L'Iran sequestra due portacontainer nello Stretto di Hormuz poche ore dopo la proroga del cessate il fuoco

Le Guardie Rivoluzionarie hanno attaccato tre navi, una delle quali legata al gruppo MSC. Intanto il Financial Times rivela che 34 petroliere iraniane hanno già aggirato il blocco navale americano.

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L'Iran sequestra due portacontainer nello Stretto di Hormuz poche ore dopo la proroga del cessate il fuoco

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno sequestrato due portacontainer e danneggiato una terza nello Stretto di Hormuz nella giornata di oggi, poche ore dopo che Donald Trump aveva ieri sera prorogato unilateralmente il cessate il fuoco con Teheran. Le navi coinvolte sono la MSC Francesca, che batte bandiera panamense ed è operata dal gruppo armatoriale ginevrino Mediterranean Shipping Company, e la Epaminondas, di proprietà di un armatore greco. Il ministero degli Affari marittimi greco ha però smentito il sequestro della Epaminondas. Una terza portacontainer, la Euphoria, anch'essa battente bandiera panamense, non ha riportato danni. Nessun membro degli equipaggi di queste navi è rimasto ferito.

Crisi del Golfo
Hormuz, la tregua di cartapesta
Il sequestro delle navi e il blocco navale che perde colpi · 22 aprile 2026
22 Aprile · Stretto di Hormuz
3portacontainer attaccate dalle Guardie Rivoluzionarie
Due sequestrate, una danneggiata. Il blitz iraniano arriva poche ore dopo la proroga del cessate il fuoco annunciata da Trump su richiesta del Pakistan.
Le navi coinvolte
MSC Francesca
Bandiera panamense · Gruppo MSC Sequestrata
Operata da Mediterranean Shipping Company. Secondo Teheran sarebbe collegata a Israele, accusa che giustificherebbe il sequestro. Nessun marinaio ferito.
Epaminondas
Armatore greco Rivendicata
Il Ministero degli Affari Marittimi greco ha smentito il sequestro rivendicato dall'Iran. Versioni contrastanti sull'accaduto.
Euphoria
Bandiera panamenseDanneggiata
Terza portacontainer coinvolta nell'operazione. Ha subito danni ma non è stata sequestrata dalle Guardie Rivoluzionarie. Nessun ferito a bordo.
Perturbare l'ordine e la sicurezza nello Stretto di Hormuz è la nostra linea rossa.
Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche
La falla del blocco navale
Petroliere iraniane sfuggite alla sorveglianza Usa
19
uscite dal Golfo Persico via Stretto di Hormuz e Golfo dell'Oman
15
dirette verso porti iraniani aggirando il blocco
28
navi a cui è stato intimato di rientrare dal Comando Centrale Usa
Il carico che è passato
6
Petroliere uscite con carico di greggio verificato
10,7 mln
Barili di greggio iraniano trasportati
910 mln $
Valore stimato del greggio esportato
−10 $
Sconto al barile rispetto al Brent
Un grande successo.
Donald Trump sul blocco · CNBC
La geografia dello scontro
A nord–ovest
Golfo Persico
Area di produzione e imbarco del greggio iraniano
19
petroliere uscite
dall'area
Chokepoint
Stretto
di Hormuz
39 km nel punto più stretto
3 navi colpite · 22 aprile
A sud–est
Golfo dell'Oman
Area di sorveglianza e intercettazione navale Usa
28
navi a cui è stato intimato
il rientro
Flusso del greggio iraniano
I numeri dello stretto
~20%
Del consumo petrolifero mondiale passava da Hormuz prima della guerra
13 apr
Blocco navale Usa sui porti iraniani
16 apr
Estensione del blocco al mare aperto e alla flotta ombra
21 apr
Scadenza e proroga unilaterale della tregua
Tocca un evento per i dettagli
13 Aprile
Entra in vigore il blocco navale americano
Gli Stati Uniti impediscono alle navi di entrare e uscire dai porti iraniani. Prima misura di pressione economica diretta sulle esportazioni di greggio iraniane.
16 Aprile
Estensione del blocco al mare aperto: caccia alla flotta ombra
Washington autorizza l'intercettazione delle petroliere iraniane anche in acque internazionali, colpendo la rete di navi usata per aggirare le sanzioni.
21 Aprile
Cessate il fuoco Usa-Iran in scadenza
Sta per terminare la tregua di due settimane negoziata tramite la mediazione pakistana. Teheran non risponde alle richieste americane; il viaggio del vicepresidente Vance a Islamabad viene sospeso.
22 Apr · Mattina
Trump proroga la tregua via social
Il presidente annuncia unilateralmente la proroga del cessate il fuoco su richiesta del Pakistan. Resterà in vigore fino a una "proposta unificata" iraniana.
22 Apr · Ore seguenti
Le Guardie Rivoluzionarie attaccano 3 portacontainer
MSC Francesca ed Epaminondas vwngono sequestrate, Euphoria danneggiata. Teheran non riconosce la proroga della tregua. Il Ministro degli Esteri iraniano definisce il blocco Usa come "un atto di guerra".
Elaborazione FocusAmerica su fonti: Financial Times (dati Vortexa), CNBC, Reuters
22 Aprile 2026

