Trump cancella la missione dei suoi inviati a Islamabad, salta di nuovo il negoziato con l'Iran

Il presidente blocca il viaggio di Witkoff e Kushner dopo che il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi lascia il Pakistan senza impegnarsi all'incontro. Intanto Washington rafforza le sanzioni sulla flotta ombra di Teheran.

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Trump cancella la missione dei suoi inviati a Islamabad, salta di nuovo il negoziato con l'Iran

Donald Trump ha cancellato la missione diplomatica a Islamabad dei suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, prevista per oggi. Lo ha annunciato lo stesso presidente, dopo che il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha lasciato la capitale pakistana senza prendere alcun impegno su un incontro con i rappresentanti americani.

“Non vedo perché farli volare per diciotto ore nelle attuali condizioni dei negoziati. Possiamo fare la stessa cosa per telefono. Gli iraniani ci chiamino se vogliono. Non andremo a sederci là per niente”, ha dichiarato Trump. Alla domanda se la decisione potesse preludere a una ripresa della guerra, il presidente ha risposto di no, aggiungendo però: “Non ci abbiamo ancora pensato. Abbiamo tutte le carte in mano”.

Su Truth Social, Trump ha poi attaccato la leadership iraniana, parlando di “enormi divisioni interne e confusione” al suo interno e sostenendo che “nessuno sa chi sia al comando, nemmeno loro”.

Salta il negoziato Usa-Iran: Trump cancella la missione di Witkoff e Kushner
Negoziato in stallo
Trump cancella la missione a Islamabad: salta il negoziato Usa-Iran
Witkoff e Kushner non partono più dopo il rifiuto di Araghchi. Washington stringe la pressione economica sulla flotta ombra di Teheran
0
Round di colloqui andati a buon fine
Due tentativi negoziali in 14 giorni, entrambi falliti
L'11 aprile la prima trattativa si chiude senza intesa. Il 25 aprile Trump annulla la seconda missione prima ancora che parta.
La giornata che ha chiuso il canale diplomatico
Ven 24 apr · sera
Araghchi atterra a Islamabad, accolto dal premier Sharif
Il Ministro degli Esteri iraniano arriva nella capitale pakistana per consultazioni con i mediatori. Washington annuncia in giornata l'invio dei propri inviati.
Sab 25 apr · mattina
20 ore di colloqui con i vertici pakistani, nessun progresso
Araghchi incontra il primo ministro Sharif, il capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Munir e il Ministro degli Esteri Dar. Pone come precondizione il ritiro del blocco navale Usa nello Stretto di Hormuz.
Sab 25 apr · pomeriggio
Il Ministro iraniano lascia Islamabad senza impegnarsi a incontrare gli americani
Destinazione successiva: Muscat, in Oman. Su X, Araghchi ringrazia i mediatori e scrive che "resta da vedere se gli Stati Uniti siano davvero interessati ad intraprendere la strada diplomatica".
Sab 25 apr · 1 ora dopo
Trump cancella la missione di Witkoff e Kushner
Su Truth Social il presidente parla di "enormi divisioni interne e confusione" nella leadership iraniana. Tempo previsto del volo annullato: 18 ore.
"Se vogliono parlare, non devono fare altro che chiamarci. Abbiamo tutte le carte in mano, loro nessuna"
Stessa giornata
Il Senato repubblicano spinge per l'opzione militare
Il senatore Roger Wicker, presidente della Commissione Forze Armate, chiede via X di "completare la distruzione delle Forze Armate iraniane". Più cauto il Segretario alla Difesa Hegseth, che lascia ancora aperta la porta del negoziato.
Tocca ogni attore per leggerne la linea
Donald Trump
Presidente degli Stati Uniti
Linea duraCancella la missione dei suoi inviati ma esclude per ora la ripresa della guerra: "Non ci abbiamo ancora pensato". Punta su pressione economica e isolamento, accusando Teheran di "enormi divisioni interne". Mantiene il blocco navale nello Stretto di Hormuz.
Abbas Araghchi
Ministro degli Esteri iraniano
PrecondizionePone il ritiro del blocco navale Usa nello Stretto di Hormuz come condizione per qualsiasi negoziato. Lascia Islamabad senza impegnarsi a incontrare gli americani e prosegue per Muscat. "Resta da vedere se gli Stati Uniti siano davvero interessati ad intraprendere la strada diplomatica", scrive su X.
Roger Wicker
Presidente Commissione Forze Armate del Senato
EscalationChiede a Trump di archiviare la stagione negoziale. Su X: "Il tempo dei negoziati con il regime iraniano è finito". Sostiene che i successori di Khamenei non rispetterebbero alcun accordo e invita il presidente a "completare la distruzione" delle Forze Armate iraniane.
Pete Hegseth
Segretario alla Difesa
AperturaA differenza di Wicker, mantiene ancora aperta la porta del negoziato: "L'Iran capisce di avere ancora l'opportunità di compiere una scelta saggia". La condizione resta una rinuncia "concreta e verificabile" al programma nucleare iraniano.
L'unica leva sicuramente ancora attiva
Operazione "Economic Fury"
La stretta sulla flotta ombra che porta il greggio iraniano sui mercati globali
~40
Navi e compagnie sanzionate dal Tesoro Usa il 24 aprile
+1.000
Soggetti, navi e aerei sanzionati dal febbraio 2025 in poi
I bersagli della nuova stretta
Hengli Petrochemical
Raffineria cinese di Dalian, "uno dei clienti più preziosi" di Teheran secondo l'OFAC
344 mln $
Wallet di criptovalute legati all'Iran congelati dal Dipartimento del Tesoro
19
Petrliere della flotta ombra colpite dalle nuove sanzioni
Nessuna proroga
Bessent: niente più licenze per il greggio già caricato
"Smantelleremo la rete di navi, intermediari e acquirenti su cui l'Iran fa affidamento per portare il proprio petrolio sui mercati globali."
Scott Bessent — Segretario al Tesoro
"Possiamo fare la stessa cosa per telefono. Gli iraniani ci chiamino se vogliono. Non andremo a sederci là per niente."
Donald Trump — ad Axios, 25 aprile
Elaborazione FocusAmerica su fonti: Axios, CNN, Associated Press, Bloomberg, Fox News, U.S. Department of the Treasury · Aggiornato al 25 aprile 2026

