🔴 Guerra Stati Uniti - Iran: il liveblog sempre aggiornato del 1° marzo 2026

Questo è il liveblog sulla guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran con aggiornamenti costanti.

🔴 Guerra Stati Uniti - Iran: il liveblog sempre aggiornato del 1° marzo 2026

Questo è il live blog del 1 marzo 2026 ed è archiviato. Il nuovo live blog si trova a questa pagina.


05:29

NORTHCOM alza lo stato d'allerta

Il comando militare americano per il Nord America (NORTHCOM) innalza il livello d'allerta per tutte le basi e i punti di entrata nel Paese a causa di potenziali minacce collegate all'Iran

05:01

Sarebbe stato eliminato Mohammad Raad, capo delle forze parlamentari di Hezbollah

Sarebbe stato eliminato nello strike israeliano su Beirut il capogruppo delle forze parlamentari di Hezbollah, Mohammad Raad. Si aspettano conferme ufficiali. Non chiaro lo stato di Naim Qassem, leader delle milizie.

04:43

Trump: alcuni dei nostri candidati per il dopo-guerra sono stati eliminati

Il Presidente Trump ammette che lo strike sul compound di Khamenei è stato così potente da aver fatto fuori due o tre dei candidati americani per il dopo-guerra. Perciò l'amministrazione starebbe contattando attori al di fuori del gruppo selezionato inizialmente per guidare il Paese.

03:26

IDF ordina evacuazione di alcuni villaggi nel sud del Libano

Le forze armate israeliane hanno appena lanciato un ordine di evacuazione per i civili di 53 tra villagi e cittadine del sud del Libano. Ci si aspettano airstrike in risposta all'attacco di Hezbollah avvenuto questa notte.

03:22

Briefing del Segretario della Difesa Pete Hegseth e del Capo di Stato Maggiore Dan Caine domani alle 8am EST

03:16

CENTCOM: Stiamo colpendo l'aviazione iraniana

Il comando militare americano per la regione mediorientale rilascia un video che mostra la distruzione di droni e vari aerei Su-22 Iraniani.

03:11

Chi ha colpito a Beirut Israele?

Secondo dei report non confermati, il leader del gruppo parlamentare di Hezbollah, Muhammad Raad, e il capo della milizia, Naim Qassem, sarebbero stati oggetto di un attacco mirato nella notte di Beirut. Nessuna informazione sul loro stato di salute al momento.

02:59

CNN: Trump non intende negoziare con questo regime

Su CNN, Barak Ravid di Axios afferma che il Presidente Donald Trump sarebbe sì intenzionato a negoziare, ma non con l'attuale regime. Infatti, l'amministrazione starebbe iniziando a discutere opzioni per il dopo-guerra con altri personaggi al di fuori del regime.

02:36

Primo Ministro Libanese: Attacco di Hezbollah "irresponsabile"

Il Primo Ministro Libanese Nawaf Salam ha commentato il lancio di razzi di Hezbollah contro Israele come "irresponsabile" e "sospettoso"

02:18

Possibile strike contro i leader di Hezbollah

Report non confermati informano di un possibile strike di decapitazione contro i leader di Hezbollah in Libano.

01:56

Hezbollah rivendica l'attacco contro Israele

L'organizzazione terroristica libanese avrebbe rivendicato il lancio di sei missili in tarda serata nei confronti di Israele. L'attacco sarebbe una ritorsione per rivendicare l'assassinio dell'ex Guida Suprema Khamenei.

01:54

Israele colpisce posizioni di Hezbollah a Dahieh, Beirut

Il quartiere di Dahieh, Beirut, controllato dalle forze di Hezbollah, è stato appena colpito da una serie di airstrike israeliani in quella che sembra essere già la risposta all'attacco dal Libano di questa sera.

01:39

Israele attacca le forze di polizia iraniane

Nelle ultime 24 ore, le forze aeree israeliane, insieme all'aeronautica statunitense, si sono concentrate su obiettivi militari all'interno della capitale, in particolare caserme di polizia. Possibile che l'obiettivo sia impedire che delle eventuali proteste vengano di nuovo represse nel sangue.

01:28

PROTOCOLLO DI SICUREZZA INNALZATO PER IL CAMPIDOGLIO

Secondo Fox News, a partire da questa sera verrà innalzato il protocollo di sicurezza del Campidoglio a Washington, D.C., per prevenire il rischio di attentati terroristici relativi al conflitto con l'Iran

01:26

Tehran sotto bombardamenti pesanti

Ecco le immagini da Tehran che mostrano un bombardamento pesante da parte delle forze aeree israeliane

01:25

Molti missili di Hezbollah non raggiungono nemmeno il confine

Sulla base delle allerte rilasciate dalle forze armate israeliane e dei lancia registrati dal Libano, sembra che molti dei missili lanciati da Hezbollah questa notte non siano nemmeno riusciti ad entrare in territorio israeliano, cadendo su suolo libanese. Qui un video

00:55

WSJ: sempre più probabile che i Paesi arabi rispondano

Secondo il Wall Street Journal, diventa sempre più probabile che, invece di assorbire i colpi iraniani, le monarchie del golfo decidano di intervenire al fianco della coalizione americana-israeliana per colpire siti di lancio sul territorio controllato dal regime.

00:53

NUOVO ROUND DI ATTACCHI ISRAELE-USA IN IRAN

Foto, video e testimonianze dai maggiori centri urbani iraniani riportano l'inizio du un ennesimo round di strike aerei da parte della coalizione americana-israeliana nei confronti del regime. Esplosioni udite a Tehran.

00:51

Israele: risponderemo ad Hezbollah con forza

In seguito alla limitata entrata in gioco di Hezbollah questa sera, segnata dal lancio di sei missili dal Libano meridionale verso Haifa, l'emittente israeliana N12 riporta che il governo intende rispondere con forza all'organizzazione terroristica.

00:46

I resti di un missile iraniano colpiscono un ospedale palestinese

I resti di un missile balistico iraniano intercettato hanno, in serata, colpito il principale ospedale palestinese a Gerusalemme Est, chiamato al Makased. L'edificio è stato chiuso.

