Xi a Trump: "Putin potrebbe pentirsi di aver invaso l'Ucraina"
Il presidente cinese lo avrebbe detto al leader americano durante il vertice di Pechino, rivela il Financial Times. Con Biden non aveva mai espresso giudizi personali su Putin e sulla guerra.
Xi Jinping avrebbe detto a Donald Trump che Vladimir Putin potrebbe un giorno "pentirsi" della decisione di invadere l'Ucraina. Lo riporta il Financial Times, citando fonti informate sui colloqui tra i due leader durante il vertice di Pechino della scorsa settimana. Secondo le stesse fonti, il presidente cinese avrebbe fatto questo commento mentre discuteva con Trump della guerra russo-ucraina. Con Joe Biden, in conversazioni descritte da persone vicine al dossier come "franche e dirette", Xi non aveva mai espresso un giudizio personale né su Putin né sul conflitto.
L'osservazione attribuita al leader cinese arriva mentre il conflitto è entrato nel suo quarto anno e resta in una fase di stallo. Kyiv, scrive il Financial Times, sta ricorrendo sempre più spesso ai droni per colpire obiettivi militari e infrastrutture strategiche in profondità nel territorio russo. Nel resoconto ufficiale diffuso dalla Casa Bianca sul vertice di Pechino, pubblicato domenica 17 maggio, non compare però alcun riferimento a una discussione sull'Ucraina tra Trump e Xi.
Il peso della "partnership senza limiti"
Il commento attribuito a Xi è particolarmente rilevante alla luce dei rapporti tra Mosca e Pechino. Putin ordinò l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022, 3 settimane dopo essere stato in Cina e aver firmato con Xi una dichiarazione congiunta che proclamava una "partnership senza limiti" tra i due Paesi. Negli anni successivi gli Stati Uniti hanno più volte accusato Pechino di fornire alla Russia beni a duplice uso, utili a sostenere lo sforzo bellico di Mosca contro Kyiv. La Cina ha sempre respinto le accuse, negando di aiutare militarmente la Russia.
Il presidente russo è nuovamente atteso in Cina oggi e domani per una visita ufficiale di 2 giorni, pochi giorni dopo quella di Trump. Prima della partenza, Putin ha detto di recarsi a Pechino su invito del "vecchio buon amico" Xi Jinping, in occasione del 25° anniversario del Trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione tra Russia e Cina. "Lo stretto legame strategico tra Russia e Cina ha un ruolo importante e stabilizzatore sullo scenario mondiale. Non siamo amici contro qualcuno, ma lavoriamo per la pace e la prosperità comune", ha dichiarato Putin. Il leader russo ha aggiunto che durante la visita si discuterà di politica, economia, difesa e scambi culturali. È prevista anche la firma di circa quaranta documenti bilaterali.