Una causa tenta di bloccare l'evento UFC alla Casa Bianca
L'azione legale sostiene che la serata del 14 giugno, giorno dell'80esimo compleanno del presidente, sia un uso improprio di spazi federali a beneficio economico di Trump e dei suoi alleati.
Una causa federale depositata sabato chiede di bloccare l'evento di arti marziali miste che il presidente Trump ha organizzato alla Casa Bianca per il 14 giugno, giorno del suo ottantesimo compleanno. L'azione legale, promossa da un attivista politico e da un veterano del Vietnam rappresentati dall'organizzazione anticorruzione Public Integrity Project, sostiene che la serata sia un uso senza precedenti di spazi federali a beneficio economico del presidente e dei suoi alleati.
L'evento è organizzato dalla Ultimate Fighting Championship, la principale promozione di arti marziali miste al mondo. Nelle ultime settimane il South Lawn della Casa Bianca è stato trasformato in un'arena: un arco d'acciaio da 600 tonnellate è stato eretto sul prato sud, mentre il Lincoln Memorial dovrà ospitare le cerimonie di pesatura dei lottatori. Secondo la causa, è previsto anche che gli atleti facciano le loro passerelle di ingresso partendo dallo Studio Ovale.
La Casa Bianca, in una email al New York Times, ha definito la causa "ostruzionista" e priva di merito, aggiungendo che l'evento "non è diverso" da altri già ospitati in passato. L'Ufc non ha risposto a una richiesta di commento.
ONE WEEK AWAY. 🔥🥊@UFC X WHITE HOUSE.
— The White House (@WhiteHouse) June 8, 2026
Buckle up. It’s about to go DOWN. pic.twitter.com/AECSMggzd9
La causa si concentra molto sui possibili vantaggi economici illegittimi. L'Ufc sta vendendo biglietti premium a cifre superiori al milione di dollari, e Paramount Skydance, l'azienda mediatica di Larry e David Ellison, due dirigenti con legami con il presidente, incasserà le tariffe per la trasmissione in streaming della serata. Inoltre, sempre secondo il New York Times, Trump ha acquistato a marzo una partecipazione tra i 15.000 e i 50.000 dollari in TKO Holding Group, la società madre dell'Ufc, mentre stava promuovendo l'evento.
"Il presidente sta dando a White e alla sua azienda ciò che nessuno ha mai avuto prima: accesso illimitato alla Casa Bianca e al Lincoln Memorial per organizzare un evento sportivo privato a scopo di lucro, con tutte le opportunità promozionali e di branding che questo comporta", si legge nella causa.
Sebbene Dana White, amministratore delegato dell'Ufc e sostenitore di lunga data di Trump, abbia presentato l'evento come parte delle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell'indipendenza americana, la serata cade quasi tre settimane prima del Giorno dell'Indipendenza e coincide esattamente con il compleanno del presidente. "L'evento non è 'per la celebrazione del 250esimo anniversario dell'indipendenza americana' né, aspetto cruciale, viene 'pianificato, organizzato ed eseguito' dal governo federale", afferma la causa.
Non è la prima volta che un evento di portata nazionale coincide con il compleanno di Trump. L'anno scorso il presidente organizzò una parata militare a Washington per celebrare il 250esimo anniversario dell'Esercito, che cadde anch'essa il 14 giugno. Trump sta anche portando avanti il progetto di costruire un arco trionfale alto 76 metri vicino al Cimitero Nazionale di Arlington, contestato con azioni legali per il cosiddetto "danno estetico" che provocherebbe agli spazi monumentali della capitale.
Anche in questo nuovo caso la causa solleva la questione del "danno estetico", sostenendo che l'evento rovini l'aspetto dei monumenti nazionali e degli spazi pubblici frequentati dai querelanti. Il caso è stato assegnato domenica al giudice Amit P. Mehta, nominato da Obama presso la Corte Distrettuale Federale di Washington. La prima questione che Mehta dovrà affrontare è se i due cittadini subiscano un danno diretto tale da legittimarli a fare causa, un requisito processuale noto come "standing" che in casi simili si è spesso rivelato un ostacolo.
Nelle more della decisione del tribunale, la costruzione dell'arco d'acciaio sul South Lawn prosegue. L'esito del caso potrebbe stabilire un precedente importante sull'uso privato degli spazi più simbolici del governo americano.