In un angolo degli Stati Uniti si parla il basco
Dai pastori arrivati con la corsa all'oro al festival Jaialdi di Boise, la lingua europea più antica documentata è viva nell'Ovest americano grazie a una comunità di oltre un secolo.
In un angolo dell'Idaho si parla la lingua europea più antica documentata. A Boise, capitale dello Stato nordoccidentale, una comunità di origine basca tiene viva una tradizione arrivata negli Stati Uniti più di un secolo fa con la corsa all'oro. La storia, raccontata dall'Economist, è tornata d'attualità per una controversia parlamentare locale che ha sfiorato la diplomazia internazionale.
La House Bill 561, presentata dal deputato Ted Hill all'assemblea legislativa dell'Idaho, vietava in origine ai governi locali di esporre bandiere che non fossero quelle di Stati ufficiali. L'obiettivo era impedire al Comune di Boise di esibire la bandiera arcobaleno. Il provvedimento ha però allarmato il presidente dei Paesi Baschi, regione autonoma della Spagna settentrionale, che ha inviato una lettera al parlamento dell'Idaho. La preoccupazione riguardava lo Ikurrina, la bandiera basca, che ogni cinque anni sventola in città durante Jaialdi, il festival da 40.000 persone ospitato dalla comunità. Hill ha così proposto un'eccezione apposita per la bandiera basca, preoccupato che la legge perdesse consensi.
La presenza basca nell'Ovest americano risale alla corsa all'oro in California, a metà Ottocento. I primi migranti arrivarono cercando fortuna nelle miniere e si spostarono poi nella pastorizia. Entro il 1900 una catena migratoria fece seguire ai nipoti la strada degli zii e i pastori baschi si diffusero sulle terre federali di tutto l'Ovest. Hanno lasciato una traccia visibile: oltre 25.000 messaggi in lingua basca incisi sui tronchi degli alberi sono stati censiti nei boschi della regione.
Per decenni l'integrazione ha messo a rischio la lingua. Le generazioni più anziane spinsero figli e nipoti a parlare solo inglese e ad abbandonare il basco, considerato un ostacolo all'assimilazione. Negli anni Settanta sembrava ormai destinato a scomparire, ha raccontato all'Economist Dave Bieter, ex sindaco di Boise. Oggi, racconta, quando gioca al Mus, un gioco di carte tipicamente basco, circa un terzo dei partecipanti parla la lingua.
A Boise il gruppo musicale Txantxangorriak si ritrova il martedì sera con trikis, una sorta di fisarmonica, e panderos, tamburelli, cantando in basco. Poco lontano c'è la rosticceria Ansots Basque Chorizos & Catering e più avanti la Boiseko Ikastola, l'unica scuola materna in lingua basca degli Stati Uniti. Nel paese esistono circa quaranta club baschi, concentrati soprattutto nei territori dell'Ovest dove i pastori si stabilirono oltre un secolo fa.
La controversia parlamentare in Idaho ha messo in luce quanto la minoranza basca sia oggi parte integrante della vita politica e sociale dell'Ovest americano. Una comunità arrivata per cercare oro e pascoli ha trasformato un angolo di Idaho in un piccolo lembo della Spagna nordorientale. Una lingua che in Europa è considerata la più antica documentata continua a essere parlata, cantata e insegnata anche dall'altra parte dell'Atlantico.