Centinaia di uomini mascherati del gruppo suprematista bianco Patriot Front hanno sfilato per le strade di Washington nella mattinata di sabato 4 luglio, poche ore prima delle celebrazioni ufficiali per i 250 anni dell'indipendenza americana. I manifestanti indossavano la divisa abituale dell'organizzazione, camicie blu, pantaloni color kaki, occhiali da sole e maschere bianche sul volto. Portavano bandiere confederate, il vessillo degli Stati schiavisti del Sud durante la guerra civile, bandiere americane capovolte e i simboli del gruppo. Durante la marcia hanno scandito slogan come "Reclaim America" (riprendiamoci l'America) e "Life, liberty, victory" (vita, libertà, vittoria).
Il corteo, guidato secondo le immagini diffuse sui social dal fondatore del gruppo Thomas Rousseau, si è radunato davanti alla Union Station, la principale stazione ferroviaria della città, e ha marciato al ritmo dei tamburi nei quartieri attorno al Campidoglio. Patriot Front ha scritto sui social di essere arrivato nella capitale con circa 400 membri. Il gruppo ha lasciato la città prima delle 11 (le 17 in Italia) salendo sui treni della metropolitana ed è sceso a New Carrollton, nei sobborghi del Maryland. La polizia di Washington ha detto di aver seguito quelle che ha definito attività protette dal Primo emendamento, la norma della Costituzione americana che tutela la libertà di espressione, e non ha registrato arresti né denunce legate alla marcia.
Patriot Front è nato nel 2017 da una scissione di Vanguard America, un'altra organizzazione suprematista, dopo la manifestazione di estrema destra "Unite the Right" di Charlottesville, in Virginia, dove un suprematista bianco uccise con la sua auto la contromanifestante Heather Heyer. Il manifesto del gruppo sostiene che "la democrazia ha fallito questa nazione un tempo grande" e invoca un ritorno alle tradizioni dei padri fondatori, identificati con i coloni europei. L'obiettivo dichiarato è trasformare gli Stati Uniti in uno Stato riservato ai bianchi.
Il gruppo prova a presentarsi come un movimento patriottico e usa i colori della bandiera americana, ma il suo logo, un cerchio di 13 stelle bianche che richiama le prime colonie, riprende un'iconografia simile al fascio littorio del Partito Nazionale Fascista di Mussolini, ha detto all'agenzia Reuters Luke Baumgartner, ricercatore del programma sull'estremismo della George Washington University. John Cohen, ex funzionario dell'antiterrorismo del Dipartimento per la Sicurezza Interna durante le amministrazioni Obama e Biden, ha detto sempre a Reuters che il fatto che i militanti "si sentano legittimati a manifestare in pubblico durante il Giorno dell'Indipendenza e altre festività nazionali" mostra con chiarezza i problemi che il Paese sta affrontando sul fronte del suprematismo bianco.
Le marce a sorpresa sono la tattica abituale di Patriot Front: i militanti arrivano spesso a bordo di furgoni a noleggio, sfilano brevemente con le bandiere e spariscono nel giro di poche ore. Nell'estate del 2024 centinaia di membri sfilarono a Nashville, in Tennessee, provocando forti proteste in città. Negli ultimi mesi il gruppo è comparso a Washington a gennaio, durante la marcia annuale contro l'aborto, e a Virginia Beach a fine maggio, nel fine settimana del Memorial Day, la festa che ricorda i caduti americani.
Secondo documenti interni ottenuti a giugno da USA Today, Patriot Front è già uno dei più grandi gruppi suprematisti del Paese ed è in espansione: negli ultimi due anni ha aggiunto centinaia di membri, soprattutto giovani uomini, in 49 dei 50 Stati americani. Uno dei documenti, scritto da un aspirante membro, indica come obiettivo "garantire un futuro ai bambini bianchi".
La marcia è avvenuta poche ore prima del discorso serale con cui il presidente ha aperto le celebrazioni per i 250 anni del Paese, nel quale ha denunciato una presunta minaccia comunista in America, un tema già al centro del suo intervento della vigilia al Mount Rushmore. La Casa Bianca non ha risposto alla domanda del Guardian se il presidente condanni la manifestazione.