00:43

Colpito il quartier generale dei Pasdaran nella provincia di Kermanshah

Dopo la demolizione del quartier generale centrale delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane a Tehran in mattinata, anche la base nella provincia di Kermanshah è stata distrutta.

00:37

Cipro segnala missili tra il Libano e l'isola

Secondo l'autorità aerea di Cipro, ci sarebbero molti missili in volo tra l'isola e il Libano. Non è chiara l'entità degli oggetti in volo, nè la responsabilità di un tale attacco (vista la partecipazione di Hezbollah nel conflitto)

00:34

IDF: HEZBOLLAH SI UNISCE AL CONFLITTO

Secondo l'IDF, Hezbollah si sarebbe informalmente unita al conflitto, lanciando sei missili verso il nord di Israele. Mancano conferme in quanto l'organizzazione terroristica non ha rilasciato alcun comunicato in merito.

23:34

Esplosioni alla base militare britannica di Akrotiri, Cipro

Un' "allerta rossa" è stata dichiarata alla base britannica di Akrotiri, a Cipro, poco prima della mezzanotte locale. Questo avverrebbe in seguito all'esplosione di un drone iraniano nelle vicinanze. Mancano conferme sulla natura dell'attacco

23:09

Sono state appena segnalate esplosioni all'aeroporto internazionale di Baghdad, nella capitale irachena.

23:08

Aumenta il prezzo della benzina negli Stati Uniti

I prezzi medi della benzina negli Stati Uniti stanno per superare i 3 dollari al gallone lunedì, per la prima volta da oltre tre mesi, a causa del conflitto tra gli Stati Uniti e l’Iran — uno dei principali produttori di petrolio — che sta interrompendo i flussi globali di greggio.

Questo aumento rappresenta un potenziale rischio politico per il presidente Donald Trump e il Partito Repubblicano in vista delle elezioni di midterm di novembre, poiché l’inflazione dei prezzi rimane una delle principali preoccupazioni degli elettori. Trump ha più volte — e spesso in modo inesatto — rivendicato il merito di aver ridotto i prezzi della benzina dal suo ritorno alla Casa Bianca lo scorso anno.

L’ultima volta che i prezzi a livello nazionale avevano superato questa soglia è stato nel novembre 2025. A febbraio i prezzi alla pompa di benzina erano scesi fino a 2,85 dollari al gallone prima dell’intervento militare in Iran.

23:03

Secondo un funzionario statunitense, gli Stati Uniti e Israele hanno finora colpito più di 2.000 obiettivi in ​​Iran. Lo riporta il New York Times.

22:43

Starmer da via libera all’uso americano limitato delle basi UK

Keir Starmer ha dichiarato in un videomessaggio che il Regno Unito non è coinvolto negli attuali attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran.

Ha però confermato che gli Stati Uniti utilizzeranno basi militari britanniche per un “limitato scopo difensivo”, dopo averne fatto richiesta. Secondo Starmer, i partner del Golfo hanno chiesto maggiore supporto per la difesa e il governo britannico ha il dovere di proteggere vite britanniche. Ha spiegato che jet britannici sono già impegnati in operazioni difensive coordinate e hanno intercettato con successo attacchi iraniani.

Il premier ha precisato che il Regno Unito non prenderà parte ad azioni offensive, ma sosterrà l’autodifesa collettiva dei propri alleati e dei cittadini nella regione. Non ha indicato quali basi verranno utilizzate.

Il messaggio arriva poco dopo una dichiarazione congiunta dei leader di Regno Unito, Francia e Germania, che hanno annunciato l’intenzione di adottare misure per difendere i rispettivi interessi nella regione.

22:40

Il discorso di Trump: l’operazione va avanti, ci saranno altri morti americani

Donald Trump ha dichiarato che “centinaia” di obiettivi in Iran sono già stati colpiti e che nove navi iraniane sono state distrutte. In un video di sei minuti pubblicato su Truth Social, ha affermato che l’operazione proseguirà finché tutti gli obiettivi degli Stati Uniti non saranno pienamente raggiunti.

Ha definito la Guida Suprema iraniana, uccisa nei raid di ieri, un “uomo miserabile e spregevole”, accusandolo di avere sulle mani il sangue di americani e di molti altri innocenti.

Il presidente ha aggiunto che il Paese sta piangendo la morte di tre militari che hanno “fatto il sacrificio supremo” e ha avvertito che “probabilmente ce ne saranno altri”, promettendo che “l’America vendicherà le loro morti”.

Si tratta della sua prima dichiarazione pubblica dopo il discorso alla nazione di ieri; al momento è in volo dalla Florida verso Washington. Trump ha inoltre ribadito che all’Iran non può essere consentito di sviluppare missili a lungo raggio o armi nucleari — un’intenzione che Teheran nega — sottolineando che “non possiamo permettere a una nazione che sostiene eserciti terroristici di possedere tali armi”.

22:24

Il discorso del Primo Ministro britannico Keir Starmer

Anche Sir Keir Starmer, Primo Ministro del Regno Unito, ha rilasciato una dichiarazione ai cittadini britannici.

22:22

Il discorso di Donald Trump

Di seguito il discorso, rilasciato poco fa, di Donald Trump in merito all'attacco contro il regime iraniano.

22:02

Trump si prepara a parlare in merito agli attacchi al regime iraniano

Il Presidente americano Donald Trump ha dichiarato al Daily Mail che sta preparando un discorso da rivolgere alla popolazione americana in merito agli attacchi al regime in Iran.

22:00

Un frammento di un missile caduto nella zona di Gerusalemme

Un grosso frammento di un missile lanciato dal regime iraniano è caduto vicino a una macchina nella zona di Gerusalemme, ferendo sette persone, una ferita seriamente.

21:57

Una riflessione interessante sulla situazione

Di seguito una riflessione sulla situazione in Medio Oriente.

21:55

Video delle intercettazioni dei missili su Gerusalemme

Di seguito un video relativo alla zona di Gerusalemme dei lanci per intercettare i missili del nuovo attacco del regime iraniano.

21:53

I Paesi del Golfo potrebbero invocare l'articolo 51 dello Statuto dell'ONU

I ministri degli Esteri dei Paesi del Golfo, riunitisi oggi nel Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), ovvero Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, hanno affermato che gli stessi si riservano "il diritto di rispondere" invocando l'articolo 51 dello Statuto dell'ONU.

