Il mattino dopo la morte di Lindsey Graham, il presidente Trump aveva già in mente chi dovesse prenderne il posto al Senato: Russell Fry, un deputato poco conosciuto della South Carolina che considerava un fedelissimo. Pochi giorni dopo ha invece dato la sua benedizione a Darline Graham, la sorella del senatore scomparso, non solo per completare il mandato ma anche per il seggio pieno da sei anni. La ricostruzione di quella settimana è del New York Times, che ha raccolto il racconto di dieci persone informate sui fatti.
La scelta di una perfetta sconosciuta è una scommessa in un momento in cui il controllo di entrambe le camere del Congresso è in bilico. L'11 agosto la South Carolina vota la prima primaria repubblicana per un seggio del Senato senza un uscente in gara da più di vent'anni. Se nessun candidato supererà la metà dei voti, due settimane dopo si terrà un secondo turno tra i più votati.
Il governatore Henry McMaster, che nel 2016 è stato il primo eletto a livello statale a schierarsi con Trump, ha passato la notte della morte di Graham nella residenza del governatore insieme al suo staff. Prima hanno diffuso la notizia nella rete politica del senatore, poi hanno cominciato a discutere di chi dovesse sostituirlo. La mattina dopo McMaster aveva deciso: la persona giusta per traghettare il seggio fino al voto era Darline Graham, che vive in un sobborgo di Columbia e si occupa di diritti delle persone con disabilità.
I due fratelli avevano stretto un legame profondo dopo la morte dei genitori, avvenuta nell'arco di quindici mesi quando Lindsey Graham aveva 22 anni e la sorella 13. Il futuro senatore ne è poi diventato il tutore legale.
Domenica mattina McMaster ha chiamato il presidente, che ha proposto di affidare l'incarico temporaneo a Fry. Il deputato, 41 anni, aveva dimostrato la sua lealtà battendo Tom Rice, uno dei dieci repubblicani della Camera che avevano votato per l'impeachment di Trump dopo l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. Il governatore ha insistito su Darline Graham e ha raccontato quanto fosse stretto il rapporto con il fratello. Il presidente ha risposto che era un'ottima idea.
Poco dopo McMaster ha telefonato a Darline Graham, che tra le lacrime ha accettato di completare il mandato. Di una candidatura per il seggio pieno non si è parlato. Nelle ore successive il bulldog del governatore, Mac, si è sentito male per la stanchezza e McMaster ha continuato a rispondere alle telefonate sul seggio dall'ospedale veterinario.
Alla Casa Bianca Fry è rimasto per giorni il candidato in pista per la primaria. Il presidente e il deputato si scambiavano messaggi e sull'emittente conservatrice Newsmax Trump lo ha definito "eccezionale", dicendo che poteva immaginarlo come successore del suo amico.
Sulla sua candidatura sono però cresciuti i dubbi. Se Fry avesse vinto il seggio al Senato, avrebbe lasciato vuoto il suo alla Camera: l'elezione suppletiva per rimpiazzarlo non si sarebbe tenuta prima dell'inizio del 2027 e i repubblicani si sarebbero trovati con un voto in meno all'avvio della nuova legislatura.
Nello stesso periodo Darline Graham è stata ricevuta nello Studio Ovale, insieme al vicepresidente JD Vance, al segretario di Stato Marco Rubio e alla responsabile dello staff della Casa Bianca Susie Wiles. L'incontro è cominciato con i racconti su Lindsey Graham. Trump, che raramente mostra le proprie emozioni, è apparso colpito dalla perdita dell'amico.
I collaboratori gli hanno poi consegnato un elenco di nomi per la successione. C'era Trey Gowdy, ex deputato e conduttore di Fox News, che aveva già fatto sapere a più persone di non volere l'incarico. C'era Ralph Norman, che nel 2024 aveva sostenuto Nikki Haley alle primarie presidenziali e che il presidente ha scartato subito. C'era Fry, elogiato da Trump. C'era anche Darline Graham.
È stata lei a prendere la parola e a chiedere al presidente cosa ne pensasse di una sua candidatura. L'idea le era venuta nei giorni precedenti, dopo che diverse persone, da amici stretti a politici di rilievo nazionale, l'avevano incoraggiata a scendere in campo.
Darline Graham, 62 anni, è rispettata per il lavoro con cui aiuta le persone con disabilità a trovare un impiego, da ultimo come commissaria dell'agenzia statale che assiste i cittadini non vedenti. Trump è sembrato conquistato dall'idea e colpito dalla sua compostezza. Ha detto ai presenti che alcuni nomi della lista li detestava, altri gli piacevano, ma che ne amava uno solo: Darline Graham. Il giorno dopo l'ha appoggiata pubblicamente.
La neosenatrice è diventata la prima donna a rappresentare la South Carolina al Senato quando ha giurato, il 14 luglio, davanti a Chuck Grassley, senatore repubblicano dell'Iowa e presidente pro tempore dell'assemblea, la carica che spetta al più anziano dei senatori del partito di maggioranza. Nello Stato in pochi sanno qualcosa delle sue posizioni politiche al di là del legame con il fratello. Anche nel suo quartiere e a Columbia, la capitale, viene vista di rado. Lunedì ha rilasciato un'intervista a Sean Hannity su Fox News, ma finora non ha accettato di partecipare ai dibattiti con gli altri candidati.
I sondaggi della scorsa settimana danno in vantaggio su tutto il campo Ralph Norman, deputato dello House Freedom Caucus, il gruppo dei repubblicani più a destra alla Camera. Anche Fry è considerato competitivo, così come Mark Sanford, ex governatore ed ex deputato della South Carolina, la cui carriera politica è stata segnata da una relazione extraconiugale finita sui giornali. Per i democratici corre la pediatra Annie Andrews, in uno Stato saldamente repubblicano.
Interpellata sui giorni successivi alla morte di Graham, la Casa Bianca ha rimandato alle parole della portavoce Karoline Leavitt, che giovedì ha detto che il presidente si è convinto che Darline Graham avrebbe portato avanti "l'eredità di servizio pubblico del fratello in quello splendido Stato".
Alla vigilia dell'annuncio, rispondendo al messaggio di un'amica, la neosenatrice ha scritto di aver pregato a lungo e che, se avesse deciso di candidarsi, non lo avrebbe fatto per ambizione personale ma per portare avanti l'eredità di Lindsey e aiutare la gente della South Carolina. Il giorno dopo ha annunciato che si sarebbe candidata al seggio del fratello.
