Pil frena negli Stati Uniti: -0,3% nel primo trimestre del 2025, pesa l’effetto dazi
La contrazione del Pil statunitense riflette l’impennata delle importazioni nel tentativo delle imprese di anticipare i dazi voluti dal presidente Trump. Aumenta l’incertezza, rallenta la spesa dei consumatori, sale la pressione sulla Federal Reserve.
I primi 100 giorni di Trump: i dazi mettono in crisi gli Stati Uniti?
Nei primi 100 giorni del secondo mandato, Trump ha introdotto dazi universali sulle importazioni, innescando turbolenze finanziarie e rischi di recessione. La sua strategia mira a isolare la Cina, ma espone l’economia americana a nuove fragilità.
La politica di Trump sull'immigrazione non piace agli americani
Un’analisi di G. Elliott Morris mostra come la maggioranza degli elettori si opponga alle misure più estreme dell’agenda migratoria del presidente, nonostante un'apparente approvazione generale sulla gestione del tema
William McKinley: il presidente che ispira la strategia dei dazi di Trump
Il 47° presidente degli Stati Uniti ha omaggiato William McKinley, leader repubblicano a cavallo tra Ottocento e Novecento noto per l’aumento dei dazi. La nuova stretta voluta da Trump il 2 aprile si richiama apertamente alla sua figura.
Negli Stati Uniti si costruisce di più dove governano i Repubblicani
Il divario tra stati a guida conservatrice e progressista si amplia: mentre Texas e Florida crescono grazie a edilizia e rinnovabili, California e New York perdono popolazione e rappresentanza politica per la loro incapacità di costruire case, infrastrutture e impianti energetici.
Le radici ideologiche della Nuova Destra americana
La Nuova Destra statunitense, oggi influente nell’amministrazione Trump, si fonda su un’idea di “civiltà occidentale” definita da identità europea e cristiana. La sua crescente influenza si riflette in politiche economiche e scelte geopolitiche che mirano a restaurare un passato idealizzato.
Il 'fardello del dollaro': la controversa teoria del nuovo consigliere di Trump
Stephen Miran propone un sistema in cui i partner commerciali degli Stati Uniti dovrebbero "condividere il fardello" della valuta americana, ma gli esperti evidenziano numerose contraddizioni che potrebbero compromettere il ruolo del dollaro come moneta di riserva mondiale
I dazi di Trump riportano l’America nel passato
Con una serie di dazi generalizzati e mirati, Donald Trump segna una svolta nella politica commerciale statunitense, ispirandosi a modelli del XIX secolo. L’analisi dell’Economist evidenzia le possibili ricadute su crescita, inflazione e mercati globali.
I Dem vincono in Wisconsin e il GOP in Florida
Susan Crawford conquista un seggio cruciale nella Corte Suprema del Wisconsin nonostante gli oltre 25 milioni di dollari spesi da Elon Musk per sostenere il candidato conservatore. In Florida, i repubblicani mantengono due distretti ma con margini ridotti.
Trump e i nuovi dazi sull’auto: l’industria americana e migliaia di posti di lavoro a rischio
Un’eventuale tassa del 25% sulle importazioni automobilistiche metterebbe in difficoltà le filiere integrate del settore in Nord America, con forti ricadute su prezzi, occupazione e produzione.
I Democratici americani in crisi: la ricerca di un "centrismo combattivo"
Dopo la sconfitta elettorale del 2024, cresce il malcontento nella base democratica e si delinea un possibile scontro con la leadership di Chuck Schumer
Trump sotto zero nel gradimento: quanto potrà ancora scendere?
L'analisi di Nate Silver mostra un declino tipico dei nuovi presidenti, ma i secondi mandati possono riservare sorprese negative. I dati indicano una diminuzione di 13,8 punti nei primi due mesi di presidenza, anche se il presidente mantiene un solido sostegno tra la sua base elettorale.