Il suddetto articolo sancisce il diritto di legtittima difesa individuale e collettiva degli Stati.

21:49

Rilevato lancio di missili verso Israele

Un nuovo lancio di missili verso Israele sembra essere in corso.

21:47

L’intervista di Trump con il Daily Mail

Il presidente Donald Trump ha commentato in un’intervista al Daily Mail le prime vittime statunitensi della guerra con l’Iran: tre militari uccisi, non ancora identificati. Li ha definiti “persone straordinarie” ed ha ammesso che potrebbero esserci altre perdite.

Trump ha ricordato che si tratta delle prime vittime del suo secondo mandato e ha stimato che il conflitto potrebbe durare circa quattro settimane. Secondo Trump, le operazioni stanno procedendo come previsto e avrebbero colpito gran parte della leadership iraniana.

Si è detto aperto a possibili colloqui con Teheran, pur senza indicare tempi certi. Ha inoltre parlato con diversi leader mediorientali, è in contatto con le famiglie dei caduti e potrebbe partecipare al trasferimento solenne delle salme a Dover.

Infine, Trump ha espresso la speranza che dopo il conflitto possa svilupparsi una democrazia in Iran.

21:45

Ulteriori dettagli sugll'incendio al porto in Bahrein

La zona colpita al porto di Khalifa Bin Salman, in Bahrein, è vicino alla base della marina americana e in questi video si vede l'incendio che è divampato.

21:42

Dichiarazione dell’E3 sugli attacchi indiscriminati dell’Iran

I leader dell’E3 sono sconvolti dagli attacchi missilistici indiscriminati e sproporzionati lanciati dall’Iran contro i Paesi della regione, compresi quelli che non erano coinvolti nelle iniziali operazioni militari statunitensi e israeliane. Gli attacchi sconsiderati dell’Iran hanno preso di mira i nostri stretti alleati e stanno minacciando il nostro personale in servizio e i nostri civili in tutta la regione.

Chiediamo all’Iran di cessare immediatamente questi attacchi irresponsabili. Adotteremo misure per difendere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati nella regione, anche consentendo, se necessario, azioni difensive necessarie e proporzionate per distruggere alla fonte la capacità dell’Iran di lanciare missili e droni.

Abbiamo concordato di lavorare insieme agli Stati Uniti e agli alleati nella regione su questa questione.

21:36

Il regime iraniano ha commesso un grave errore

Un alto funzionario dell'Arabia Saudita ha dichiarato a Kan News che il regime iraniano ha commesso un grave errore, poiché i suoi attacchi ai Paesi del Golfo, precedentemente neutrali, stanno avvicinando questi Paesi a Israele poiché l'Iran (il regime) li ha traditi.

21:34

Dichiarazioni della famiglia reale saudita

Un membro della famiglia reale saudita ha spiegato a Kan News che è stato mandato un messaggio a Tehran secondo cui "se attaccati in modo sostanzioso, potremmo essere costretti a intervenire e non solo a restare a guardare".

21:27

Ulteriori particolari sulla dichiarazione di Francia, Germania e Regno Unito

Come spiegato in precedenza, la Francia, la Germania e il Regno Unito affermano di essere pronti ad azioni difensive nei confronti del regime iraniano, per "difendere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati nella regione". Tra queste azioni è inclusa anche la possibilità di distruggere sistemi di lancio di droni e missili del regime iraniano.

21:24

La campagna contro il regime dovrebbe durare quattro settimane

Il Presidente americano Donald Trump ha rivelato al Daily Mail che ritiene che la durata della campagna militare contro il regime iraniano dovrebbe durare circa quattro settimane.

21:22

Colpita una zona vicina al porto di Salman

Il Ministro dell'Interno del Bahrein ha spiegato che una zona vicina al porto di Salman è stata colpita e la Difesa Civile sta lavorando per contenere l'incendio.

21:19

Verso la decapitazione dei vertici del regime iraniano

La Tasnim News Agency (collegata al regime iraniano) annuncia la morte di varie persone ai vertici del regime iraniano. L'elenco è quello che segue.

21:14

La televisione di Stato del regime iraniano è stata hackerata

Hackerata la televisione di Stato del regime in Iran: vengono trasmessi video di Trump, Netanyahu e degli attacchi subiti dal regime.

21:10

Missili balistici e potenziali minuzioni a grappolo nei cieli di Israele

Circolano vieo relativi agli attacchi contro Israele che stanno avendo luogo questa sera, in quello che segue si ipotizza si vedano sotto-munizioni di bombe a grappolo.

21:06

Francia, Germania e Regno Unito pronti ad azioni difensive contro il regime iraniano

Secondo AFP la Francia, la Germania e il Regno Unito sarebbero pronti a compiere azioni difensive contro azioni del regime dittatoriale iraniano.

21:04

Più di un migliaio di caduti fra le fila dei Basij

Sarebbero morti più di un migliaio di membri delle forze paramilitari dei Basij, appartenenti alla Guardia Repubblicana (IRGC) del regime iraniano, in seguito agli attacchi israeliani odierni.

21:01

Distrutto il quartier generale dell'IRGC

Secondo fonti militari statunitensi la Guardia Repubblicana del regime iraniano (IRGC) non ha più un quartier generale.

20:59

Estensione dello stato di emergenza in Israele

Il Governo israeliano ha approvato l'estensione dello stato di emergenza fino al prossimo 12 Marzo.

20:57

Una nuova ondata di attacchi da parte del regime iraniano

La Guardia Repubblicana (IRGC) afferma di aver dato inizio da una nuova serie di attacchi e che la portaerei USS Abraham Lincoln è stata presa di mira con quattro missili e per questo ha dovuto fare manovra per allontanarsi, verso la direzione Sud-Est nell'Oceano Indiano.

20:43

Un funzionario israeliano ha dichiarato all'agenzia Reuters che lo scopo principale delle operazioni contro il regime iraniano è quello di minarlo e avvicinarlo alla caduta, per permettere poi al popolo iraniano di scendere in strada.

