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La rassegna stampa di domenica 19 luglio 2026
Rassegna stampa 3 min di lettura

La rassegna stampa di domenica 19 luglio 2026

Gli Stati Uniti colpiscono l'Iran dopo la morte di due militari in Giordania, mentre Trump rilancia le accuse di brogli elettorali dividendo i repubblicani; a Miami arrestati i fratelli Tate e il fumo degli incendi canadesi soffoca l'aria di milioni di americani

Questa è la rassegna stampa di domenica 19 luglio 2026

Gli Stati Uniti colpiscono l'Iran dopo la morte di due militari in Giordania

Due membri delle forze armate statunitensi sono stati uccisi e altri feriti in un attacco missilistico iraniano contro la base aerea di Muwaffaq Salti, in Giordania, che ospita truppe americane. In risposta il Comando centrale (Centcom) ha lanciato una nuova ondata di raid contro obiettivi in Iran, mentre il presidente Trump ha definito la vicenda "molto triste". È la prima volta che soldati americani muoiono da quando i combattimenti sono ripresi due settimane fa, portando a 16 il totale delle vittime del conflitto.

Fonti: Axios, Bloomberg, The Hill

Trump rilancia le accuse di brogli e divide i repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato

Nel discorso in prima serata di giovedì il presidente ha ripreso le sue accuse di interferenze straniere nel voto statunitense, sostenendo che la Cina avrebbe ottenuto milioni di dati elettorali, e ha spinto per l'approvazione del SAVE America Act sui requisiti di identità degli elettori. La forzatura irrita diversi repubblicani, che temono ripercussioni alle elezioni di metà mandato. Alcune grandi reti televisive hanno scelto di non trasmettere il discorso in diretta, alimentando le polemiche sui media.

Fonti: The Hill

I fratelli Tate arrestati a Miami, il Regno Unito ne chiede l'estradizione

Gli influencer Andrew e Tristan Tate, noti per le loro posizioni misogine, sono stati arrestati a Miami dai marshal federali sulla base di un mandato sigillato. Le autorità britanniche ne chiedono l'estradizione dopo aver formalizzato 59 capi d'accusa, tra cui stupro e traffico di esseri umani, relativi a fatti compresi tra il 2010 e il 2017. I due fratelli sono da anni al centro di indagini penali in Europa.

Fonti: The New York Times, The Wall Street Journal, Fox News

Le parole di Vance su Epstein e Israele riecheggiano teorie del complotto

Il vicepresidente J.D. Vance ha affermato che vi sarebbero legami tra Jeffrey Epstein e i "più alti livelli" dell'intelligence israeliana, un'uscita che ha messo a disagio parte del suo stesso partito. Le dichiarazioni, secondo diversi osservatori, riprendono argomenti vicini alle teorie del complotto e rischiano di aprire nuove tensioni interne al fronte repubblicano.

Fonti: The New York Times

L'esperimento da 50 milioni di Israele per cambiare l'opinione pubblica americana

Secondo un'inchiesta, il governo israeliano sta impiegando intelligenza artificiale e pagamenti a media conservatori statunitensi per contrastare il crescente sentimento sfavorevole negli Stati Uniti sulla sua gestione delle guerre a Gaza e in Iran. L'operazione, del valore di circa 50 milioni di dollari, punta a orientare la percezione dell'opinione pubblica americana.

Fonti: The Wall Street Journal

Il Dipartimento di Giustizia riduce l'azione penale contro i reati d'impresa

I procuratori federali hanno rinunciato a incriminare diverse aziende in casi recenti, pur ritenendo che dirigenti di alto livello fossero coinvolti in condotte illecite. Il cambio di approccio segna un allentamento nella persecuzione dei reati societari da parte del Dipartimento di Giustizia.

Fonti: The Wall Street Journal

Mamdani valuta l'arresto del premier israeliano Netanyahu a New York

Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha dichiarato al New York Times di essere in "un'attiva conversazione" con l'ufficio legale della città per capire se abbia l'autorità di far arrestare il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in caso di una sua visita per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite in autunno. L'ipotesi apre un delicato scenario giuridico e diplomatico.

Fonti: The New York Times, The Hill

Il fumo degli incendi canadesi soffoca l'aria per milioni di americani

Oltre cento milioni di statunitensi sono interessati da allerte sulla qualità dell'aria mentre il fumo degli incendi in Canada e nel Minnesota settentrionale avvolge ampie zone del Paese. La vicenda ha alimentato tensioni diplomatiche: il premier dell'Ontario Doug Ford ha definito "assolutamente inaccettabili" le critiche rivolte al governo canadese dall'amministrazione Trump e da alcuni repubblicani.

Fonti: The Hill, The Hill

Un dissidente cubano liberato dall'Avana arriva negli Stati Uniti

Un artista e dissidente cubano è arrivato a Miami dopo cinque anni di detenzione, in un'insolita scarcerazione decisa dalle autorità dell'isola. Il rilascio avviene mentre Cuba è sottoposta a una campagna di pressione economica da parte dell'amministrazione del presidente Donald Trump.

Fonti: Bloomberg

Corsa al Senato: si muovono le sfide in Maine e Nebraska

In Maine l'ex presidente progressista del Senato statale Troy Jackson guadagna terreno nella corsa per sostituire Graham Platner, con metà delle contee che hanno già scelto i delegati per la convention. In Nebraska la candidata democratica Cindy Burbank ha presentato istanza di ritiro, un passo che potrebbe spianare la strada all'indipendente Dan Osborn, sostenuto dai vertici del partito, tra le proteste dei repubblicani.

Fonti: The New York Times

Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a [email protected].

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