Un giudice militare ha fissato per il 5 giugno 2028 l'inizio del processo contro Khalid Sheikh Mohammed e altri tre uomini accusati di aver organizzato gli attentati dell'11 settembre 2001. Lo riferisce Axios. Il tenente colonnello dell'Aeronautica Michael Schrama, giudice delle commissioni militari, i tribunali speciali incaricati di giudicare i detenuti di Guantanamo, ha indicato quella data in via provvisoria: vent'anni dopo la prima comparizione in aula di Mohammed e dei suoi coimputati, nel 2008, e 27 anni dopo gli attacchi.
Insieme a Mohammed saranno processati Walid bin Attash, Ali Abdul Aziz Ali e Mustafa Ahmed al-Hawsawi. La procura militare aveva chiesto di iniziare il dibattimento nel gennaio 2027, ma Schrama ha stabilito che quella scadenza non era realistica, perché restano da risolvere diverse controversie preliminari sull'ammissibilità delle prove.
La strada verso il processo si è riaperta dopo l'annullamento degli accordi di patteggiamento che avrebbero evitato la pena di morte a Mohammed e a due coimputati. Nel luglio 2025 la Corte d'Appello federale del District of Columbia li ha invalidati con una decisione presa a maggioranza di due giudici contro uno, ma ora la Corte Suprema sta valutando se riesaminare quella pronuncia. Il calendario fissato da Schrama resta quindi ancora subordinato a una decisione che potrebbe rimettere in gioco i patteggiamenti. Il procedimento, iniziato nel 2008, si avvia così verso il terzo decennio senza essere ancora arrivato a un verdetto.