20:40

Telefonata tra Trump e Netanyahu

Una telefonata è intercorsa tra il Presidente americano Donald Trump e il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

20:37

I report che il Gandhi Hospital sarebbe stato attaccato sono falsi

I report che affermano che il Gandhi Hospital a Tehran sarebbe stato attaccato sono falsi. L'ospedale ha subito danni a causa dell'attacco alla televisione e radio del regime, vicino all'ospedale, ma a essere attaccati sono stati per l'appunto i media del regime.

20:34

Colpito l'edificio del Ministero dell'Intelligence a Tehran

L'edificio dove si trova il Ministero dell'Intelligence a Tehran sarebbe stato colpito.

20:32

Il regime iraniano sostiene di aver distrutto un radar del sistema di difesa negli Emirati Arabi

La Guardia Repubblicana del regime iraniano sostiene di aver distrutto un radar del sistema "THAAD" ad Al Ruwais, negli Emirati Arabi Uniti.

20:28

I soldati americani morti erano in Kuwait

Funzionari americani avrebbero rivelato ad Al Jazeera che i tre soldati statunitensi morti a causa di uno degli attacchi del regime iraniano erano in Kuwait.

20:26

La base americana di Erbil potrebbe essere stata colpita

Si susseguono video che sembrano mostrare la base statunitense di Erbil colpita da un attacco del regime iraniano. Questo è uno.

20:10

Si riunisce il Consiglio di Difesa e della Sicurezza francese

Anche oggi si riunisce il Consiglio di Difesa e della Sicurezza francese, presieduto da Emmanuel Macron, vista la situazione in Iran e in Medio Oriente.

20:07

La portaerei Charles de Gaulle verso il Mediterraneo

Il canale di news francese BFM riporta che la portaerei Charles de Gaulle ha avuto l'ordine di dirigersi verso il Mediterraneo orientale a causa della situazione in Medio Oriente.

20:05

Il figlio ed erede di Ali Khamenei sarebbe morto

Secondo alcuni media Mojtaba Khamenei, figlio e considerato erede dell'Ayatollah Ali Khameni (ucciso ieri dagli Israeliani), sarebbe stato ucciso.

Si attendono conferme ufficiali.

20:00

Gli Emirati Arabi Uniti richiamano l'ambasciatore da Tehran

In seguito ai continui attacchi che stanno subendo da parte del regime iraniano, gli Emirati Arabi Uniti hanno richiamato in patria il loro ambasciatore a Tehran.

19:20

Gli Americani approvano l'eliminazione dell'Ayatollah Ali Khamenei

Un altro sondaggio mostra che la maggioranza degli intervistati, negli Stati Uniti, approva l'uccisione dell'Ayatollah Ali Khameni, il dittatore a capo del regime iraniano.

19:18

Immagini satellitari mostrano i danni alla base di Tabriz

Le immagini mostrano il collasso di parti del tunnel e altri danni alla base, in seguito agli attacchi statunitensi e israeliani.

19:15

Un sondaggio mostra disapprovazione per gli attacchi americani contro il regime iraniano

Secondo un sondaggio, la maggioranza degli intervistati negli Stati Uniti disapprova gli attacchi contro il regime iraniano.

19:13

Scontri in Iraq

Pesanti scontri in Iraq, al di fuori della Green Zone, stanno avendo luogo tra le forze di sicurezza irachene e i manifestanti pro Iran.

19:11

Ulteriori informazioni sulla sparatoria in Texas e i suoi potenziali legami con gli eventi in Medio Oriente

Secondo le forze di polizia di Austin, in Texas, il soggetto sospettato di essere l'autore della sparatoria indossava abiti con la scritta "Proprietà di Allah" e potrebbe aver avuto anche una bandiera iraniana o simboli relativi durante l'attacco, dunque l'FBI sta indagando per un possibile legame con il terrorismo.

18:58

La sparatoria di stanotte in Austin, Texas, potrebbe essere legata agli eventi in Iran

L'uomo che ha aperto il fuoco stanotte in Texas, sparando a sedici persone e uccidendone due, potrebbe aver agito in seguito agli attacchi al regime iraniano.

18:55

Le forze israeliane colpiscono la televisione e la radio di Stato del regime iraniano

Di seguito un video dell'attacco alla televisione e alla radio del regime iraniano da parte di Israele.

18:47

Il Comando Centrale americano confuta le dichiarazioni del regime iraniano

Il Comando Centrale statunitense ha confutato le affermazioni dell'Ambasciatore iraniano all'ONU, secondo le quali la reazione del regime è stata diretta solo alle basi americane nella regione, affermazioni che vengono definite una bugia. In risposta, ecco l'elenco di cosa è stato effettivamente obiettivo e /o colpito degli attacchi del regime iraniano.

18:16

Netanyahu: Trump ha realizzato i miei sogni

Netanyahu afferma che Trump ha realizzato i suoi sogni: nel bombardare l'Iran, Israele ora ha "l'assistenza degli Stati Uniti, del mio amico, il presidente americano Donald Trump, e dell'esercito americano. Questa coalizione di forze ci permette di fare ciò che desideravo fare da 40 anni".

18:15

La reazione dei leader democratici

Questa è la reazione dei due leader democratici al Congresso, Chuck Schumer (Senato) e Hakeem Jeffries (Camera), alla notizia della morte dei 3 soldati americani durante l’Operazione Epic Fury. Notare le differenze tra i due.

17:47

Ci sono ancora persone disperse a Beit Shemesh

Quattordici persone restano disperse sotto le macerie a Beit Shemesh, vicino Gerusalemme, in seguito a un attacco del regime iraniano.

17:44

Fiamme all'aeroporto Jebel Ali a Dubai

L'immagine mostra il fumo dovuto alle fiamme causate da un attacco del regime iraniano all'aeroporto Jebel Ali di Dubai.

17:43

Un drone iraniano si abbatte sulla base americana in Kuwait

Un video di un drone iraniano che si abbatte sulla base USA Camp Buehring in Kuwait.

17:12

Nuovi colloqui tra Trump e il regime iraniano

Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti, ha detto a The Atlantic in una chiamata svoltasi stamattina che il regime iraniano ha chiesto nuovi colloqui e lui ha accettato.

17:10

L'Arabia Saudita sarebbe pronta a rispondere agli attacchi del regime iraniano

Secondo la CNN, il Principe Saudita Bin Salman avrebbe autorizzato le forze militari saudite a rispondere agli attacchi del regime iraniano.

