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Costruisci il tuo scenario per le midterm: deciti tu chi vince il Senato
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Costruisci il tuo scenario per le midterm: deciti tu chi vince il Senato

Scegliete chi vince una o più sfide per il Senato e guardate come cambiano le probabilità di controllo del Congresso. Qui la versione dell'11 ottobre, sulla pagina dedicata quella sempre aggiornata

Da oggi potete decidere voi chi vince una o più sfide per il Senato americano e vedere subito come cambiano le probabilità di controllo del Congresso. Lo strumento si chiama "Costruisci il tuo scenario" e usa le stesse simulazioni del nostro modello per le elezioni di metà mandato del 3 novembre. Lo trovate in una pagina dedicata, dove si aggiorna ogni giorno insieme alle previsioni.

Qui sotto c'è la versione dell'11 ottobre, preparata per questo articolo: è ferma ai numeri di oggi e non cambierà più. La versione sempre aggiornata, con le simulazioni del giorno fino al voto, è sulla pagina "Costruite il vostro scenario per le elezioni di metà mandato".

Nella versione di oggi il modello dà ai democratici 70 possibilità su 100 di conquistare il Senato e 95 su 100 di conquistare la Camera dei Rappresentanti. Basta cambiare l'esito di una sola sfida per spostare questi numeri. Se Susan Collins conservasse il suo seggio in Maine, le possibilità dei democratici al Senato scenderebbero a 41 su 100 e quelle alla Camera a 90. Se invece James Talarico battesse Ken Paxton in Texas, i democratici salirebbero a 82 possibilità su 100 al Senato e a 98 alla Camera.

Lo strumento non fa nuove previsioni. Ogni giorno il modello simula 50.000 volte l'intera elezione e in ciascuna simulazione le 35 sfide per il Senato e i 435 collegi della Camera vengono decisi insieme. Quando scegliete un vincitore, il widget scarta gli scenari incompatibili con la vostra scelta e ricalcola le probabilità solo su quelli rimasti. In statistica questa operazione si chiama probabilità condizionata: misura quanto è probabile un evento dando per certo che ne sia avvenuto un altro.

Una scelta in un solo Stato cambia anche le altre sfide perché le elezioni americane non sono gare indipendenti. Una vittoria di Collins in Maine è più frequente negli scenari in cui il clima nazionale è più favorevole ai repubblicani o in cui i sondaggi hanno sottostimato il loro consenso, come nel 2016 e nel 2024. Per questo assegnare una sfida in bilico sposta molto il quadro, mentre assegnarne una dall'esito quasi certo cambia poco.

Per avere la maggioranza al Senato i democratici devono arrivare a 51 seggi su 100: in caso di 50 a 50 il voto decisivo spetta al vicepresidente, che è repubblicano. I democratici partono da 34 seggi non in palio quest'anno, i repubblicani da 31. Dan Osborn, candidato indipendente in Nebraska, è contato insieme ai democratici. Se scegliete una combinazione di risultati molto improbabile, le simulazioni compatibili diventano poche: sotto le 400 il widget mostra un avviso, sotto le 40 interrompe il calcolo.

Ogni scenario si può scaricare come immagine con il pulsante in fondo al widget. Per provare le combinazioni con i numeri più recenti potete tornare sulla pagina dello strumento ogni giorno fino al 3 novembre, mentre medie dei sondaggi, mappe e proiezioni restano sulla pagina principale del modello.

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Lorenzo Ruffino
Autore

Lorenzo Ruffino

Scrive regolarmente da anni di politica, elezioni, società e economia con un approccio data-driven. È parte di Focus America dal 2018, ha una newsletter su Substack.

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