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La rassegna stampa di venerdì 18 settembre 2026
Rassegna stampa 4 min di lettura

La rassegna stampa di venerdì 18 settembre 2026

La Federal Reserve alza i tassi e Trump appoggia il nuovo presidente Warsh, mentre l'Amministrazione approva la vendita di caccia F-35 all'Arabia Saudita e cresce il malessere repubblicano sulla stretta migratoria a due mesi dal voto di metà mandato

Questa è la rassegna stampa di venerdì 18 settembre 2026

La Federal Reserve alza i tassi e Trump appoggia il nuovo presidente Warsh

La Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse questa settimana e il presidente Trump ha reagito con toni insolitamente distesi, segno che il nuovo presidente della banca centrale Kevin Warsh ha ricucito un rapporto un tempo teso con la Casa Bianca. I mercati azionari hanno chiuso in rialzo dopo aver assorbito la decisione. La stretta monetaria arriva mentre l'Amministrazione cerca di tenere sotto controllo l'inflazione.

Fonti: Wall Street Journal, Semafor

L'Amministrazione approva la vendita di caccia F-35 all'Arabia Saudita

L'Amministrazione ha approvato la vendita all'Arabia Saudita di caccia F-35 per 24 miliardi di dollari, nonostante i timori espressi da funzionari della difesa e da parte del Congresso. Le agenzie di intelligence statunitensi hanno avvertito che la Cina potrebbe acquisire o sottrarre la tecnologia dei velivoli se questi finiranno a Riyad. L'operazione, che arriva in piena escalation del conflitto in Medio Oriente, dovrà comunque superare le probabili opposizioni parlamentari.

Fonti: The New York Times, The Hill, Financial Times

Un giudice minaccia l'oltraggio alla corte al ministro della Giustizia sui file di Epstein

Un giudice federale ha avvertito il ministro della Giustizia Todd Blanche che potrebbe incorrere in un procedimento per oltraggio alla corte se il Dipartimento non rispetterà l'ordine sulla diffusione e revisione dei documenti legati a Jeffrey Epstein. Il magistrato ha definito per ora "prematura" un'accusa di oltraggio civile, ma ha chiesto documentazione aggiuntiva per giustificare alcune parti oscurate. Alla Camera mancano due firme per forzare un voto su una nuova legge sulla trasparenza dei file.

Fonti: Axios

Cresce il malessere repubblicano sulla stretta migratoria di Trump

La Casa Bianca ha ritirato la nomina di Lance Schroyer alla guida dell'agenzia per l'immigrazione ICE dopo l'opposizione di un senatore repubblicano, che chiede chiarimenti sull'uccisione di cittadini statunitensi da parte degli agenti. Nel frattempo la deputata repubblicana della Florida María Elvira Salazar ha diffuso uno spot in cui prende le distanze da Trump sulle tattiche di applicazione delle norme migratorie, segnale di inquietudine tra alcuni repubblicani per il consenso degli elettori ispanici. In Florida cresce anche l'irritazione per l'inasprimento dei controlli e le espulsioni.

Fonti: BBC News, The New York Times, Axios

A due mesi dal voto di metà mandato i repubblicani difendono la maggioranza

Il leader della maggioranza alla Camera Steve Scalise ha fissato a 225 seggi il tetto massimo per i repubblicani alle elezioni di metà mandato, pur ammettendo un contesto difficile: i democratici guidano di quasi nove punti nei sondaggi sul voto generico e l'indice di gradimento di Trump è sotto il 40%. Il quadro resta incerto anche a livello locale, con la corsa per il governatore dell'Alaska passata a un testa a testa secondo il Cook Political Report. I democratici, dal canto loro, promettono di indagare sulla "famiglia Trump" se conquisteranno la Camera.

Fonti: Axios, The Hill, Financial Times

Kennedy rilancia i dubbi sui vaccini mentre la Pennsylvania chiede aiuto al CDC

Il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr. è tornato a parlare davanti al gruppo anti-vaccinista che aveva a lungo guidato, assicurando ai partecipanti di avere "un amico alla Casa Bianca" e rilanciando timori infondati sui presunti danni dei vaccini. Nello stesso giorno il dipartimento della Salute della Pennsylvania ha avviato la richiesta di assistenza d'emergenza al CDC per contenere un'epidemia di morbillo in rapida diffusione. La richiesta arriva in un clima di tensione con lo stesso Kennedy sulla gestione della malattia.

Fonti: The New York Times, The Hill

Trump punta sugli affari con Mosca per fermare la guerra in Ucraina

Mentre il Congresso ha approvato una legge sulle sanzioni pensata per fare pressione sul presidente russo Vladimir Putin affinché ponga fine alla guerra in Ucraina, Trump insiste su un approccio diverso, fatto di incentivi economici alla Russia. Il provvedimento conferisce al presidente un nuovo strumento contro Mosca, ma resta da vedere se intenda usarlo. Sullo sfondo, un'incriminazione del Dipartimento di Giustizia che accusa la Russia di un piano per assassinare un dissidente sul suolo statunitense.

Fonti: The New York Times, Wall Street Journal

A sei mesi dalla guerra con l'Iran gli Stati Uniti aprono all'ONU

A metà del conflitto con l'Iran, ormai giunto al sesto mese, gli Stati Uniti hanno deciso di consentire a una delegazione "essenziale" iraniana di partecipare all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Secondo indiscrezioni, Trump sta valutando una decisione importante sulla guerra e prevede incontri con i leader del Golfo a margine del vertice. Nel frattempo esperti indipendenti dell'ONU sostengono che vi siano elementi per ritenere che Washington abbia commesso crimini di guerra con i raid contro l'Iran.

Fonti: BBC News, Bloomberg

Washington e Pechino preparano il vertice tra Trump e Xi

Gli Stati Uniti e la Cina stanno intensificando i preparativi per il vertice tra il presidente Trump e il leader cinese Xi Jinping, atteso a Washington la prossima settimana. Secondo le indiscrezioni, Trump accoglierà Xi al momento dello sbarco dall'aereo, una deferenza che non aveva finora riservato a nessun altro leader nel suo secondo mandato. L'incontro segnerebbe una nuova fase nei rapporti tra le due maggiori economie del mondo.

Fonti: Semafor

Cresce la pressione per la rimozione del ministro della Difesa Hegseth

Il senatore repubblicano Thom Tillis, che pure aveva votato per la conferma di Pete Hegseth, ha rinnovato l'appello a Trump affinché rimuova il capo del Pentagono, dopo le dimissioni del segretario dell'Esercito Dan Driscoll. "Deve andarsene, che sia con l'impeachment o con la via più rapida", ha dichiarato Tillis. La vicenda alimenta le tensioni interne all'Amministrazione sulla gestione della Difesa.

Fonti: The Hill

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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