17:08

Colpito ancora il Bahrein

Fumo nella capitale del Bahrein, Manama, che continua a subire attacchi da parte del regime iraniano.

17:06

La strategia di decapitazione contro l'Iran

Qual è il vero obiettivo dell'operazione? Michael Doran, direttore del Centro per il Medio Oriente all'Hudson Institute, scrive:

  • Non costringere l'Iran a negoziare, ma trasformare il regime dall'interno
  • Colpire la leadership (decapitazione) e distruggere l'apparato repressivo (Pasdaran e Basij)
  • Lasciare che forze interne rimodellino il paese, senza occupazione militare né truppe di terra
  • Escludere dai bersagli l'esercito regolare (Artesh) per favorire una frattura interna nel fronte del regime
  • Aizzare la popolazione e le minoranze etniche alla ribellione.
16:59

Berlino esorta Teheran a "fermare immediatamente" gli "attacchi indiscriminati"

L'uccisione dell'ayatollah Khamenei significa che "è stata passata la soglia verso un futuro incerto", ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che condivide tuttavia il "sollievo" degli iraniani "nel vedere il regime dei mullah arrivare alla sua fine".

Di fronte alla risposta iraniana e al rischio di un'escalation in Medio Oriente, Friedrich Merz ha esortato Teheran a "fermare immediatamente" i suoi "attacchi indiscriminati".

Il leader tedesco ha anche confermato la sua visita di martedì a Washington dal presidente americano Donald Trump, con cui discuterà di "tutti gli sviluppi" in Medio Oriente.

16:56

L'Arabia Saudita è pronta a rispondere all'Iran

Il leader de facto dell'Arabia Saudita, il principe ereditario Mohammed bin Salman, ha autorizzato per la prima volta le Forze Armate Reali Saudite a rispondere all'Iran se necessario, definendo "vigliacchi" i tentati attacchi dell'Iran contro l'est del Paese e Riad, e affermando che l'Iran sa che lo spazio aereo saudita non è stato utilizzato per attacchi contro di esso da parte di Israele o degli Stati Uniti.

16:55

Video degli attacchi delle forze aeree israeliane a Tehran

Di seguito il video di massicci attacchi dell'aviazione israeliana, contro il regime iraniano, a Tehran.

16:54

La Francia condanna gli attacchi del regime iraniano

Il Ministro degli Esteri francese ha condannato gli attacchi perpetrati dal regime iraniano ai danni dei Paesi del Golfo e della regione.

16:44

Dichiarzione di Netanyahu:

Le nostre forze stanno ora colpendo il cuore di Teheran con intensità crescente, e questa non farà che aumentare ulteriormente nei prossimi giorni. Siamo in una campagna in cui stiamo dispiegando tutta la potenza dell'IDF, come mai prima d'ora, per garantire la nostra esistenza e il nostro futuro. Lo sforzo congiunto con gli Stati Uniti ci permette di fare ciò che ho a lungo cercato di fare per 40 anni: colpire in modo decisivo il regime del terrore.
16:43

Netanyahu dice che ci sarà una "intensificazione" dei bombardamenti nei prossimi giorni, mentre Trump ha detto che la presa di potere sull'Iran "sta procedendo rapidamente".

16:26

Le forze del regime operano in isolamento le une dalle altre

Il Ministro degli Esteri del regime iraniano ha affermato che "Quanto successo in Oman non è stata una nostra scelta. Abbiamo già detto alle nostre forze armate di essere caute nel scegliere gli obiettivi. Le nostre unità militari sono, di fatto, indipendenti e in qualche modo isolate e stanno agendo sulla base di istruzioni generali date loro in anticipo".

16:18

La USS Abraham Lincoln non è stata colpita

Il Comando Centrale statunitense smentisce che la USS Abraham Lincoln sia stata colpita dal regime iraniano con missili balistici e, pur confermando il lancio dei suddetti missili, afferma che questi non si sono nemmeno avvicinati alla nave, che continua a essere punto di partenza per gli aerei in azione contro il regime iraniano.

16:17

La più grande compagnia di spedizioni navali al mondo, l'italo-svizzera MSC, ordina a tutte le sue navi attualmente nel Golfo Persico di "cercare riparo".

16:14

Bombardieri B2 in volo dagli Stati Uniti all'Iran

Quattro bombardieri B2 hanno effettuato voli diretti dagli Stati Uniti all'Iran per sganciare bombe sui siti sotterranei dei missili balistici del regime iraniano.

16:11

La Germania mette in guardia dalle cellule dormienti in Europa

Il capo della supervisione dell'intelligence tedesca mette in guardia da cellule dormienti del regime iraniano, presenti su territorio europeo, che potrebbero essere attivate in seguito alla morte di Khamenei.

Per questo motivo, i servizi di sicurezza in Europa sono in massima allerta per la possibilità di risposte asimmetriche da parte del regime iraniano, con attenzione posta sulle minacce contro gli Ebrei e contro istituzioni israeliane.

16:03

Le prime vittime americane

Il Comando Centrale statunitense ha comunicato circa mezz'ora fa che tre militari americani sono morti e cinque sono rimasti gravemente feriti in azione nel corso dell'operazione militare che gli Stati Uniti stanno portando avanti contro il regime iraniano. Altri hanno riportato leggere ferite e concussioni a causa di schegge.

Per rispetto nei confronti delle famiglie dei caduti, e poiché la situazione è in continua evoluzione, le generalità dei caduti non saranno rivelate prima che siano trascorse ventiquattro ore dall'aver informato le loro famiglie.

15:51

Colpita una corvette iraniana nelle prime fasi dell'operazione

Il Comando Centrale statunitense ha confermato che una nave della marina iraniana, una corvette classe Jamaran, è stata colpita dalle forze americane all'inizio dell'operazione militare denominata "Epic Fury" e ora sta affondando nel Golfo dell'Oman.

15:47

Si estende la durata dell'operazione militare

Funzionari americani avrebbero detto ad Al Jazeera che la durata dell'operazione militare contro il regime iraniano sarebbe ora più estesa: "Adesso ci si attende duri settimane, non solo giorni".

