Rudy Giuliani ricoverato in ospedale in condizioni critiche
L'ex sindaco di New York e ex legale di Trump ha 81 anni. Il suo portavoce ha chiesto preghiere per quello che definisce ancora "il sindaco d'America". Il presidente ha scritto sui social che Giuliani è stato "il miglior sindaco nella storia di New York City".
Rudy Giuliani è stato ricoverato in ospedale e si trova in condizioni critiche ma stabili. Lo ha reso noto ieri sera Ted Goodman, portavoce dell’ex legale del presidente Donald Trump e già sindaco di New York City, oggi 81enne. Goodman non ha fornito dettagli immediati sulle cause del ricovero, ma ha definito Giuliani "un combattente che ha affrontato ogni difficoltà della sua vita con forza incrollabile, e che sta combattendo con la stessa forza anche ora". Il portavoce ha poi aggiunto:
"Vi chiediamo di unirvi a noi in preghiera per il sindaco d’America".
Anche Trump è intervenuto su Truth Social:
"Il nostro favoloso Rudy Giuliani, un vero guerriero e di gran lunga il miglior sindaco nella storia di New York City, è stato ricoverato in ospedale e si trova in condizioni critiche".
Dal municipio di New York all’alleanza con Trump
Giuliani è stato sindaco di New York dal 1994 al 2001, dopo aver ricoperto negli anni Ottanta l’incarico di procuratore federale per il distretto sud di New York. Divenne noto come "il sindaco d’America" dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001.
Nel 2008 si candidò senza successo alla presidenza degli Stati Uniti. In seguito diventò consigliere di Trump durante la campagna presidenziale del 2016, entrò nel suo team legale nel 2018 e rimase uno dei suoi alleati più fedeli anche dopo la fine del mandato.
Le vicende giudiziarie degli ultimi anni
Negli ultimi anni Giuliani ha affrontato diverse questioni legali. È stato radiato dall’albo degli avvocati sia a New York sia a Washington e ha dovuto rispondere ad accuse statali in Arizona e Georgia, rispetto alle quali si è dichiarato non colpevole. Le accuse riguardavano presunti tentativi di ribaltare la sconfitta elettorale di Trump alle presidenziali del 2020 contro Joe Biden.
Giuliani ha inoltre raggiunto un accordo in una causa per diffamazione intentata da due scrutatrici della Georgia, dopo essere stato condannato a pagare loro 148 milioni di dollari di danni. Lo scorso novembre Trump ha annunciato la grazia per Giuliani e altri 76 alleati coinvolti in procedimenti statali legati a vicende per le quali si erano dichiarati non colpevoli. Le grazie sono state considerate in gran parte simboliche, perché i presidenti non hanno il potere di graziare reati perseguiti a livello statale.