Le condizioni iraniane e il pressing del Senato repubblicano

Oggi Araghchi ha incontrato a Islamabad il primo ministro pakistano, il capo di Stato Maggiore delle Forze Armate e il Ministro degli Esteri, impegnati da settimane nella difficile mediazione tra Washington e Teheran. I colloqui si sono chiusi senza progressi. Il Ministro iraniano ha posto come precondizione per qualsiasi negoziato il ritiro del blocco navale americano nello Stretto di Hormuz. Su X, Araghchi ha poi ringraziato i mediatori pakistani, aggiungendo che “resta da vedere se gli Stati Uniti siano davvero seri sulla strada diplomatica”.

A Washington, intanto, la pressione repubblicana per chiudere la stagione negoziale si sta facendo sempre più esplicita. Il senatore Roger Wicker, presidente della Commissione Forze Armate del Senato, ha chiesto a Trump di proseguire l’offensiva militare. “Il tempo dei negoziati con il regime iraniano è finito. Il comandante in capo deve ordinare ai suoi leader militari di completare la distruzione delle Forze Armate iraniane e di ciò che resta del programma nucleare”, ha scritto su X.

Wicker ha sostenuto che i “successori radicali” del defunto leader supremo Ali Khamenei non avrebbero alcuna intenzione di rispettare gli accordi. Più cauto, invece, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, che ha lasciato aperta la porta del negoziato: “L’Iran capisce di avere ancora l’opportunità di compiere una scelta saggia. Tutto ciò che deve fare è rinunciare in modo concreto e verificabile alle proprie armi nucleari”, ha detto ai giornalisti.

La stretta economica resta la principale leva di Washington

Mentre il canale diplomatico si blocca ancora nuova, l’Amministrazione Trump intensifica la sua pressione economica su Teheran. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha così sanzionato una quarantina di navi e compagnie della cosiddetta flotta ombra iraniana, i tanker che trasportano il greggio di Teheran aggirando le restrizioni internazionali.

Nel pacchetto rientra anche la raffineria indipendente cinese Hengli Petrochemical, con sede a Dalian, che l’OFAC descrive come “uno dei clienti più preziosi di Teheran”. La misura, riportata da Bloomberg, si inserisce nel blocco navale americano nello Stretto di Hormuz, pensato per tagliare le entrate petrolifere iraniane e costringere Teheran a smantellare il programma nucleare.

“Il Dipartimento del Tesoro continuerà a smantellare la rete di navi, intermediari e acquirenti su cui l’Iran fa affidamento per portare il proprio petrolio sui mercati globali”, ha dichiarato il Segretario al Tesoro Scott Bessent. Lo stesso Bessent ha poi confermato ad Associated Press che non ci saranno ulteriori proroghe della licenza che consente l’acquisto di greggio russo o iraniano già caricato sulle petroliere.

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