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Amazon rilancia su Melania Trump: in autunno una docuserie sulla First Lady
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Cronaca 2 min di lettura

Amazon rilancia su Melania Trump: in autunno una docuserie sulla First Lady

Il nuovo progetto arriverà sei mesi dopo il documentario costato complessivamente 75 milioni di dollari e fermatosi a 16,6 milioni d’incassi in tutto il mondo. Non è chiaro se si tratti della serie già annunciata nel 2025 o di una produzione diversa.

Amazon Prime trasmetterà in autunno una docuserie dedicata a Melania Trump. Il nuovo progetto arriverà circa sei mesi dopo il primo documentario sulla First Lady, costato complessivamente 75 milioni di dollari e capace di incassarne appena 16,6 al botteghino mondiale. L’annuncio è arrivato martedì da Marc Beckman, consigliere della moglie del presidente, durante un’intervista con Eric Bolling su Real America’s Voice.

I 75 milioni investiti da Amazon comprendono due voci: i 40 milioni pagati da Amazon MGM Studios per acquisire i diritti, la cifra più alta mai spesa per un documentario, e altri 35 milioni destinati alla campagna promozionale. Il film, intitolato Melania e diretto da Brett Ratner, è uscito nelle sale il 30 gennaio, debuttando con circa 7 milioni di dollari: il miglior risultato ottenuto nell’ultimo decennio da un documentario non musicale né naturalistico. Dopo l’esordio, tuttavia, la corsa al botteghino si è rapidamente arrestata.

Dal ritorno alla Casa Bianca all’inizio del secondo mandato

Il precedente documentario raccontava i venti giorni precedenti l’insediamento del gennaio 2025, seguendo Melania Trump tra New York, Palm Beach e Washington e offrendo uno sguardo sulla sua vita privata, sul matrimonio e sulla famiglia. La First Lady figurava anche tra i produttori esecutivi. La nuova docuserie in arrivo dovrebbe invece concentrarsi sull’avvio del secondo mandato di Donald Trump.

Secondo Beckman, offrirà agli spettatori "un assaggio di ciò che accade proprio all’inizio della nuova Amministrazione, la quarantasettesima", attraverso "uno sguardo completamente diverso sul suo mondo". Il consigliere ha assicurato che la serie sarà girata in modo differente, racconterà un’altra storia e rappresenterà "un’esperienza completamente nuova per gli spettatori". Beckman ha inoltre definito Melania Trump "la First Lady più incisiva della storia".

I dubbi sul progetto e la difesa di Bezos

Nell’ottobre 2025, annunciando la data di uscita del primo film, Amazon MGM Studios aveva già comunicato la produzione di una docuserie in tre episodi destinata ad accompagnarlo. All’epoca, però, la società aveva spiegato che anche la serie avrebbe raccontato i venti giorni precedenti l’insediamento. Beckman la presenta ora come un racconto dell’inizio della nuova Amministrazione. Non è quindi chiaro se si tratti dello stesso progetto, successivamente rielaborato, oppure di una produzione completamente nuova.

Il 20 maggio, intervistato da Andrew Ross Sorkin durante Squawk Box sulla CNBC, Jeff Bezos ha respinto l’ipotesi che l’operazione fosse servita a ingraziarsi il presidente, definendola una falsità che continua ostinatamente a circolare. Il fondatore di Amazon ha negato di aver avuto un ruolo nella decisione e ha smentito che l’accordo fosse nato durante una cena a Mar-a-Lago. Quanto all’entità dell’investimento, si è limitato ad affermare che "a quanto pare è stata una buona decisione commerciale", attribuendo la scelta ai dirigenti di Amazon. Secondo Bezos, il documentario avrebbe ottenuto buoni risultati nelle sale e risultati ancora migliori in streaming.

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