l'85 per cento dei voti lo spostamento verso i democratici rispetto alle presidenziali del 2024 è di 15 punti. Lo spostamento più forte è in Texas, dove sfiora i 24 punti.

Tutti i risultati, aggiornati durante lo spoglio, sono nella nostra pagina dedicata alle midterm.

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Lorenzo Ruffino
Autore

Lorenzo Ruffino

Scrive regolarmente da anni di politica, elezioni, società e economia con un approccio data-driven. È parte di Focus America dal 2018, ha una newsletter su Substack.

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