Questa è la rassegna stampa di sabato 29 agosto 2026
Trump annuncia un accordo con il Venezuela per il controllo di 65 miliardi di barili di petrolio
Il presidente Donald Trump ha annunciato su Truth Social quello che ha definito "il più grande accordo petrolifero della storia", con cui gli Stati Uniti otterrebbero il controllo di maggioranza su una vasta parte delle riserve di greggio venezuelane, pari a circa 65 miliardi di barili. Secondo le ricostruzioni, l'intesa passerebbe da una società mista che diventerebbe la seconda maggiore compagnia petrolifera privata al mondo per riserve, con il Pentagono in trattativa con l'imprenditore Alejandro Betancourt. La Casa Bianca sostiene che l'operazione servirà ad abbassare i prezzi della benzina per gli americani, mentre restano incerti i dettagli e le implicazioni sull'economia venezuelana.
Fonti: NPR, BBC News, Bloomberg
A sei mesi dall'inizio, la guerra con l'Iran assomiglia sempre più a un conflitto senza fine
A sei mesi dall'inizio delle ostilità, la guerra tra Stati Uniti e Iran si è trasformata in quella che diversi osservatori definiscono la versione di Trump di una "guerra infinita", senza obiettivi chiari né una via d'uscita evidente. Il regime iraniano, invece di collassare, si è irrigidito su posizioni più dure, mentre l'ex segretario alla Difesa Leon Panetta ha avvertito che Teheran tiene in ostaggio l'economia americana attraverso il controllo dello Stretto di Hormuz. Il conflitto continua a pesare sui prezzi dei carburanti negli Stati Uniti, con la Casa Bianca che convocherà i raffinatori la prossima settimana.
Fonti: The New York Times, NPR, Bloomberg
L'attivista di destra Milo Yiannopoulos arrestato da ICE per visto scaduto
L'agenzia per l'immigrazione ICE ha arrestato il commentatore di destra e provocatore britannico Milo Yiannopoulos all'aeroporto di New Orleans, accusandolo di aver superato i termini del proprio visto. Yiannopoulos, sostenitore di lunga data del presidente Trump e in passato dello stesso ICE, si trovava in Louisiana ed è stato trasferito in un centro di detenzione. L'Amministrazione ha dato ampia pubblicità all'arresto, diffondendo anche la foto segnaletica.
Fonti: The New York Times, The Wall Street Journal, BBC News
Scontro legale sulle regole del voto per posta a pochi mesi dalle elezioni di midterm
Il Dipartimento di Giustizia ha presentato ricorso contro il blocco temporaneo delle nuove restrizioni del servizio postale sul voto per corrispondenza, nel tentativo di accelerare l'iter giudiziario a pochi mesi dalle elezioni di metà mandato. Il ricorso segue una decisione notturna di un giudice federale di Boston che aveva sospeso le nuove regole. La partita legale potrebbe incidere sulle elezioni di novembre e sulla battaglia per il controllo del Congresso.
Il presidente della Fed Warsh: l'inflazione non sta rallentando davvero
Nel suo primo discorso da presidente della Federal Reserve, tenuto al simposio di Jackson Hole, Kevin Warsh ha avvertito che l'inflazione non sta rallentando in modo significativo, promettendo però che la banca centrale riporterà i prezzi verso l'obiettivo del 2%. Diversi analisti hanno però giudicato più rilevante il suo messaggio sulla disponibilità di credito e liquidità, tema che assume peso mentre il debito federale supera i 40 mila miliardi di dollari e la costruzione di infrastrutture per l'intelligenza artificiale richiede ingenti capitali.
Fonti: Bloomberg, The Wall Street Journal
I repubblicani temono che l'attenzione di Trump alla propria eredità danneggi il partito alle elezioni
Secondo i suoi consiglieri, il presidente Trump è impegnato in una missione per consolidare la propria eredità politica, mentre i suoi indici di gradimento calano. Alcuni repubblicani, in privato, temono però che questa concentrazione su sé stesso si stia rivelando controproducente con gli elettori in vista delle elezioni di midterm. Nel frattempo cresce l'attesa per le corse alla Camera che potrebbero decidere il controllo del Congresso.
Fonti: The Wall Street Journal, The Wall Street Journal
L'Amministrazione chiede alla Corte Suprema di far applicare il divieto per i militari transgender
L'Amministrazione Trump si è rivolta alla Corte Suprema chiedendo di consentire al Pentagono di applicare il divieto per le persone transgender di prestare servizio nelle forze armate, portando la questione davanti ai giudici per la seconda volta. La richiesta chiede alla Corte di valutare la costituzionalità del divieto e di ribaltare una decisione di appello che lo aveva bloccato. Il caso si inserisce in una più ampia offensiva legale dell'Amministrazione su temi legati ai diritti civili.
Fonti: The Hill
L'Amministrazione valuta la cessione di una porzione del parco di Yosemite a un privato
Secondo un documento trasmesso al Congresso, l'Amministrazione Trump sta valutando uno scambio di terreni che cederebbe una parte del parco nazionale di Yosemite a una società privata. L'intesa permetterebbe a un proprietario di collegare la propria area con una strada del servizio parchi, garantendo un accesso agevole al cuore del sistema dei parchi nazionali. Il piano ha suscitato l'indignazione dei democratici e di ex funzionari del National Park Service.
Fonti: The New York Times, The Hill
Gli Stati Uniti rendono omaggio a Dolly Parton dopo la sua scomparsa
A pochi giorni dalla morte della cantante country Dolly Parton, cresce negli Stati Uniti l'ondata di omaggi alla sua figura: il governatore del Tennessee Bill Lee ha proposto di intitolarle l'aeroporto di Nashville, mentre migliaia di fan hanno firmato una petizione a sostegno dell'iniziativa. Numerose testate ne hanno ricordato l'eredità, dal ruolo di icona letta come femminista pur senza mai rivendicare l'etichetta, fino al progetto Imagination Library che ha regalato libri a milioni di bambini in tutto il mondo.
Fonti: The Hill, BBC News, ABC News
Walmart pagherà 50 milioni di dollari per chiudere la causa sugli oppioidi con il Dipartimento di Giustizia
La catena di distribuzione Walmart ha accettato di pagare 50 milioni di dollari per chiudere una causa con il Dipartimento di Giustizia statunitense, che l'accusava di aver contribuito alla dipendenza degli americani dagli antidolorifici. L'accordo risolve il contenzioso legato al ruolo dell'azienda nella crisi degli oppioidi. Si tratta dell'ennesima intesa siglata da grandi gruppi statunitensi per mettere fine alle controversie legate alla diffusione di questi farmaci.
Fonti: Financial Times
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