Tre persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite, tra cui un bambino di 2 anni, in una sparatoria avvenuta domenica sera al Bite of Seattle, il festival gastronomico che si tiene ogni estate al Seattle Center, il complesso di musei e spazi per eventi ai piedi dello Space Needle, la torre simbolo della città. Secondo la polizia, intorno alle 18 locali (le 3 di notte in Italia) almeno due persone si sono sparate addosso davanti all'Armory, uno degli edifici del complesso, e hanno colpito anche le persone che affollavano le ultime ore dell'evento.
La sparatoria ha scatenato il panico tra le migliaia di visitatori, fuggiti in massa mentre i venditori abbandonavano gli stand. Decine di agenti erano già al Seattle Center per la sicurezza del festival. Hanno sentito gli spari, sono intervenuti in pochi secondi e hanno prestato i primi soccorsi ai feriti. Uno dei sospetti si è consegnato subito agli agenti, la polizia ha recuperato due pistole sulla scena e ha detto di non ritenere che ci sia una minaccia per il pubblico.
Lunedì la giudice Tanya Thorp ha disposto che il sospetto arrestato, un ragazzo di 15 anni, resti in un centro di detenzione minorile. Secondo i documenti depositati in tribunale dalla procura, un agente che si trovava a meno di trenta metri lo ha visto sparare sulla folla con una pistola. Il quindicenne, che non aveva precedenti nella contea di King, quella di Seattle, è in stato di fermo con tre accuse provvisorie di aggressione di primo grado e una di possesso illegale di un'arma da fuoco; la decisione formale sull'incriminazione è attesa nei prossimi giorni.
Il secondo sparatore era Junior Cee Niko Semo, un diciannovenne fermato anche lui subito dopo gli spari e morto per le ferite riportate. Le autorità hanno detto che i due si conoscevano e ritengono possibile che la sparatoria sia legata alle gang: "C'erano due gruppi che sparavano", ha detto Nicole Powell, responsabile delle indagini della polizia di Seattle. Gli investigatori cercano un possibile terzo coinvolto.
Oltre a Semo sono morti Ashley Whitehead, una donna di 56 anni, e Carlos Israel Sanchez Villalba, un uomo di 44 anni. Due delle vittime sono decedute sul posto, la terza in ospedale. I quattro feriti sono stati tutti dimessi, compreso il bambino di 2 anni, le cui condizioni erano giudicate soddisfacenti, due uomini di 23 e 27 anni e una donna di 39. Secondo i documenti della procura, tre delle persone colpite, tra cui il bambino e una persona che spingeva una bicicletta, si trovavano nella direzione in cui il quindicenne avrebbe sparato.
La sindaca di Seattle Katie Wilson ha definito la sparatoria "un atto di violenza orribile" e ha detto che in città e nel paese c'è "fin troppa violenza armata", ricordando che Seattle arriva da una settimana con tre gravi episodi di questo tipo.
Nel fine settimana almeno nove persone sono state raggiunte da colpi d'arma da fuoco in città: venerdì notte due passanti erano stati feriti nel quartiere di Capitol Hill, estranei, secondo la polizia, a uno scontro a fuoco scoppiato in strada.
Il Bite of Seattle si tiene dal 1982 e attira circa 350.000 visitatori in tre giorni, con centinaia di stand gastronomici. Lunedì il Seattle Center è rimasto chiuso al pubblico mentre i venditori tornavano a smontare gli stand e per la serata era in programma una veglia a lume di candela alla International Fountain, la grande fontana al centro del complesso.
