Questa è la rassegna stampa di martedì 1 settembre 2026
Il segretario dell'Esercito Driscoll si dimette dopo lo scontro con Hegseth
Dan Driscoll, il più giovane segretario dell'Esercito nella storia degli Stati Uniti, ha rassegnato le dimissioni dopo mesi di tensioni con il segretario alla Difesa Pete Hegseth sulla gestione della forza armata. Vicino al vicepresidente JD Vance e reduce da un ruolo diplomatico nei negoziati tra Russia e Ucraina, lascia l'Esercito privo dei suoi principali vertici civili e militari confermati dal Senato.
Fonti: The Hill, The New York Times, Axios
La Corte suprema autorizza la costruzione della sala da ballo alla Casa Bianca
Con una decisione di 5 a 4, la Corte suprema ha permesso all'Amministrazione Trump di proseguire i lavori per la nuova sala da ballo della Casa Bianca, stimata in almeno 600 milioni di dollari. Il presidente della Corte John Roberts, insieme ai giudici progressisti, ha espresso dissenso definendo la costruzione «probabilmente illegale», pur riconoscendo che l'associazione ricorrente difficilmente ha titolo per impugnare il progetto.
Fonti: Axios, The Wall Street Journal, The Hill
Gli Stati Uniti ottengono il controllo sul petrolio venezuelano in un accordo storico
Washington ha definito i termini di un'intesa per esercitare un ampio controllo sulle riserve petrolifere del Venezuela, ottenendo il diritto di prelazione su una quota significativa del greggio e un potere di veto sulle nomine del consiglio di amministrazione. Il Pentagono, attraverso un ufficio nato sotto l'Amministrazione Biden, sta contribuendo a guidare l'operazione, anche se secondo alcuni esperti il petrolio venezuelano non ridurrà i prezzi della benzina nel breve periodo.
Fonti: The New York Times, Bloomberg
Cala il consenso per Trump mentre cresce la tensione con l'Iran
Il gradimento del presidente Donald Trump è sceso a un nuovo minimo, appesantito dal costo del conflitto con l'Iran, secondo un sondaggio. Il presidente ha minacciato di «colpire duramente» Teheran, mentre gli analisti restano scettici sulla reale volontà della Casa Bianca di intensificare uno scontro dispendioso; nel frattempo alcuni raid statunitensi avrebbero preso di mira un nuovo tipo di mina navale iraniana.
Fonti: The Hill, Semafor, The New York Times
Scontro tra il vicepresidente Vance e il candidato democratico El-Sayed in Michigan
Durante un comizio a Detroit, il vicepresidente JD Vance ha definito «molto, molto malvagio» Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato in Michigan, invitandolo a tenere il nome della moglie «fuori dalla sua bocca». El-Sayed ha replicato agli attacchi e, secondo un nuovo sondaggio, è in leggero vantaggio sull'avversario repubblicano, l'ex deputato Mike Rogers, nella corsa per il seggio.
Fonti: The Wall Street Journal, The New York Times, The Hill
Trump annuncia accordi con nove case farmaceutiche per abbassare i prezzi dei farmaci
Il presidente Trump ha annunciato intese con nove aziende farmaceutiche per ridurre i prezzi dei medicinali nell'ambito del programma Medicaid. L'iniziativa amplia gli sforzi dell'Amministrazione per contenere la spesa sanitaria pubblica, con le società che si sono impegnate ad abbassare i costi.
L'Amministrazione intensifica la stretta sull'immigrazione tra i camionisti
I funzionari dell'Amministrazione Trump stanno inasprendo il giro di vite migratorio sui conducenti di camion commerciali, chiudendo scuole guida, trattenendo autisti stranieri e chiedendo agli Stati i dati dei conducenti. La mossa apre un nuovo fronte di conflitto con gli Stati governati dai democratici.
Fonti: The Wall Street Journal
Un miliardario brasiliano dietro il piano di Trump per esentare la carne dai dazi
Joesley Batista, azionista del colosso della carne JBS, ha incontrato il presidente Trump il giorno prima che questi annunciasse un piano per esentare le importazioni di carne bovina dai dazi. La decisione ha irritato gli agricoltori e gli allevatori statunitensi.
Fonti: The Wall Street Journal
Condannato dopo trent'anni l'uomo che orchestrò l'omicidio di Tupac Shakur
Una giuria del Nevada ha riconosciuto Duane «Keffe D» Davis, ex leader di una gang di Compton, colpevole di omicidio di primo grado per aver orchestrato la sparatoria che nel 1996 uccise il rapper Tupac Shakur. È la prima condanna nella vicenda, arrivata dopo circa tre ore di camera di consiglio e anni di dichiarazioni contraddittorie dello stesso imputato.
Fonti: The New York Times, The Wall Street Journal, Fox News
Rimosso il divieto di interferenza politica al Census Bureau dopo un rapporto controverso
Dopo che il Census Bureau ha diffuso un rapporto collegato a un centro studi vicino a Trump, l'agenzia che lo controlla ha eliminato dalla propria politica sull'integrità scientifica il linguaggio che vietava le interferenze politiche. La vicenda alimenta i timori sull'indipendenza delle statistiche ufficiali statunitensi.
Fonti: NPR
Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].