15:42

Mahmoud Ahmadinejad ucciso dagli Israeliani

L'ex Presidente Mahmoud Ahmadinejad, da sempre definito un "falco", e vari dei suoi collaboratori e guardie del corpo sarebbero stati uccisi a Tehran in un attacco israeliano nella giornata di ieri.

15:15

Aiuto per i turisti rimasti bloccati ad Abu Dhabi

Il governo di Abu Dhabi ordina a tutti gli hotel di prolungare il soggiorno degli ospiti impossibilitati a viaggiare a causa delle circostanze attuali. Il Dipartimento della Cultura e del Turismo afferma che coprirà il costo della permanenza.

15:08

L’Iran afferma di aver attaccato la Lincoln

Secondo l'agenzia di stampa statale Tasnim, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha affermato, in una dichiarazione, di aver lanciato 4 missili balistici contro la portaerei USS Abraham Lincoln. Non vi è alcuna conferma indipendente di queste informazioni.

15:00

Il Ministro della Difesa Crosetto rientra in Italia

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto rientra in Italia dopo essere rimasto per qualche giorno bloccato a Dubai.

Questo il suo messaggio pubblicato su X:

“Sto rientrando in Italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero.

Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio.  Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità. Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell’unità di crisi della Farnesina.

Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo ( per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato.

Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’Istituzione. Sulla qualità diranno altri.

Non penso si possa strumentalizzare una situazione creatasi per eventi, l’attacco a Dubai, che non erano considerati tra le ipotesi di risposta iraniana, nelle tempistiche e nei modi con cui sono avvenuti e si sono concretizzati, proprio perché nell’ultima crisi, più violenta di questa, gli Emirati furono esclusi dalla reazione e l’aeroporto di Dubai rimase aperto.

Ciò detto la mia presenza qui ieri e questa notte è stata utile nella gestione della crisi in corso e nei rapporti con gli Emirati. Così come lo sono state le interlocuzioni con i miei colleghi europei e mediorientali oggi e quella che avrò con il Pentagono questa sera tardi”.

14:56

Attacco contro il porto di Abu Dhabi

Un drone Shahed iraniano ha colpito il porto di Abu Dhabi nella zona della “base navale francese”.

Geolocalizzazione: 24.5204, 54.39601

14:29

Morto anche Mahmoud Ahmadinejad

Secondo fonti israeliane, nei raid aerei di ieri è morto anche l’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad.

14:24

Aumenta il bilancio dei morti in Israele

Il numero di vittime israeliane nell’attacco missilistico iraniano a Beit Shemesh è salito a 12, dopo che i soccorritori hanno estratto ulteriori corpi dalle macerie. Ci sono anche decine di feriti. Lo riferiscono fonti israeliane.

14:21

I Paesi del Golfo si riuniscono per coordinare la risposta agli attacchi

I Ministri degli Esteri membri Consiglio di Cooperazione del Golfo dovrebbero riunirsi in videoconferenza nella giornata di oggi, al fine di coordinare una risposta al regime iraniano in seguito agli attacchi di quest'ultimo proprio nei confronti dei Paesi del Golfo.

14:17

Il gruppo Maersk sospende il transito delle proprie navi nello stretto di Hormuz

Il gruppo danese Maersk ha annunciato la sospensione del passaggio delle proprie navi nello stretto di Hormuz vista la situazione.

14:08

Cinque vittime a Beit Shemesh

I servizi di emergenza israeliani hanno riportato che le vittime dell'attacco del regime iraniano a Beit Shemesh sono cinque.

14:05

L'Arabia Saudita sembra voler agire in difesa del Paese

Sembra che l'Arabia Saudita abbia affermato "Faremo ciò che è necessario per difenderci".

14:00

Il Regno Unito non esclude di prendere parte agli attacchi contro il regime iraniano

La televisione britannica ITV News riporta che la Gran Bretagna non esclude del tutto la possibilità di prendere parte agli attacchi contro il regime iraniano.

13:57

Morti e feriti negli Emirati Arabi Uniti

Il Ministro della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha affermato che tre persone sono rimaste uccise e cinquantotto ferite lievemente a causa degli attacchi del regime iraniano nel Paese. Tra questi, cittadini degli Emirati e diverse persone di altre nazionalità.

13:55

Immagini di un edificio colpito a Dubai

Un appartamento è stato colpito e danneggiato da un attacco del regime iraniano nel complesso residenziale "Town Square" a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

13:53

Condoglianze per la morte di Khamenei dall'Azerbaijan

Il Presidente dell'Azerbaijan, Ilham Aiyev, ha espresso le sue condoglianze per la morte di Ali Khamenei, definendola una grande perdita per l'Iran.

13:51

Danneggiato l'edificio del Tribunale Rivoluzionario Islamico

L'edificio della Tribunale Rivoluzionario Islamico a Tehran è stato colpito e danneggiato dai bombardamenti di Stati Uniti e Israele.

13:37

Nuova ondata di attacchi dichiarata dall'IRGC

La Guarda Repubblicana del regime iraniano (IRGC) avrebbe dichiarato che due nuove ondate di attacchi su vasta scala, da parte loro, è iniziata.

13:24

Beit Shemesh: la sirena non sarebbe entrata in funzione

Sembra che la sirena che avvisa degli attacchi aerei non sia stata attivata a Beit Shemesh e potrebbe essere questo ad aver causato i molti feriti.

13:17

Nuovi attacchi nei Paesi del Golfo

L'AFP riporta di nuovi attacchi in corso a Dubai (EAU), Abu Dhabi (la capitale degli Emirati), Doha (capitale del Qatar), Manama (capitale del Bahrein).

13:13

Incidente con molte vittime a Beit Shemesh

In seguito al missile del regime iraniano che ha colpito a Beit Shemesh è stato dichiarato, da parte delle autorità israeliane, un incidente con numerose vittime. Ci sarebbero molti feriti e persone intrappolate sotto le macerie.

13:03

Colpita Beit Shemesh in Israele

Il video di un'esplosione a Beit Shemesh, in Israele, colpita da un attacco del regime iraniano.

12:55

Le immagini degli attacchi ai Basij

Facendo seguito alla notizia appena riportata, ecco il video di un edificio sede dei Basij a Tehran, ovvero le forze di repressione delle proteste di cui parla il Wall Street Journal, che è stato colpito e apparentemente distrutto dagli Israeliani.

