Questa è la rassegna stampa di lunedì 31 agosto 2026
Stati Uniti e Iran tornano a colpirsi nello Stretto di Hormuz
Le forze statunitensi hanno colpito due lanciarazzi iraniani sull'isola di Larak, dopo aver osservato i Guardiani della rivoluzione preparare il lancio di ordigni per minare lo Stretto di Hormuz: è il primo attacco americano in Iran da fine luglio. Teheran ha risposto lanciando missili balistici contro una base statunitense in Giordania, intercettati dalla difesa aerea senza causare danni. I prezzi del petrolio sono saliti dopo lo scambio di colpi.
L'Amministrazione Trump ottiene il controllo delle riserve petrolifere del Venezuela
Il presidente Trump ha annunciato che gli Stati Uniti hanno acquisito il controllo di maggioranza su oltre 65 miliardi di barili delle riserve petrolifere venezuelane, ampliando l'influenza di Washington sul settore energetico del Paese. Trump ha promesso di usare il greggio per riempire la Riserva strategica di petrolio, mentre alcuni analisti avvertono che il Venezuela rischia di diventare una colonia di risorse. L'ex presidente Nicolás Maduro è ricomparso sui social a pochi giorni dall'accordo firmato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez.
Fonti: Semafor, Bloomberg, The Hill
Trump inasprisce la guerra commerciale con il Canada
Il presidente Trump ha dichiarato di non volere «nulla di canadese», invitando le imprese statunitensi a non importare beni dal Paese vicino in un clima di crescente tensione sui dazi. Trump ha sostenuto che le sue tariffe abbiano «salvato» l'industria automobilistica americana, citando i profitti di Ford e General Motors. Diversi commentatori giudicano però la strategia controproducente e politicamente utile al primo ministro canadese Mark Carney.
Trump ribattezza il lago Ontario «Lake America» e Google si adegua
Dopo l'ordine esecutivo del 27 agosto con cui Trump ha rinominato il lago Ontario «Lake America», Google Maps ha modificato la denominazione per gli utenti statunitensi, richiamando gli aggiornamenti delle fonti governative ufficiali. Apple e MapQuest hanno invece scelto di mantenere il nome storico, con MapQuest che ha rifiutato pubblicamente il cambiamento. Il premier dell'Ontario Doug Ford ha paragonato la mossa a «uno sketch del Saturday Night Live».
Fonti: Axios
La Fed vira verso i falchi e cresce l'attesa per un rialzo a settembre
Il discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole ha rassicurato i mercati, dissipando i timori che la banca centrale non intervenisse contro l'inflazione. Il tono restrittivo ha fatto salire le probabilità di un aumento dei tassi di interesse a settembre. Gli investitori hanno accolto con sollievo la maggiore chiarezza sulla linea della Fed.
Fonti: Semafor
Guerra civile tra i socialisti americani su Ocasio-Cortez e il 2028
La possibile candidatura alla presidenza di Alexandria Ocasio-Cortez ha fatto esplodere divisioni interne ai Democratic Socialists of America, con alcuni dirigenti che la considerano troppo vicina all'establishment. Il movimento è finito nel mirino per una piattaforma che propone di abolire il Senato e la polizia e per un comunicato in memoria di Fidel Castro, da cui la stessa Ocasio-Cortez ha preso le distanze. La sua crescita si accompagna a frizioni in vista delle elezioni di metà mandato e delle primarie del 2028.
Accuse di abusi nei centri di detenzione dell'ICE
Dieci migranti espulsi verso la Liberia hanno raccontato al New York Times di aver subito o assistito a trattamenti violenti da parte dell'ICE, dopo mesi di detenzione e l'invio in Paesi con cui non avevano alcun legame. Il Dipartimento per la Sicurezza interna ha respinto le accuse, definendole «l'ennesima bufala» dei media sulle condizioni delle espulsioni. La vicenda alimenta il dibattito sulle politiche migratorie dell'Amministrazione.
Trump prepara una campagna a tappeto per le elezioni di metà mandato
Il presidente Trump ha annunciato che farà campagna per i candidati repubblicani con la stessa intensità della corsa presidenziale del 2024, in vista di un voto che potrebbe cambiare gli equilibri a Washington. Il partito repubblicano organizza intanto una convention di metà mandato in Texas, ribattezzata «Trump-a-palooza», per mobilitare l'elettorato. L'iniziativa arriva mentre il gradimento del presidente è in calo.
Circa 85 americani dispersi dopo le inondazioni tra Nepal e Tibet
Il Dipartimento di Stato ha reso noto che circa 85 cittadini statunitensi risultano dispersi dopo le devastanti inondazioni lungo il confine tra Nepal e Tibet, mentre nove americani sono stati evacuati in sicurezza. Le autorità nepalesi ricorrono a sepolture di massa e migliaia di persone restano disperse a giorni di distanza dal disastro. Una frana e il collasso di un ghiacciaio potrebbero aver innescato le piene anche in assenza di piogge intense.
Un morto e quindici dispersi per una piena improvvisa nel Grand Canyon
Una violenta inondazione improvvisa ha travolto sabato l'area di Bright Angel Canyon e Phantom Ranch, nel Grand Canyon, provocando almeno un morto e circa quindici dispersi. Il National Park Service ha evacuato oltre sessanta persone dopo che la piena ha distrutto passerelle e danneggiato un campeggio e alcune cabine. Le ricerche dei dispersi, tra cui un gruppo di escursionisti texani, proseguono.
Fonti: NYT, The Hill, Fox News
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