OpenAI lancia GPT-5.5, una settimana dopo il nuovo modello di Anthropic

Il nuovo sistema di intelligenza artificiale, nome in codice "Spud", rappresenta, secondo l'azienda un salto di qualità verso un'intelligenza artificiale sempre più autonoma. Nvidia collabora al lancio con nuovi chip che riducono i costi fino a 35 volte.

Share
OpenAI lancia GPT-5.5, una settimana dopo il nuovo modello di Anthropic

OpenAI ha rilasciato oggi GPT-5.5, il suo modello di intelligenza artificiale più avanzato fino ad oggi, a sola una settimana di distanza dal lancio dell'ultimo sistema della concorrente Anthropic, Claude Opus 4.7. Il nuovo modello di OpenAI, il cui nome in codice è "Spud", segna secondo l'azienda un importante passo avanti verso sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi e intuitivi.

"Questa è una nuova classe di intelligenza. È un grande passo verso un’IA più autonoma e intuitiva", ha dichiarato ai giornalisti Greg Brockman, cofondatore di OpenAI, durante una conferenza stampa. Brockman ha spiegato che GPT-5.5 è "più veloce nel ragionamento e più preciso", oltre a richiedere meno token rispetto al predecessore GPT-5.4. Secondo OpenAI, il nuovo modello è anche in grado di gestire in modo più autonomo flussi di lavoro articolati in più passaggi, riducendo la necessità di input da parte dell’utente. Nonostante il salto di qualità nelle capacità, l’azienda sostiene che GPT-5.5 mantenga, nell’uso reale, la stessa velocità di risposta di GPT-5.4.

Il nuovo modello è disponibile da oggi in ChatGPT e Codex per gli abbonati a pagamento, mentre l'accesso tramite API arriverà prossimamente, una volta che OpenAI avrà completato l'integrazione di ulteriori misure di sicurezza informatica. Secondo l'azienda, i miglioramenti più significativi del modello riguardano la programmazione, il lavoro d'ufficio generale e la ricerca scientifica nelle fasi iniziali, aree che richiedono ragionamento su contesti più lunghi e l'esecuzione di compiti nel tempo.

Secondo OpenAI, gli utenti non devono più fornire istruzioni dettagliate passo dopo passo, ma possono affidare a GPT-5.5 compiti complessi e articolati, lasciando che il sistema pianifichi in autonomia, utilizzi gli strumenti disponibili, verifichi il proprio lavoro e porti a termine il compito. L’azienda sostiene che i team che hanno avuto accesso anticipato al modello siano riusciti a controllare codice scritto in modo approssimativo, analizzare migliaia di documenti aggiuntivi e risparmiare fino a dieci ore di lavoro alla settimana. Come i precedenti modelli di OpenAI, anche GPT-5.5 è stato addestrato sulle unità di elaborazione grafica di Nvidia.

Nvidia sostiene che i suoi nuovi chip, su cui è stato addestrato il nuovo modello di intelligenza artificiale, possano ridurre fino a 35 volte, per token, il costo di esecuzione di sistemi avanzati di intelligenza artificiale come GPT-5.5. È una metrica rilevante per le imprese che vogliono ampliare l’uso dell’IA senza far lievitare i budget informatici. Il lancio arriva dopo che i dirigenti di OpenAI hanno definito l’ascesa della rivale Anthropic come un "codice rosso" e un "campanello d’allarme", fattori che avrebbero spinto l’azienda a rivedere la propria strategia, concentrandosi maggiormente sull’adozione da parte dei clienti aziendali.

Proprio mentre OpenAI presentava il suo nuovo modello, Anthropic ha dovuto fare i conti con alcuni problemi tecnici che hanno coinvolto i suoi modelli. In un messaggio pubblicato su X dall’account ClaudeDevs, l’azienda fondata da Dario Amodei ha riconosciuto che, nell’ultimo mese, alcuni utenti avevano segnalato a ragione un calo della qualità di Claude Code. Dopo un’indagine interna, Anthropic ha diffuso un’analisi post-mortem dei tre problemi riscontrati.

I problemi riguardavano Claude Code e l’Agent SDK, la tecnologia su cui si basa anche Cowork, che è stato quindi coinvolto a sua volta. L’azienda ha precisato che tutti i bug sono stati risolti dalla versione 2.1.116 in poi e che i limiti di utilizzo sono stati ripristinati per tutti gli abbonati. Per evitare casi simili in futuro, Anthropic ha annunciato controlli più rigorosi, tra cui un maggiore utilizzo interno con le stesse configurazioni degli utenti e una gamma più ampia di test sulle modifiche ai prompt di sistema.

Focus America non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.