12:53

Israele attacca le basi delle forze di repressione del regime iraniano

Il Wall Street Journal riferisce che Israele, che afferma di avere totale controllo dei cieli dell'Iran, ha iniziato ad attaccare le basi delle forze di repressione del regime, le quali in queste settimane hanno compiuto stragi tra i manifestanti.

12:50

Allerta dell'Ambasciata americana in Bahrain

L'Ambasciata statunitense in Bahrain ha invitato i suoi cittadini presenti nel Paese a evitare gli alberghi di Manama, poiché potrebbero essere obiettivi di attacchi da parte del regime iraniano.

12:47

Video dell'aviazione israeliana

L'aviazione israeliana ha rilasciato un video in cui mostra dei caccia iraniani venire distrutti all'aeroporto di Tabriz.

12:45

Come la CIA ha trovato Khamenei e Israele ha colpito

Il New York Times e Axios rivelano i dettagli dell'operazione: mesi di intelligence, un incontro segreto a Teheran e la decisione di anticipare l'attacco per cogliere il leader iraniano di sorpresa

Il nostro approfondimento

Come la CIA ha trovato Khamenei e Israele ha colpito

12:11

Le condoglianze di Putin

Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze per "l'assassinio" di Khamenei.

11:55

La Nord Corea condanna gli attacchi statunitensi

La Nord Corea ha definito gli attacchi americani contro il regime dittatoriale in Iran una "violazione della sovranità nazionale".

11:19

Le morti confermate

La tv di Stato del regime iraniano ha confermato quattro morti (oltre a quella di Khamenei): Abdolrahim Mousavi, Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate; Mohammad Pakpour, leader della Guardia Repubblicana (IRGC); Aziz Nasirzadeh, Ministro della Difesa; Ali Shamkani, Segretario del Consiglio di Difesa.

11:15

Un Governo di transizione in Iran

Intanto in Iran sembra sia stato annunciato un Consiglio di transizione per governare il Paese, i cui membri sarebbero: il Presidente Masoud Pezeshkian; l'uomo posto a capo della magistratura, Gholam-Hossein Mhseni-Ejei, e l'Ayatollah Alireza Arafi.

10:59

Missili contro Cipro

Il Ministro della Difesa britannico conferma che due missili sono stati lanciati contro Cipro, dove sono presenti migliaia di soldati del Regno Unito.

10:50

L'IDF rilascia un video dei bombardamenti a danno del regime iraniano

Poco fa l'IDF ha pubblicato questo video di un attacco condotto dall'aviazione israeliana su edifici del regime dittatoriale iraniano, che ieri è stato duramente colpito.

10:35

Khamenei, l'ayatollah che ha trasformato l'Iran in una teocrazia militare

Per 36 anni ha guidato la Repubblica islamica con pugno di ferro, soffocando ogni dissenso interno e finanziando milizie in tutto il Medio Oriente. La sua morte, ieri, in un attacco congiunto di Israele e Stati Uniti, chiude un'era.

Leggi: Il nostro approfondimento

10:32

Vendicare la morte di Khamenei è un "diritto e un dovere legittimo"

In un messaggio di condoglianze, il presidente iraniano Massoud Pezeshkian dichiara che "la Repubblica Islamica dell'Iran considera suo dovere e diritto legittimo vendicare il sangue e punire gli autori e i mandanti di questo crimine storico, e si impegnerà pienamente per adempiere a questa grande responsabilità e obbligo".

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10:31

Esplosione nella parte est della capitale saudita

Dei giornalisti dell'Agence France-Presse (AFP) hanno sentito forti esplosioni nella parte est della capitale saudita domenica e di aver visto del fumo nel cielo,

10:10

Come Stati Uniti e Israele hanno ucciso Khamenei e cosa succede ora.

La nostra newsletter di oggi.

Come Stati Uniti e Israele hanno ucciso Khamenei e cosa succede ora di Focus America

Operazione congiunta colpisce strutture militari, nucleari e la leadership del regime. L’Iran risponde con missili contro Israele e basi americane nel Golfo

Leggi su Substack
10:07

Migliaia di iraniani in piazza Enghelab a Teheran per commemorare l'Ayatollah Khamenei.

09:52

Diversi capannoni industriali sono stati colpiti da un attacco iraniano questa mattina a Doha in Qatar.

09:51

Il capo dell'intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian, è stato ucciso negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele, secondo quanto riportato dai media locali.

"Il generale Gholamreza Rezaian, a capo dell'intelligence della polizia nazionale, è rimasto ucciso a seguito degli attacchi nemici di ieri (sabato)", ha riferito l'agenzia di stampa Fars.

09:38

L'ex presidente dell'Iran Ahmadinejad nel 2024:

“I servizi segreti iraniani avevano istituito un'unità per colpire gli agenti del Mossad in Iran. Tuttavia, il capo di questa unità si è rivelato essere lui stesso un agente del Mossad, insieme ad altri 20 agenti”.

09:37

Scontri in Pakistan al consolato USA: sale a 9 il bilancio delle vittime

Sono almeno nove le persone morte dopo che manifestanti filo-iraniani si sono scontrati con le forze di sicurezza in seguito all'assalto al consolato americano di Karachi, secondo quanto riferito dalla polizia.

09:36

Enorme esplosione vicino al quartier generale della polizia di Teheran e alla televisione di stato iraniana

Una forte esplosione ha colpito la capitale dell'Iran mentre l'esercito israeliano annunciava di stare prendendo di mira il "cuore" della città.

La deflagrazione ha sollevato un'enorme colonna di fumo nel cielo e ha fatto tremare la terra. Non è chiaro quale fosse l'obiettivo. L'esplosione sembrava concentrata in un quartiere che ospita il quartier generale della polizia del paese e la televisione di stato iraniana.

L'esercito israeliano ha dichiarato di stare colpendo obiettivi nel centro di Teheran. Ha affermato che nel primo giorno di guerra l'esercito si è aperto la strada verso Teheran e oggi colpirà il centro della città.

08:54

Una folla nel sud dell'Iran ha abbattuto una statua della Guida Suprema Ali Khamenei.