La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRCG) ha subito rivendicato l'operazione. Secondo Teheran, le navi navigavano "senza le necessarie autorizzazioni" e stavano manipolando i sistemi di navigazione, mettendo così a rischio il traffico marittimo. "Perturbare l'ordine e la sicurezza nello Stretto di Hormuz è la nostra linea rossa", ha aggiunto il portavoce dell'IRCG, che ha anche collegato la MSC Francesca a Israele.

Il nuovo blitz arriva nel pieno dello scontro tra Washington e Teheran per il controllo delle rotte del Golfo. Trump ha annunciato ieri sera la proroga della tregua, che sarebbe dovuta scadere oggi, con un post sui social, spiegando di averla estesa su richiesta del Pakistan, che sta mediando per chiudere il conflitto. Il cessate il fuoco resterà in vigore finché i "leader e rappresentanti" iraniani non presenteranno "una proposta unificata". Intanto il viaggio del vicepresidente JD Vance a Islamabad per il secondo round negoziale è stato sospeso: Teheran non ha risposto alle richieste americane, ha riferito un funzionario statunitense. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha detto che il Paese resta aperto a nuovi colloqui ma è pronto a difendersi militarmente.

Al centro della crisi resta il blocco navale americano, entrato in vigore il 13 aprile, che impedisce alle navi di entrare e uscire dai porti iraniani. Tre giorni dopo, gli Stati Uniti hanno esteso le misure al mare aperto e autorizzato l'intercettazione delle petroliere della cosiddetta flotta ombra iraniana, cioè le navi che trasportano greggio aggirando le sanzioni. Alla CNBC, Trump ha definito il blocco "un grande successo" e ha promesso di non revocarlo fino a un "accordo definitivo" con Teheran. Il Ministro degli Esteri iraniano ha replicato definendolo "un atto di guerra".

Il blocco, però, si sta rivelando più poroso del previsto. Lo mostrano i dati della società Vortexa citati dal Financial Times: almeno 34 petroliere collegate all'Iran avrebbero già superato i corridoi sorvegliati dalla Marina americana ai confini del Mare Arabico. Nello specifico: 19 sono uscite dal Golfo Persico attraversando lo Stretto di Hormuz e il Golfo dell'Oman, mentre altre 15 sono entrate nel Golfo dirette verso porti iraniani. Tra quelle riuscite a uscire, almeno 6 trasportavano 10,7 milioni di barili di greggio iraniano per un valore stimato di circa 910 milioni di dollari, calcolato applicando il consueto sconto di 10 dollari rispetto al prezzo del Brent.

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