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La rassegna stampa di martedì 21 luglio 2026
Rassegna stampa 3 min di lettura

La rassegna stampa di martedì 21 luglio 2026

La guerra con l'Iran domina l'agenda tra nuovi raid, la spinta a una tregua e quasi cento militari feriti; l'Amministrazione impone dazi del 50% sul Canada e cerca i tabulati di giornalisti del New York Times, mentre cresce la corsa verso le elezioni di metà mandato

Questa è la rassegna stampa di martedì 21 luglio 2026

L'Amministrazione Trump tra una nuova tregua e l'escalation nella guerra con l'Iran

Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi raid contro l'Iran per il decimo giorno consecutivo, mentre mediatori regionali guidati da Qatar, Egitto e Pakistan hanno presentato a Washington e Teheran una proposta di tregua di dieci giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz. Dopo la morte di tre militari statunitensi in pochi giorni, il presidente Trump ha promesso che l'Iran pagherà "molte volte" e deve ora scegliere se accettare il cessate il fuoco o lanciare un'offensiva congiunta con Israele.

Fonti: Axios, BBC, The Hill

Quasi cento militari americani feriti dalla ripresa dei raid sull'Iran

Il Pentagono ha confermato che quasi cento militari statunitensi hanno riportato ferite da quando, all'inizio di luglio, sono ripresi gli attacchi continui contro l'Iran, precisando che il 96% è già tornato in servizio dopo "lievi commozioni cerebrali". Alcune ricostruzioni giornalistiche sostengono però che la Difesa abbia inizialmente taciuto decine di questi ferimenti, alimentando le polemiche sulla trasparenza del Dipartimento.

Fonti: Financial Times, The Hill

L'Amministrazione Trump impone nuovi dazi del 50% su molti prodotti canadesi

L'Amministrazione ha annunciato dazi aggiuntivi del 50% su un'ampia gamma di beni canadesi — dal vino ai bastoni da hockey al cemento — accusando Ottawa di pratiche commerciali discriminatorie. Le misure, che entreranno in vigore il mese prossimo e colpiranno circa 20 miliardi di dollari di importazioni, si fondano su una disposizione legale mai utilizzata prima; il primo ministro Mark Carney le ha definite una violazione dell'accordo di libero scambio nordamericano.

Fonti: The New York Times, Axios, BBC

Il Dipartimento di Giustizia ha cercato i tabulati telefonici di giornalisti del New York Times

L'Amministrazione Trump ha chiesto i tabulati telefonici di alcuni cronisti del New York Times e di loro familiari — tra cui coniugi e un genitore — nel tentativo di individuare le fonti dei giornalisti. La mossa ha riacceso le preoccupazioni sulla libertà di stampa e sull'uso degli strumenti giudiziari nei confronti dei mezzi di informazione.

Fonti: The New York Times, The Hill, Wall Street Journal

Un giudice nominato da Trump respinge il ricorso contro le leggi del Minnesota sull'immigrazione

Un giudice federale nominato dallo stesso Trump ha respinto la causa con cui l'Amministrazione sosteneva che le leggi "santuario" del Minnesota, che limitano la collaborazione locale in materia di immigrazione, violino la clausola di supremazia della Costituzione. Si tratta di una battuta d'arresto per la strategia legale della Casa Bianca contro gli Stati che ostacolano le espulsioni.

Fonti: The Hill, The New York Times

Darline Graham si candida al seggio del fratello Lindsey al Senato

Darline Graham, sorella del defunto senatore Lindsey Graham e da lui subentrata al seggio della Carolina del Sud, ha annunciato che correrà per un mandato pieno di sei anni, forte dell'endorsement del presidente Trump. Dovrà affrontare due deputati in carica nelle primarie repubblicane, mentre la deputata Nancy Mace ha escluso una propria discesa in campo.

Fonti: The New York Times, Semafor, Wall Street Journal

I repubblicani costruiscono una macchina da 400 milioni di dollari in vista delle elezioni di metà mandato

Il super PAC filo-Trump Maga Inc ha accumulato un tesoro di 400 milioni di dollari, la più grande raccolta fondi mai realizzata in un anno senza elezioni presidenziali, in vista del voto di metà mandato del 2026. Sul fronte parlamentare, i repubblicani della Camera hanno superato i democratici nella raccolta di giugno.

Fonti: Financial Times, Axios

Un ex militare dà fuoco all'esterno di un edificio federale a New York

Un ex soldato dell'esercito di 43 anni, Andrew Arrabaca, è stato arrestato dopo aver appiccato un incendio con della benzina all'ingresso del 26 Federal Plaza di Manhattan, edificio che ospita un tribunale per l'immigrazione e altri uffici governativi. Secondo l'FBI l'uomo, mosso da posizioni ostili all'agenzia per l'immigrazione ICE, era armato di asce, un machete, coltelli e fuochi d'artificio.

Fonti: Wall Street Journal, The Hill, BBC

Trump ha respinto quasi 6.000 richieste di clemenza

Il presidente Trump ha respinto quasi 6.000 domande di grazia, deludendo le attese di un'ampia ondata di provvedimenti legata al 250° anniversario degli Stati Uniti. Il 3 luglio ne aveva concesse meno di venti, un numero molto inferiore alle aspettative alimentate nei mesi scorsi.

Fonti: The New York Times

Il boss del cartello di Sinaloa Ismael Zambada condannato all'ergastolo negli Stati Uniti

Ismael Zambada, noto come "El Mayo" e cofondatore del cartello messicano di Sinaloa, è stato condannato all'ergastolo da un tribunale statunitense e dovrà versare 15 miliardi di dollari dopo aver ammesso di aver inviato enormi quantità di droga verso gli Stati Uniti. È uno dei più rilevanti processi per narcotraffico mai celebrati nel Paese.

Fonti: BBC

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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