08:42

Manifestanti pro-Iran attaccano il consolato americano in Pakistan

Manifestanti filo-iraniani sono entrati nel complesso esterno del consolato degli Stati Uniti in Pakistan e hanno appiccato il fuoco all'edificio; le forze di sicurezza aprono il fuoco, segnalate vittime.

08:34

Due forti esplosioni udite nei cieli di Gerusalemme

Due forti esplosioni sono state sentite nei cieli di Gerusalemme dopo l'attivazione degli allarmi antimissile.

Verso le 7:50, l'esercito israeliano ha annunciato di aver "identificato dei missili lanciati recentemente dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia".

Message d’alerte envoyé sur les téléphones en Israël.

08:29

Qualche informazione di servizio

Questo live blog rimarrà aperto tutto il giorno ma nel frattempo pubblicheremo anche delle altre notizie sul sito in quanto comunque succedono anche altre cose e per alcuni approfondimenti importanti. Ioltre verso le 11 manderemo la newsletter domenicale dedicata proprio a quello che sta succedendo in Iran. Ci si iscrive qui: https://newsletter.focusamerica.it/

08:21

Cosa è successo ieri in Iran

Buongiorno a tutti, iniziamo un secondo liveblogging dopo quello di ieri con aggiornamenti continui per tutto il giorno.

Di seguito cos'è successo ieri:

  • Khamenei ucciso. Il leader supremo iraniano Ali Khamenei, 86 anni, è stato ucciso in un attacco israeliano-americano al suo compound nel centro di Teheran, dove era in corso una riunione del Consiglio di difesa. La morte è stata confermata nella notte dai media di Stato iraniani. Con lui sono stati uccisi diversi alti ufficiali, tra cui il comandante dei Guardiani della Rivoluzione, Mohammad Pakpour, il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh e il capo di Stato maggiore Abdolrahim Moussavi.
  • L'operazione si chiama "Epic Fury". Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato l'attacco all'alba di sabato, primo giorno lavorativo della settimana in Iran. Israele ha chiamato la propria parte dell'operazione "Roaring Lion". Circa 200 caccia israeliani hanno colpito oltre 500 obiettivi. Gli Stati Uniti hanno impiegato aerei decollati da basi nella regione e da almeno una portaerei.
  • La CIA aveva localizzato Khamenei. Secondo fonti citate dal New York Times, l'agenzia aveva monitorato il leader supremo per mesi, ottenendo conferma della sua posizione poco prima dell'attacco. Le informazioni sono state condivise con Israele. L'operazione è partita di giorno, anziché di notte come di consueto, proprio per cogliere i vertici iraniani riuniti nei loro uffici.
  • Trump annuncia la morte da Mar-a-Lago. Il presidente ha comunicato l'avvio delle operazioni con un video di otto minuti pubblicato alle 2:30 di notte (ora di Washington) su Truth Social, restando nel suo club privato in Florida. Non ha tenuto alcun discorso televisivo dalla Casa Bianca. Ha poi confermato la morte di Khamenei con un post sui social, definendolo "una delle persone più malvagie della storia".
  • Obiettivo dichiarato: cambio di regime. Trump ha invitato gli iraniani a "prendere il controllo del vostro governo" una volta terminati i bombardamenti, aggiungendo che "questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni". Netanyahu ha parlato di creare "le condizioni perché il coraggioso popolo iraniano prenda il proprio destino in mano".
  • Oltre 200 morti in Iran, strage in una scuola. La Mezzaluna Rossa iraniana ha riportato oltre 200 morti e 747 feriti in 24 delle 31 province del paese. Almeno 100 persone, quasi tutte bambine, sono morte in un attacco a una scuola elementare femminile a Minab, nel sud dell'Iran, vicino a una base dei Guardiani della Rivoluzione.
  • Iran risponde con missili e droni su più paesi. Teheran ha lanciato ondate di attacchi contro Israele e contro le basi militari americane in Bahrain, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Ha colpito anche Arabia Saudita e Giordania. A Tel Aviv un missile ha ucciso una persona e ferito altri 22. A Dubai sono stati danneggiati gli hotel Fairmont e Burj Al Arab. Il Centcom americano ha dichiarato di aver respinto "centinaia di attacchi", con danni "minimi" alle proprie installazioni.
  • Lo Stretto di Hormuz paralizzato. I Guardiani della Rivoluzione hanno dichiarato il passaggio "non sicuro". Il traffico di navi è crollato del 70% secondo la piattaforma MarineTraffic. Lo stretto è la rotta attraverso cui transita circa un quinto della produzione mondiale di petrolio. Gli analisti prevedono un forte rialzo dei prezzi del greggio all'apertura dei mercati.
  • Caos nei cieli: oltre 1.800 voli cancellati. Israele, Iran, Iraq, Bahrain, Qatar, Kuwait e Giordania hanno chiuso il proprio spazio aereo. Emirates ha sospeso tutti i voli da e per Dubai. Tra le compagnie che hanno annunciato cancellazioni: British Airways, Lufthansa, Air France, Turkish Airlines, Virgin Atlantic e Air India.
  • Divisioni in Congresso e nel mondo. I repubblicani hanno per lo più sostenuto l'attacco, i democratici lo hanno definito illegale e privo di autorizzazione congressuale. Il senatore Jack Reed ha dichiarato che Trump ha "trascinato la nazione in una guerra che non ha mai giustificato". Nel resto del mondo, Francia, Germania e Regno Unito hanno chiesto il ritorno ai negoziati senza sostenere apertamente l'attacco; Canada e Australia si sono schierati con Washington. Il Segretario generale dell'ONU Antonio Guterres ha detto di "rimpiangere profondamente" che la diplomazia sia stata "sprecata".
  • Transizione in Iran. Nella notte i media di Stato iraniani hanno annunciato che il paese sarà guidato da un consiglio provvisorio composto dal presidente Pezeshkian, dal capo del potere giudiziario e da un giurista del Consiglio dei Guardiani, in attesa che l'Assemblea degli Esperti scelga un nuovo leader supremo. Ali Larijani, capo del Consiglio di sicurezza nazionale, ha promesso continuità e ha annunciato 40 giorni di lutto nazionale.
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